La Guardia di Finanza, con la Circolare n. 1/2018 (volume III, capitolo 3 par. 8, lett. c), ha esposto l’iter della procedura nel caso in cui l’organismo, durante una verifica tributaria, rilevi delle irregolarità nell’operato dell’organo di controllo incaricato della revisione legale.
In caso di irregolarità significative, infatti:
- dal punto di vista amministrativo, provvederà a inoltrare apposita segnalazione al MEF o alla CONSOB per ulteriore prosecuzione della procedura;
- dal punto di vista penale, informerà la competente autorità giudiziaria.
La norma di riferimento per l’individuazione dei responsabili è l’art. 15 del D.Lgs. 39/2010 che recita “I revisori legali e le società di revisione legale rispondono in solido tra loro e con gli amministratori nei confronti della società che ha conferito l'incarico di revisione legale, dei suoi soci e dei terzi per i danni derivanti dall'inadempimento ai loro doveri... Omissis…”.
Gli artt. 24 - 32 del D.Lgs. 39/2010 riportano le sanzioni amministrative e penali.