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Visura ipotecaria: cos'è e come ottenerla online

Verifica la proprietà di un immobile e l'assenza di ipoteche, pignoramenti o gravami. Richiedi un'ispezione ipotecaria ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

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Visure ipotecarie online disponibili 7 giorni su 7, H24.
Veloce: download immediato in PDF.
Trasparente: visure disponibili a 11,7 €.
Affidabile: documento ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.
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OPEN Dot Com ha stipulato una convenzione ufficiale per l'accesso diretto alla Banca Dati del Sistema della Pubblicità Immobiliare.

Cos'è la visura ipotecaria e qual è la sua funzione

La visura ipotecaria - anche nota come visura ipocatastale o ispezione ipotecaria - è un documento certificativo rilasciato dall’Agenzia delle Entrate – Ufficio del Territorio (ex Conservatoria dei Registri Immobiliari), che riporta le informazioni presenti nei Registri Immobiliari relative a un immobile o a un soggetto.

Attesta le formalità ipotecarie e i vincoli giuridici registrati, come ipoteche volontarie e giudiziali, pignoramenti, sequestri e altre iscrizioni o trascrizioni pregiudizievoli, e consente di individuare chi è titolare dei diritti reali sull’immobile (proprietà, nuda proprietà, usufrutto, quote di comproprietà). Riporta i dati identificativi dell’immobile o della persona, gli estremi delle note, gli importi, i creditori, le date e il tipo di atto.
Serve principalmente per verificare se un immobile è libero vincoli, per accertare la titolarità e per valutare l’affidabilità patrimoniale di un soggetto.

Immagine rappresentativa della visura ipotecaria
Da sapere: il termine visura ipotecaria si riferisce a un documento che spesso è chiamato anche con diciture equivalenti come ispezione ipotecaria (termine tecnico utilizzato presso l'Agenzia delle Entrate - Territorio), visura ipocatastale, certificato immobiliare, ricerca ipotecaria, estratto di trascrizione ipotecaria, visura registri immobiliari, termini che di fatto sono sinonimi.

Differenza tra visura ipotecaria e visura catastale

Scegli il documento giusto, non confonderli:
  • la visura catastale dice com’è fatto e come è censito l’immobile. È utile quando basta individuare l’immobile, stimare le imposte, verificare la rendita o preparare pratiche tecniche e fiscali.
  • la visura ipotecariaanche la situazione giuridica. Oltre ai dati catastali, mostra chi è effettivamente proprietario e se l’immobile è “pulito” da gravami. È quella da scegliere quando si deve comprare casa o in caso di successione ereditaria.

A cosa serve fare un'ispezione ipotecaria e quando è indispensabile

I dati estratti dalla Conservatoria dei Registri Immobiliari (gestita dall’Agenzia delle Entrate - Territorio) risultano particolarmente utili in molte situazioni in quanto permettono un accertamento ipotecario chiaro e dettagliato. In particolare, la visura ipotecaria torna utile nei casi di:
  • compravendita immobiliare: serve per controllare, prima del rogito notarile, che l’immobile non presenti ipoteche volontarie, giudiziali o altri vincoli in capo al venditore;
  • richiesta di mutuo: la banca verifica tramite la visura che l’immobile da ipotecare sia privo di pregiudizievoli prima di concedere una garanzia reale;
  • successioni ed eredità: aiuta a determinare il reale patrimonio immobiliare del defunto e ad analizzare le trascrizioni presenti;
  • recupero crediti: consente di individuare se un soggetto debitore possiede immobili liberi da vincoli su cui poter agire;
  • controversie legali: fornisce prove documentali in caso di dispute su proprietà o diritti reali, anche in ambito tribunale.

Quando richiedere la visura ipotecaria in caso di acquisto casa: dalla proposta al rogito

La visura ipotecaria è uno strumento indispensabile per verificare la situazione giuridica di un immobile che si intende acquistare, ma non basta richiederla una sola volta. Ogni fase dell'acquisto di un immobile può comportare rischi, e anche una variazione registrata poche ore prima della firma dell'atto può avere conseguenze rilevanti.
Ecco tre momenti chiave nell'acuisto di una casa in cui è essenziale ottenere una visura aggiornata:
  1. Prima della proposta d’acquisto
    In questa fase preliminare, è prudente disporre di una verifica ipotecaria recente, aggiornata a pochi giorni prima. Un documento datato potrebbe non evidenziare eventuali vincoli sopravvenuti o iscrizioni pregiudizievoli.
  2. Il giorno della firma del preliminare (compromesso)
    Anche se si è già acquisita una visura nei giorni precedenti, è buona prassi fare una visura ipotecaria il giorno stesso della firma. In questo modo si escludono modifiche dell’ultimo momento che potrebbero compromettere l’accordo.
  3. Poco prima del rogito notarile
    È l’ultimo controllo, ma non per importanza. Un'ispezione ipotecaria richiesta nelle ore immediatamente precedenti la stipula definitiva dell’atto consente di rilevare eventuali gravami o trascrizioni intervenuti all’ultimo momento.
Saltare la verifica può costarti caro.
Un’ipoteca nascosta o un vincolo non rilevato possono bloccare il rogito e generare spese impreviste.
Con una visura aggiornata, eviti rischi e proteggi il tuo investimento.
Scopri come ottenere una visura ipotecaria

Cosa contiene questa ricerca ipotecaria: formalità e gravami

Il documento raccoglie informazioni ufficiali e aggiornate su un immobile dal punto di vista giuridico. Più precisamente, la visura ipotecaria contiene:
  • dati di ricerca: tipo di ispezione (per soggetto/per immobile), ufficio competente, arco temporale e data della visura;
  • soggetti coinvolti: anagrafiche dei danti/aventi causa con indicazione a favore/contro;
  • immobili: identificativi catastali (foglio, particella, subalterno), comune e collegamenti alle formalità;
  • formalità ipotecarie/immobiliari: trascrizioni, iscrizioni e annotazioni con estremi di registro generale e registro particolare;
  • gravami risultanti dai registri:
    • pignoramenti, sequestri, domande giudiziali, servitù, altri vincoli trascritti ex art. 2643 C.C.;
    • ipoteche (legali, giudiziali, volontarie) iscritte con indicazione di importo garantito, grado e durata ex art. 2839 C.C.;
    • annotazioni (cancellazioni, riduzioni, estinzioni/rettifiche) collegate alla formalità originaria.
  • titoli e note: rinvio al titolo depositato e alla nota di trascrizione/iscrizione/annotazione che descrive natura dell’atto e parti.

La visura ipotecaria mostra i gravami come formalità registrate (elenco strutturato), ma non contiene una valutazione tecnica sulla continuità delle trascrizioni o sull’idoneità alla stipula: quella è materia della relazione ipotecaria ventennale.

Esempio di visura ipotecaria
Esempio di visura ipotecaria per soggetto.
Fac-simile
Ufficiale
Agenzia Entrate
Immagine rappresentativa della visura ipotecaria online
Verifica con un'ispezione ipotecaria, provenienza, trascrizioni, gravami e ipoteche su un'immobile:
  • ufficiale dell'Agenzia delle Entrate;
  • senza SPID e senza abbonamento;
  • download immediato in PDF.

Come richiedere una visura ipotecaria online

È possibile richiedere la visura ipotecaria in formato PDF direttamente online su questo portale specializzato di OPEN Dot Com. Il servizio non richiede SPID e resta attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anche nei festivi.
Il documento ufficiale, estratto dall'archivio dell’ex Conservatoria dei Registri Immobiliari e oggi denominato Sistema della Pubblicità Immobiliare, è disponibile in meno di 2 minuti.

Modalità di richiesta dell'ispezione ipotecaria online e tempistiche

La procedura per ottenere una visura ipotecaria tramite il portale OPEN Dot Com è semplice e immediata. Segui questi passaggi:
  1. registrati, vai al servizio e clicca su Richiedi;
  2. scegliere la tipologia tra visura per immobile e visura per soggetto (persona fisica o giuridica);
  3. compilare il modulo online indicando la Conservatoria dei Registri Immobiliari su cui fare la ricerca e successivamente:
    • per una visura ipotecaria per immobile, la provincia, il comune e i dati catastali;
    • per una visura ipotecaria per soggetto, i dati identificativi della persona fisica (nome, cognome e codice fiscale) o giuridica (partita iva).
  4. cliccare su Trasmetti per completare l’operazione. Il documento in PDF dell’ex Conservatoria dei Registri Immobiliari sarà subito disponibile per il download.
Anteprima del modulo di richiesta visura ipocatastale on-line

Anteprima del modulo online per richiedere una visura ipotecaria online. Servizio web disponibile 24 ore su 24, anche la domenica.

Con il servizio online di OPEN la visura ipotecaria è disponibile in meno di 2 minuti: il documento ufficiale viene estratto in tempo reale dall’archivio digitale della Conservatoria dei Registri Immobiliari e reso immediatamente scaricabile in formato PDF. La consegna è quindi istantanea per le ricerche standard (per soggetto o per immobile).

Logo convenzione con la Agenzia delle Entrate
Il portale specializzato OPEN Dot Com opera su dati ufficiali dell'archivio dell'ex Conservatoria dei Registri Immobiliari grazie alla convenzione stipulata con l’Agenzia delle Entrate. Gli accertamenti ipotecari richiesti online e scaricati in PDF sono documenti ufficiali che hanno lo stesso valore certificativo di quelli rilasciati dall’Agenzia delle Entrate - Territorio.

Costi e tipologie di ricerche ipotecarie

È possibile ottenere una visura ipotecaria online gratis?

Molti si chiedono se sia possibile accedere gratuitamente ai dati dall'archivio della Conservatoria dei Registri Immobiliari al fine di ottenere una visura. La risposta è sì, è possibile ottenere una visura ipotecaria online gratis ma solo in casi specifici previsti dalla normativa.

Può capitare di aver bisogno di un accertamento ipotecario per verificare se su un immobile gravano ipoteche, pignoramenti o altri vincoli. In alcuni casi, questa operazione può essere effettuata senza alcun costo.
La consultazione è gratuita se sei proprietario dell’immobile, anche solo in parte, oppure se hai un diritto reale di godimento, come l’usufrutto, l’uso, l’abitazione, l’enfiteusi, la superficie o una servitù prediale. In altre parole, devi avere un legame giuridico diretto con il bene.

Ma attenzione: per beneficiare della gratuità è necessario utilizzare il canale ufficiale messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Si tratta del servizio online chiamato "Consultazione Personale", disponibile nella tua area riservata su agenziaentrate.gov.it. L’accesso avviene tramite SPID, CIE o CNS.
Attraverso questo servizio puoi ottenere:
  • l’elenco delle formalità registrate sull’immobile, come ipoteche o pignoramenti;
  • i dati conservati dalla Conservatoria dei Registri Immobiliari, se digitalizzati.

Costo delle visure ipotecarie e modalità di pagamento

Grazie a questa convenzione è possibile ottenere una visura ipotecaria online riferita a una singola Conservatoria, al costo di 11,70 euro. L’importo è lo stesso sia in caso di ricerca per soggetto (persona fisica o giuridica), sia per unità immobiliare o per ricerche congiunte.

Nel caso si voglia estendere la ricerca all’intero territorio nazionale, ad esempio per verificare se una persona o società possieda immobili gravati da ipoteche in più province, è possibile attivare la funzione di ricerca nazionale. In questo caso, al costo totale è di 42,90 euro.

OPEN Dot Com offre i servizi da Conservatoria con un’esperienza di acquisto semplice, veloce e sicura, anche nei pagamenti.
Infatti, puoi acquistare una visura ipotecaria online senza abbonamento se scegli come metodo di pagamento la carta di credito (Visa, Mastercard e American Express).
In alternativa, per i clienti abituali, è disponibile il conto prepagato ricaricabile tramite addebito su conto corrente (RID/SDD o PagoinConto) oppure carta di credito.

Immagine rappresentativa del servizio visure ipotecarie su singola Conservatoria
Visura ipotecaria online su singola Conservatoria
disponibile a
11,70 €
Immagine rappresentativa del servizio visure ipotecarie sull'intero territorio nazionale
Visura ipotecaria nazionale
disponibile a
42,90 €
Immagine rappresentativa del servizio visure ipotecarie: estrazione note
Estrazione delle note
a partire da
6,70 €

Tipologia 1: ispezione per immobile

La visura ipotecaria su immobile attesta la situazione giuridica di un immobile, riportando l’effettiva proprietà e la presenza di eventuali gravami.

Questo accertamento immobiliare consente di conoscere:
  • chi è il proprietario attuale dell’immobile;
  • se sull’immobile gravano ipoteche (legali, giudiziarie, volontarie, esattoriali), pignoramenti, vincoli, citazioni o altri atti pregiudizievoli;
  • i dati catastali dell’immobile e le relative quote di proprietà;
  • l’atto di provenienza (compravendita, donazione, successione, pignoramento) e gli estremi (tipo di atto, data, pubblico ufficiale rogante);
  • la cronologia delle formalità registrate (trascrizioni, iscrizioni, annotazioni).

Tipologia 2: ispezione per soggetto

La visura ipotecaria per soggetto attesta la situazione giuridica e patrimoniale di una persona fisica o giuridica, riportando l’elenco di tutti gli immobili intestati (a qualunque titolo), nonché la presenza di eventuali gravami riferiti ai beni intestati alla persona o società oggetto di ricerca.

Il documento ottenuto dall’ispezione immobiliare contiene l’elenco delle formalità immobiliari riferite a una persona o società, fornendo informazioni su:
  • proprietà, usufrutti, nuda proprietà e altre tipologie di diritti reali.
  • ipoteche (legali, giudiziarie, volontarie), pignoramentivincoligravami e altre iscrizioni pregiudizievoli.
  • atti di provenienza (tipologia, data, pubblico ufficiale/notaio rogante).
  • dati catastali di tutti gli immobili intestati, individuati in base agli archivi catastali.
  • quote di proprietà ed eventuali co-intestazioni.

La visura per soggetto risulta utile quando si vuole conoscere l’esposizione ipotecaria complessiva di una persona o una società.

Tipologia 3: visura ventennale (per Rogito)

La visura ipotecaria ventennale, anche detta visura ipotecaria storica, è un documento che unisce informazioni ipotecarie e catastali relative a un immobile o a un soggetto, limitandosi agli ultimi 20 anni. Si tratta di una verifica fondamentale in ambito immobiliare, richiesta frequentemente da notai, banche e professionisti per garantire la regolarità giuridica del bene.

Questa ispezione ipotecaria, che riporta la storica degli ultimi 20 anni, è un tipo di visura permette di:
  • ricostruire la catena dei passaggi di proprietà nel ventennio precedente;
  • verificare l’assenza di ipoteche, pignoramenti, sequestri o altri vincoli;
  • accertare che non vi siano irregolarità nei trasferimenti, come discontinuità tra acquirenti e venditori;
  • controllare la situazione catastale aggiornata, inclusi eventuali frazionamenti o variazioni.
È una verifica particolarmente utile:
  • prima dell’acquisto di un immobile, per escludere problemi giuridici o fiscali;
  • nella richiesta di un mutuo, per garantire alla banca che il bene offerto in garanzia sia "pulito";
  • in caso di successioni, aste giudiziarie o due diligence immobiliari.
La visura ipotecaria ventennale include:
  • trascrizioni: compravendite, donazioni, successioni, divisioni, sentenze, decreti di esproprio;
  • iscrizioni: ipoteche volontarie, giudiziali e legali; pignoramenti e sequestri;
  • annotazioni: cancellazioni, modifiche o rinunce ad ipoteche; variazioni catastali;
  • dati catastali: identificativi dell’immobile (foglio, particella, subalterno), rendita, classamento, eventuali variazioni intervenute.

Ogni atto riporta data, tipo, parti coinvolte, numeri identificativi e, se presente, l’importo associato.

Il periodo ventennale non è casuale: corrisponde al termine di prescrizione ordinaria previsto dal Codice Civile. Inoltre, le ipoteche hanno durata ventennale e restano valide sull'immobile anche in caso di cambio di proprietà, salvo cancellazione formale. Verificare l’assenza di gravami ancora efficaci è quindi essenziale per tutelare l’acquirente.

Garanzie e dettagli tecnici

Valore legale e validità della visura ipotecaria

La visura ipotecaria è un documento particolarmente utile per chi deve svolgere verifiche preliminari su un immobile, ad esempio prima di un atto notarile. Secondo la prassi – anche notarile – la funziona principale è quella di documento informativo, utile per conoscere la situazione giuridica di un bene: proprietà, ipoteche, pignoramenti o altri gravami registrati. Tuttavia, non ha valore probatorio pieno.

Serve a consultare i dati presenti nei registri immobiliari, ma non ha la stessa efficacia legale di un certificato rilasciato in bollo o di un atto trascritto formalmente. In altre parole, non è opponibile a terzi e non può essere utilizzata come unica prova in sede legale o amministrativa.

Qualora si abbia bisogno di un documento con valore ufficiale, è sempre consigliabile richiedere il certificato ipotecario, che viene rilasciato con modalità e requisiti specifici per avere valore legale di tipo certificativo ed è opponibile a terzi.

Infine, è utile precisare che la visura non ha una scadenza ufficiale, ma rappresenta una fotografia aggiornata alla data dell’ispezione. Per questo motivo, è consigliabile utilizzarla entro 30 giorni dal rilascio, soprattutto in caso di atti legali, mutui, rogiti, perizie o transazioni immobiliari. In contesti bancari o notarili, viene spesso richiesta una visura ipotecaria aggiornata non oltre i 10-15 giorni precedenti.

Elementi chiave: data di meccanizzazione

Per determinare l'effettiva portata temporale di una visura ipotecaria, è essenziale conoscere la data di meccanizzazione della conservatoria in cui è registrato l'immobile. Le informazioni ipotecarie, infatti, sono disponibili in formato digitale solo a partire dal momento in cui la conservatoria è stata informatizzata.

Consulta l’elenco aggiornato di tutte le conservatorie italiane, suddivise per provincia e regione, con l’indicazione della relativa data di attivazione del sistema meccanizzato.

Questi dati sono fondamentali per:
  • valutare l’anzianità delle informazioni disponibili in formato digitale per ciascuna sede;
  • sapere se è necessario estendere la ricerca agli archivi cartacei per i periodi antecedenti;
  • fornire risposte più precise e documentate durante verifiche immobiliari o attività di due diligence.

Conoscere questo dettaglio consente di impostare correttamente la ricerca ipotecaria, ottimizzando tempi, costi e attendibilità delle verifiche.

Elenco delle Conservatorie competenti

Uno degli elementi essenziali per richiedere correttamente una visura ipotecaria è l’identificazione della conservatoria dei Registri Immobiliari territorialmente competente. La suddivisione avviene per comune, ma non sempre risulta immediata, soprattutto in presenza di fusioni, modifiche di denominazione o nuovi enti locali.

Per semplificare questa attività, è disponibile l'elenco completo dei comuni italiani, con l’indicazione della conservatoria competente per ciascuno.

Questo strumento ti consente di:
  • individuare rapidamente la conservatoria corretta partendo dal nome del comune dell’immobile;
  • risparmiare tempo nella predisposizione delle richieste di visura;
  • evitare errori di inoltro legati a omonimie o modifiche territoriali recenti.

Una verifica preliminare sulla competenza territoriale permette di evitare ritardi e duplicazioni nelle attività di indagine immobiliare.

Da sapere: il Sistema della Pubblicità Immobiliare è gestito dall'Agenzia del Territorio che però dal 2012 è stata assorbita dall'Agenzia delle Entrate.
L'Agenzia del Territorio è competente a svolgere i servizi relativi al catasto, i servizi geotopocartografici e quelli relativi alle conservatorie dei registri immobiliari. Art. 64 del D.Lgs. 300 del 1999

Dove fare un'ispezione ipotecaria: canali a confronto

Per ottenere un’ispezione ipotecaria aggiornata e completa è importante affidarsi a canali riconosciuti e sicuri.

Richiesta veloce tramite OPEN

I portali specializzato di OPEN Dot Com permette di richiedere e scaricare la visura ipotecaria direttamente online in formato PDF, senza doversi collegare ai servizi istituzionali o recarsi allo sportello. In questo modo l’utente ottiene rapidamente un documento aggiornato e pronto per l’uso. Il servizio dedicato alle ricerche ipotecarie consente di:
Ispezione ipotecaria online, con SPID, sul portale Agenzia delle Entrate
Consultazione personale e gratuita

La consultazione personale consente di ottenere gratuitamente le visure ipotecarie solo sui propri immobili dopo l’accesso con SPID, CNS o CIE. Non è utilizzabile per immobili/soggetti altrui.

La modalità operativa è la seguente:
  • accedere con SPID all’Area riservata dell’Agenzia delle Entrate;
  • aprire “Consultazione personale online”;
  • consultare ispezioni ipotecarie dei soli immobili di cui si risulta titolari di diritti reali.
Ispezione ipotecaria online a pagamento

L'ispezione ipotecaria online consente la ricerca per soggetto o per immobile su tutto il territorio nazionale (esclusi i territori tavolari), con pagamento via pagoPA e download del PDF.

La procedura è la seguente:
  • accesso all’area riservata: si entra su agenziaentrate.gov.it → “Area riservata” e si effettua l’autenticazione con SPID;
  • apertura del servizio: dal menu “Fabbricati e terreni / Servizi ipotecari e catastali” si seleziona “Ispezione ipotecaria online”;
  • tipo di ricerca: si indica se procedere per soggetto (persona/impresa) oppure per immobile (foglio/particella, Comune, Conservatoria/Provincia);
  • compilazione dati: si inseriscono i dati richiesti e si conferma l’ambito territoriale; prima del pagamento viene mostrato il riepilogo dei tributi ipotecari dovuti;
  • pagamento: si aggiunge al carrello e si paga online con pagoPA; al termine è disponibile la ricevuta;
  • download: si scaricano i documenti PDF dell’ispezione (note/trascrizioni, formalità, titoli collegati, ove disponibili).
Ispezione ipotecaria online con SPID tramite Sister - Accesso professionale

Il portale SISTER è lo strumento messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per chi lavora con i dati del Sistema della Pubblicità Immobiliare in modo professionale. È riservato a utenti abilitati – come tecnici, notai, amministratori, studi e imprese – che hanno sottoscritto una convenzione con l’Agenzia e dispongono delle credenziali di accesso. Serve un conto prepagato per i servizi a pagamento.

Procedura per ottenere una visura ipotecaria tramite SISTER:
  • accesso: si entra nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate e si effettua l’autenticazione con SPID;
  • apertura di sister: si accede all’ambiente Sister dall’area riservata e si apre la sezione dei servizi ipotecari;
  • scelta del servizio: si seleziona ispezione ipotecaria telematica dal menu dedicato alla pubblicità immobiliare;
  • impostazione della ricerca: si indica se procedere per soggetto (persona fisica o giuridica) oppure per immobile (provincia/conservatoria, comune, foglio, particella, subalterno);
  • compilazione dei dati: si inseriscono i dati richiesti e si conferma l’ambito territoriale; prima dell’invio viene mostrato il riepilogo dei tributi ipotecari dovuti;
  • conferma e addebito: si conferma l’operazione con addebito sul castelletto Sister (ricaricabile, ove previsto, tramite pagoPA);
  • download degli esiti: si scaricano i documenti PDF dell’ispezione (note/trascrizioni, formalità, titoli collegati, ove disponibili) e si archivia la ricevuta;
Da sapere: le ricerche non sono disponibili nei territori con sistema tavolare.
Ispezione ipotecaria cartacea presso gli sportelli dell'Agenzia delle Entrate Per ottenere una visura ipotecaria cartacea allo sportello, si individua l’ufficio provinciale–territorio competente per la conservatoria di interesse e si verifica se è richiesta la prenotazione; in caso affermativo, si fissa l’appuntamento. Si prepara la ricerca (per soggetto o per immobile) raccogliendo i riferimenti necessari e un documento d’identità; per richieste per conto terzi si predispone delega con copia del documento del delegante. Allo sportello si compila il modulo indicando ambito territoriale e tipologia di estratti, si corrispondono i tributi dovuti e si ritira la ricevuta. La copia semplice è di norma rilasciata contestualmente, mentre per copie conformi o ricerche complesse possono essere previsti tempi di consegna successivi.

Domande frequenti

Quali sono i gravami che possono emergere da una visura ipotecaria?

La visura ipotecaria restituisce ciò che è stato trascritto o iscritto nei Registri Immobiliari: è lo strumento per capire quali vincoli incidono su proprietà, uso o circolazione dell'immobile.

Cosa può risultare in visura:
  • ipoteche volontarie, giudiziali o legali, con frazionamenti, postergazioni e annotazioni di cancellazione o parziale cancellazione;
  • pignoramenti, espropriazioni e sequestri (conservativi o giudiziari);
  • domande e provvedimenti giudiziali: usucapione, annullamento/risoluzione della vendita, simulazione, revocatoria, riduzione, divisione ereditaria, regolamento confini e servitù coattive;
  • preliminari di compravendita trascritti (opponibili ai terzi);
  • diritti reali di godimento: usufrutto, uso, abitazione, servitù, superficie, enfiteusi;
  • locazioni ultranovennali e affitto d’azienda trascritti;
  • vincoli familiari e di destinazione: fondo patrimoniale, assegnazione della casa familiare, vincoli ex art. 2645-ter c.c.
Cosa in genere non emerge (se non trascritto):
  • abusi edilizi e irregolarità urbanistiche (titoli mancanti, sanatorie non rilasciate);
  • difformità catastali e incoerenze tra planimetria e stato di fatto;
  • oneri condominiali insoluti e spese straordinarie deliberate;
  • vincoli urbanistici, paesaggistici o ambientali non trascritti (es. piani regolatori, vincoli idrogeologici);
  • vincoli di edilizia agevolata/erp non trascritti (prezzo massimo, prelazioni comunali);
  • servitù di fatto non trascritte (passi carrai “di uso”, tubazioni non formalizzate);
  • morosità su utenze, canoni, tributi locali e sanzioni;
  • conformità impianti, agibilità, APE e altre certificazioni tecniche.
Chi può richiedere la visura ipotecaria? Un'ispezione ipotecaria può essere richiesta da chiunque, sia persona fisica che giuridica. Questo principio è sancito dal Codice Civile, che dice:
Il conservatore dei registri immobiliari deve rilasciare a chiunque ne fa richiesta copia delle trascrizioni, delle iscrizioni e delle annotazioni, o il certificato che non ve ne è alcuna. Art. 2673 Codice Civile

Quindi, la visura ipotecaria è un documento pubblico e può essere richiesta da chiunque senza necessità di dimostrare un interesse diretto o di essere titolare di diritti sull’immobile. Questo diritto è sancito dall’articolo 2673 del Codice Civile.

Che cos’è la relazione ipocatastale?

La relazione ipocatastale è un documento tecnico approfondito che ricostruisce nel dettaglio la situazione giuridica di un immobile o di un soggetto. Diversamente dalla semplice visura ipocatastale, che offre un riepilogo sintetico delle formalità registrate, la relazione fornisce un’analisi completa e ordinata.

Contiene:
  • tutte le formalità presenti in Conservatoria, in ordine cronologico;
  • i riferimenti completi agli atti di provenienza, come compravendite, successioni, donazioni, pignoramenti e ipoteche;
  • una ricostruzione della storia giuridica dell’immobile o del patrimonio immobiliare del soggetto.

È il documento di riferimento in ambito legale, notarile, nelle aste immobiliari e nelle attività di due diligence, perché consente di verificare la piena disponibilità giuridica del bene.

In pratica, la visura ipotecaria restituisce una fotografia sintetica, aggiornata al momento della richiesta, mentre la relazione ipocatastale analizza l’intero percorso documentale, offrendo un quadro completo e certificato.

Posso richiedere una visura ipotecaria per un immobile non mio? È possibile richiedere una visura ipotecaria anche per un immobile non di proprietà. La normativa sulla pubblicità immobiliare consente l’accesso ai registri della Conservatoria a chiunque abbia un interesse legittimo.
Non è necessaria una motivazione formale, ma l’utilizzo delle informazioni contenute nella visura – tra cui ipoteche, trascrizioni, dati anagrafici – deve essere conforme alla normativa sulla privacy. L’uso improprio può comportare responsabilità civili o penali.
I dati contenuti nell'accertamento ipotecario sono aggiornati? Sì, la visura ipotecaria online riporta dati aggiornati alla data e ora di estrazione dagli archivi digitali della Conservatoria dei Registri Immobiliari. Ogni documento include queste informazioni, visibili in testata, utili per valutare il livello di aggiornamento dei dati rispetto all’esigenza specifica.
Cosa sono le formalità immobiliari? I cambiamenti registrati presso le Conservatorie si chiamano formalità immobiliari e riguardano principalmente tre categorie di operazioni:
  • trascrizioni relative ai passaggi di proprietà: queste includono compravendite, donazioni, pignoramenti e successioni. È importante notare che la Conservatoria competente per le trascrizioni degli atti potrebbe non necessariamente coincidere con la provincia del Comune in cui si trova l'immobile. Per semplificare la consultazione, OPEN Dot Com mette a disposizione un elenco dei comuni e delle rispettive Conservatorie corrispondenti.
  • iscrizioni ipoteche volontarie (in caso di mutuo ad esempio), giudiziali e legali.
  • annotazioni di cancellazioni o modifiche dello stato delle formalità precedenti.

Dall'elenco delle formalità relative a ciascuna visura immobiliare, è possibile identificare i titoli di proprietà dell'immobile. Questi titoli possono comprendere documenti come contratti di compravendita, donazioni, successioni o altre tipologie di atti. Le informazioni disponibili in ogni formalità includono il tipo di atto depositato, la data di registrazione e i numeri di riferimento dei registri.

A completamento del servizio di richiesta visure ipotecarie, oltre le formalità è possibile richiedere l'estrazione delle note.

Cos'è una Relazione Immobiliare Ventennale?

Si tratta di uno strumento tecnico-giuridico essenziale per conoscere la storia di un immobile negli ultimi vent’anni.

Da sapere: la Relazione Immobiliare Ventennale è da non confondere con la Visura Ventennale.
La relazione ipotecaria ventennale è un elaborato tecnico-giuridico con interpretazione e giudizio.
La visura ventennale è semplice elenco delle formalità degli ultimi 20 anni senza analisi.

La relazione ipotecaria ventennale è un documento che ricostruisce, attraverso i dati della Conservatoria e del Catasto, la situazione giuridica di un immobile o di un diritto reale. Verifica i passaggi di proprietà, l’attuale titolarità e la presenza di eventuali gravami, come ipoteche, pignoramenti o sequestri.

Il documento viene redatto da un professionista (notaio o tecnico abilitato) sulla base di ispezioni ufficiali nei Registri Immobiliari e nei database catastali dell’Agenzia delle Entrate.
È frequentemente utilizzata dai notai in fase di rogito, per garantire la continuità delle trascrizioni e l’assenza di vincoli che possano compromettere la validità dell’atto.

L’analisi degli ultimi vent’anni è lo standard per ragioni normative e pratiche:
  • assicura la continuità delle trascrizioni, come richiesto dall’art. 2650 c.c.;
  • consente di verificare l’efficacia o la decadenza delle ipoteche (art. 2847 c.c.);
  • rileva eventuali ipoteche prescritte nei confronti di terzi acquirenti (art. 2880 c.c.);
  • evidenzia pignoramenti non rinnovati entro vent’anni (art. 2668-ter c.c.).
In particolare, la relazione include:
  • identificazione catastale e storica dell’immobile;
  • catena dei trasferimenti e dei diritti reali nel ventennio, con verifica della continuità delle trascrizioni;
  • elenco analitico di trascrizioni, iscrizioni e annotazioni, con riferimenti di repertorio;
  • verifica di ipoteche e altri gravami attivi o estinti;
  • quadro riassuntivo su titolarità, vincoli e criticità.
È un documento di particolare rilevanza in diversi contesti:
  • compravendita e mutuo: viene utilizzata dai notai per la redazione dell’atto notarile;
  • procedure esecutive: è necessaria per l’istanza di vendita ex art. 567 c.p.c.;
  • verifiche patrimoniali: utile per controllare ipoteche scadute, pignoramenti da rinnovare, domande giudiziali opponibili.
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