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Visura ipotecaria

La verifica, nei Registri Immobiliari dell'Agenzia delle Entrate, della situazione giuridica di un immobile.

StellaStellaStellaStellaStella (221 valutazioni)
Un accertamento immobiliare che ti tutela

La visura ipotecaria serve a fare un controllo giuridico sull’immobile prima di operazioni delicate: verificare chi risulta proprietario, controllare ipoteche, pignoramenti o altri vincoli e tutelarsi prima del rogito.

Se devi acquistare, vendere, finanziare o ereditare un immobile mettiti al riparo da eventuali rischi.

Informazioni chiave per operazioni immobiliari

La visura ipotecaria riporta le formalità registrate: trascrizioni per vendite, donazioni e successioni; iscrizioni per ipoteche o altri vincoli; annotazioni per modifiche successive, come la cancellazione di un’ipoteca.

Approfondimenti sul contenuto.

Definizione e contenuto

Cos’è la visura ipotecaria e cosa contiene

La visura ipotecaria, detta anche ispezione ipotecaria o visura ipocatastale, è un documento ufficiale estratto dai Registri Immobiliari dell’Agenzia delle Entrate. Serve a verificare la situazione giuridica di un immobile o di un soggetto, persona fisica o giuridica.

È un controllo utile prima di rogito, mutuo, successione o donazione, perché permette di verificare chi risulta proprietario e se sono presenti ipoteche, pignoramenti o altri vincoli registrati.

Quali controlli permette di fare

È utile prima di acquistare o vendere casa, richiedere un mutuo, gestire una successione, verificare una donazione, controllare un debitore o svolgere una valutazione patrimoniale. Se non sai quale ricerca scegliere, consulta la sezione quale visura ipotecaria scegliere.

Se parti da un immobile
Puoi verificare chi risulta proprietario e se sul bene risultano ipoteche, pignoramenti, sequestri, passaggi di proprietà o altri vincoli. Approfondisci la visura ipotecaria per immobile.
Se parti da un soggetto
Puoi verificare quali immobili, proprietà, diritti o formalità risultano collegati a una persona fisica, a una società, a un ente o a un’impresa. Approfondisci la visura ipotecaria per soggetto.

Cosa si vede dalla visura ipotecaria

Dalla visura ipotecaria si vedono le informazioni pubblicate nei Registri Immobiliari: soggetti coinvolti, immobili interessati, passaggi di proprietà, ipoteche, pignoramenti, sequestri, domande giudiziali e altri vincoli registrati.

Il documento fotografa le risultanze disponibili alla data dell’estrazione. Per questo, quando il controllo riguarda compravendite, mutui, successioni o pratiche delicate, è importante richiedere una visura aggiornata e verificare anche il costo della ricerca e le modalità per richiederla online.

Per ricerche più ampie, può essere necessario valutare una verifica storica più approfondita: vedi anche la relazione ipotecaria ventennale.

Visura ipotecaria e visura catastale non sono la stessa cosa

La visura ipotecaria controlla le risultanze dei Registri Immobiliari: proprietà, passaggi, ipoteche e vincoli. La visura catastale, invece, riporta dati catastali e fiscali dell’immobile, come foglio, particella, subalterno, categoria e rendita. Per approfondire, consulta la sezione visura ipotecaria e visura catastale.

Cosa contiene: trascrizioni, iscrizioni e annotazioni

Il contenuto della visura ipotecaria si basa sulle formalità immobiliari, cioè gli atti resi pubblici nei Registri Immobiliari. Le principali sono tre: trascrizioni, iscrizioni e annotazioni.

Trascrizioni
Riguardano gli atti che incidono sulla proprietà o sui diritti relativi all’immobile:
  • compravendite, donazioni e successioni;
  • pignoramenti, sequestri e domande giudiziali;
  • passaggi di proprietà e altri atti resi opponibili ai terzi.

Sono tra le informazioni più importanti quando devi ricostruire lo storico del bene o valutare la sicurezza di un acquisto. Vedi anche la sezione su visura ipotecaria e visura catastale.

Iscrizioni
Riguardano soprattutto le ipoteche costituite a garanzia di un credito:
  • ipoteche volontarie, ad esempio collegate a un mutuo;
  • ipoteche giudiziali;
  • ipoteche legali o altri diritti di garanzia.

Sono essenziali quando vuoi capire se un immobile risulta gravato da ipoteca. Se devi ottenere il documento, vai alla sezione come richiedere la visura ipotecaria online.

Annotazioni
Servono a modificare, integrare o aggiornare una formalità già registrata:
  • cancellazione di un’ipoteca;
  • restrizioni, rinnovazioni o variazioni successive;
  • eventi collegati a trascrizioni o iscrizioni già presenti.

Sono utili per capire se una formalità è stata modificata, limitata o cancellata. Quando serve approfondire una singola formalità, può essere utile l’ispezione della nota indicata nella sezione costi e tipologie di richiesta.

Canali di richiesta

Dove richiedere una visura ipotecaria online

La visura ipotecaria può essere richiesta tramite canali diversi: online con OPEN Dot Com, tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate oppure tramite Sister per utenti abilitati. La scelta dipende dal tipo di ricerca, dal rapporto con l’immobile e dal livello di assistenza desiderato.

Procedura guidata
Online con OPEN Dot Com

È la soluzione più semplice se vuoi richiedere la visura ipotecaria online, ricevere il documento in PDF e seguire una procedura guidata.

Con OPEN puoi richiedere:

  • visura ipotecaria per immobile;
  • visura ipotecaria per persona fisica;
  • visura ipotecaria per persona giuridica;
  • ispezione della nota, quando serve approfondire una formalità.
Come richiederla online con OPEN
Canale ufficiale
Agenzia delle Entrate

L’ispezione ipotecaria può essere richiesta tramite i servizi online dell’Agenzia delle Entrate oppure presso gli uffici provinciali - Territorio.

È il canale da considerare soprattutto:

  • per la consultazione personale dei propri immobili, nei casi previsti;
  • per richieste presso gli sportelli dei Servizi di pubblicità immobiliare;
  • quando si vuole operare direttamente tramite i servizi dell’Agenzia.
Utenti abilitati
Piattaforma Sister

I soggetti abilitati possono utilizzare Sister per consultare banche dati catastali e ipotecarie e svolgere ispezioni tramite i servizi telematici.

È un canale pensato per:

  • professionisti e soggetti convenzionati;
  • operatori che effettuano consultazioni ricorrenti;
  • utenti che dispongono delle abilitazioni necessarie.

Online: gratis o a pagamento?

La visura ipotecaria online non si richiede sempre nello stesso modo. Quando la consultazione riguarda immobili intestati al richiedente, l’accesso può avvenire tramite i servizi ufficiali dell’Agenzia delle Entrate, in esenzione da tributi nei casi previsti. Quando invece la ricerca riguarda immobili di terzi o serve una procedura più rapida e guidata, si può utilizzare un servizio a pagamento.

Visura personale per i propri immobili

Visura ipotecaria online gratis

Questa modalità è pensata per chi deve consultare online i dati ipotecari relativi a immobili di cui è titolare, anche solo per quota o per altro diritto reale di godimento.

Attraverso l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, il proprietario può accedere alla consultazione personale e verificare gratuitamente le formalità riferite ai propri immobili, nei casi previsti dal servizio. Non si tratta, quindi, di una ricerca libera su beni intestati ad altri soggetti, ma di una consultazione riservata alla propria posizione patrimoniale.

Per ottenere gratuitamente l’ispezione ipotecaria bisogna accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate con credenziali ammesse, come SPID, CIE o CNS, e aprire il servizio dedicato a visure, planimetrie e ispezioni ipotecarie dei propri immobili.

Visura per immobili di terzi
A partire da 11,70 €

Visura ipotecaria online a pagamento

Questa modalità è indicata quando la visura serve per controllare un immobile di terzi oppure quando si vuole una procedura online semplice, immediata e guidata, con documento disponibile in PDF.

Con OPEN Dot Com la richiesta segue un’unica procedura sia per immobili intestati al richiedente sia per immobili intestati ad altri soggetti. Basta accedere al servizio, scegliere se effettuare una ricerca per immobile o per soggetto, indicare la Conservatoria dei Registri Immobiliari competente e compilare i dati richiesti.

Una volta trasmessa la domanda, puoi:

  • scaricare il documento in formato PDF nell’area riservata;
  • ottenere il PDF ufficiale con esito della ricerca, formalità presenti oppure certificato negativo.
Scopri come ottenerla
Convenzione ufficiale con l'Agenzia delle Entrate
Le visure ipotecarie scaricate tramite OPEN hanno lo stesso valore di quelle ottenute dalla Conservatoria dei Registri Immobiliari.
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Veloce: download immediato in PDF
Trasparente: a partire da 11,7 €
Affidabile: documento ufficiale Agenzia delle Entrate
Richiedi la visura
Immagine rappresentativa della Visura Ipotecaria online
Utilità

Quando serve una visura ipotecaria

La visura ipotecaria è utile quando devi verificare se su un immobile o su un soggetto risultano proprietà, passaggi, ipoteche, pignoramenti o altri vincoli registrati.

Acquistare o vendere casa

Per verificare prima del rogito se l’immobile risulta libero da ipoteche, pignoramenti o altre formalità pregiudizievoli.

Richiedere un mutuo

Per controllare il bene offerto in garanzia e individuare eventuali vincoli già presenti nei Registri Immobiliari.

Gestire una successione

Per ricostruire lo storico immobiliare del defunto e verificare passaggi di proprietà, donazioni o altri atti trascritti.

Recuperare un credito

Per individuare immobili intestati al debitore e controllare se risultano gravami, vincoli o formalità già registrate.

Gestire un contenzioso

Per acquisire evidenze documentali su proprietà, trasferimenti o vincoli da utilizzare in ambito legale.

Supportare attività professionali

Per verifiche svolte da notai, periti, geometri, consulenti e altri professionisti coinvolti nella pratica.

Immagine rappresentativa della visura ipotecaria
Hai bisogno di verificare un immobile?

Con OPEN Dot Com puoi richiedere la visura ipotecaria online e scaricare il documento in formato PDF.

Scopri come richiederla
Compravendita

I 3 controlli ipotecari tra proposta, preliminare e rogito

Nell’acquisto di un immobile la visura ipotecaria non andrebbe considerata un controllo da fare una sola volta. Anche una formalità registrata poco prima della firma può incidere sulla sicurezza dell’operazione.

1° controllo
Prima della proposta

Serve una verifica recente per capire se l’immobile presenta vincoli, iscrizioni o formalità pregiudizievoli prima di impegnarsi.

2° controllo
Prima del preliminare

Una nuova verifica consente di escludere modifiche dell’ultimo momento prima della firma del compromesso.

3° controllo
Poco prima del rogito

È l’ultimo controllo prima dell’atto definitivo e permette di rilevare eventuali gravami o trascrizioni sopravvenuti.

Da sapere

La visura ipotecaria restituisce le formalità registrate, ma non sostituisce una valutazione tecnica o legale completa sull’idoneità dell’immobile alla vendita. Quando serve verificare la continuità delle trascrizioni nel tempo, può essere necessaria una relazione ipotecaria ventennale.

Richiesta online

Come richiedere una visura ipotecaria online

Con OPEN Dot Com puoi richiedere la visura ipotecaria online, scegliere la ricerca più adatta e scaricare il documento in formato PDF dall’area riservata.

Procedura guidata per ottenere il documento

La richiesta consente di impostare la ricerca per immobile, per persona fisica o per persona giuridica. Una volta trasmessa la domanda, la visura viene prodotta e resa disponibile per il download.

✅ Online
Richiesta da area riservata OPEN.
✅ Immediata
Download del documento in PDF.
✅ Ufficiale
Documento dell’Agenzia delle Entrate.
Anteprima del modulo online per richiedere una visura ipotecaria
Anteprima del modulo online per richiedere una visura ipotecaria.
Ufficiale
Agenzia Entrate

I passaggi per scaricare la visura in PDF
1
Accedi al servizio

Registrati, entra nell’area riservata e apri il servizio di richiesta.

2
Scegli la ricerca

Indica se vuoi richiedere una visura per immobile, per persona fisica o per persona giuridica.

3
Compila i dati

Inserisci Conservatoria, dati catastali dell’immobile o dati identificativi del soggetto da verificare.

4
Scarica il PDF

Trasmetti la richiesta e scarica la visura ipotecaria dall’area riservata.

Dati per la ricerca su immobile

La ricerca parte dai dati catastali del fabbricato o del terreno:

  • provincia e Comune;
  • Catasto Fabbricati o Catasto Terreni;
  • foglio, particella e subalterno, se presente.
Dati per la ricerca su soggetto

La ricerca parte dai dati identificativi della persona o dell’ente:

  • nome, cognome e codice fiscale per persona fisica;
  • denominazione e partita IVA per persona giuridica;
  • Conservatoria dei Registri Immobiliari su cui effettuare la ricerca.
Tempi di consegna

La visura ipotecaria è disponibile per il download in formato PDF appena conclusa la richiesta.

Cosa ricevi

Il documento riporta esito della ricerca, formalità presenti, estremi identificativi, trascrizioni, iscrizioni e annotazioni. In assenza di formalità si ottiene un certificato negativo.

Limitazioni territoriali

Il servizio non copre gli immobili delle province di Trento, Bolzano, Trieste e Gorizia e di alcuni Comuni delle province di Udine, Belluno, Vicenza e Brescia.


Costo

Il costo della visura cambia in base alla tipologia di ricerca: singola Conservatoria, intero territorio nazionale oppure estrazione della nota relativa all’immobile.

Visura ipotecaria
Singola Conservatoria
Ricerca per soggetto o per immobile riferita a una singola Conservatoria.
Prezzo
11,70 €
Visura ipotecaria nazionale
Intero territorio nazionale
Ricerca estesa a livello nazionale, utile quando non si conosce la Conservatoria competente.
Prezzo
42,90 €
Ispezione nota
Nota dell’immobile
Estrazione della singola nota ipotecaria per approfondire il dettaglio di una formalità.
Prezzo
da 6,70 €
Modalità di pagamento
  • senza abbonamento, con carta di credito Visa, Mastercard e American Express;
  • per i clienti abituali, con conto prepagato ricaricabile tramite addebito su conto corrente, RID/SDD, Pay by Bank o carta di credito.
Perché OPEN
Un servizio online pensato per semplificare la richiesta
Anni di esperienza
25+
Anni di esperienza

Milioni di pratiche evase e un’esperienza consolidata nei servizi online per professionisti e aziende.

Sempre online 24/7
24/7
Accessibilità

Il portale è sempre online, anche nei giorni festivi, per avviare la richiesta quando ne hai bisogno.

Assistenza online
Supporto
Assistenza

Assistenza anche dopo il download.

Che differenza c'è tra visura ipotecaria e visura catastale?

La prima serve a verificare la situazione giuridica di un immobile o di un soggetto nei registri immobiliari, mentre la seconda consente di consultare i dati catastali, identificativi e reddituali del bene. Capire questa differenza è utile per richiedere subito il documento più adatto al tipo di controllo che devi fare.

Visura ipotecaria: verifica la situazione giuridica dell’immobile

Ideale se devi controllare formalità, gravami e passaggi nei registri immobiliari

La Visura Ipotecaria, anche conosciuta come ipocatastale, rivela se l’immobile è gravato da vincoli e chi detiene i diritti reali (proprietà, usufrutto, nuda proprietà, ecc.):

  • controlla formalità come ipoteche, pignoramenti, trascrizioni e annotazioni;
  • può essere richiesta per immobile oppure per soggetto;
  • è utile prima di acquisto, mutuo, successione, donazione o altre verifiche immobiliari;
  • è la soluzione più indicata quando devi verificare la situazione giuridica del bene.
Situazione
giuridica

Visura catastale: consulta i dati catastali e identificativi del bene

Ideale se ti servono i dati censuari, reddituali e identificativi dell’immobile

La Visura Catastale descrive l’immobile dal punto di vista tecnico e fiscale: dimensioni, categoria catastale, rendita, intestazione:

  • riporta dati identificativi e catastali come foglio, particella, subalterno e rendita;
  • consente di consultare intestazione catastale, categoria, classe e consistenza del bene;
  • è utile per verifiche catastali, fiscali, tecniche e amministrative;
  • è la scelta corretta quando ti servono i dati catastali del bene, non le formalità giuridiche.
Dati
catastali
Guida alla scelta

Come orientarsi nella visura ipotecaria

La visura ipotecaria permette di verificare proprietà, passaggi di proprietà, ipoteche, pignoramenti e altri vincoli risultanti dai Registri Immobiliari. Per scegliere il documento corretto è utile capire da quale dato partire, quali formalità leggere e quando serve un approfondimento.

Che differenza c'è tra Visura ipotecaria per immobile e per soggetto?

La ricerca ipotecaria cambia in base alle informazioni disponibili: dati dell’immobile oppure dati del soggetto, persona fisica o società.

Focus sul bene

Visura ipotecaria per immobile per controllare un fabbricato o un terreno

È la ricerca più adatta quando conosci i dati catastali del bene e vuoi verificare se risultano formalità.

La visura ipotecaria per immobile consente di controllare le formalità riferite a un fabbricato o a un terreno specifico, ad esempio prima di un acquisto, di una successione o di una richiesta di finanziamento.

  • parte dai dati catastali del bene;
  • ha come focus uno specifico immobile;
  • verifica le formalità collegate direttamente al bene;
  • è utile quando l’immobile da controllare è già individuato.
Fac-simile di una visura ipotecaria per immobile
Esempio di visura ipotecaria per immobile.
Scarica il fac-simile [PDF]
Focus sul soggetto

Visura ipotecaria per soggetto per verificare una persona o una società

È la ricerca più indicata quando non parti da un immobile, ma da un nominativo o da un’impresa.

La visura ipotecaria per soggetto consente di individuare le formalità riferite a una persona fisica o a una società presso la Conservatoria consultata.

  • parte dai dati identificativi del soggetto;
  • ha come focus una persona fisica o una società;
  • individua le formalità in cui quel soggetto compare;
  • è utile per verifiche patrimoniali, controlli preliminari e recupero crediti.
Fac-simile di una visura ipotecaria per soggetto
Esempio di visura ipotecaria per soggetto.
Scarica il fac-simile [PDF]
Valore del documento

Il valore probatorio della visura ipotecaria

La visura ipotecaria ha valore probatorio documentale perché fotografa ciò che risulta dai Registri Immobiliari. È quindi utile per verificare proprietà, passaggi di proprietà, ipoteche, pignoramenti e altri vincoli registrati.

Prova ciò che risulta dai registri

La visura ipotecaria documenta le formalità pubblicate nei Registri Immobiliari.

  • trascrizioni, iscrizioni e annotazioni;
  • ipoteche, pignoramenti e domande giudiziali;
  • gravami, vincoli e passaggi di proprietà registrati.
Non sostituisce il titolo di provenienza

La visura ipotecaria è molto utile per verificare le risultanze pubbliche, ma non sostituisce l’atto da cui deriva la proprietà.

Per ricostruire la titolarità in modo completo possono servire il titolo di provenienza e la verifica della catena dei titoli trascritti.

Quando serve approfondire

Se occorre una prova più completa o un’analisi documentale rafforzata, può essere necessario richiedere documenti ulteriori.

  • certificato ipotecario generale o specifico;
  • dettaglio delle note di trascrizione o iscrizione;
  • copia dei titoli depositati, quando disponibili.
In pratica

La visura ipotecaria è il documento giusto per controllare rapidamente ciò che risulta nei Registri Immobiliari. Nei casi più delicati, come contenziosi, procedure esecutive, due diligence immobiliari o verifiche notarili, può essere opportuno integrarla con note, titoli o certificati ipotecari.

Domande frequenti

Cos’è la visura ipocatastale?

La visura ipocatastale è un termine usato spesso come sinonimo di Visura Ipotecaria, cioè la consultazione dei registri della Conservatoria per verificare eventuali vincoli su un immobile o su un soggetto (trascrizioni, iscrizioni, annotazioni).

In ambito commerciale, però, può indicare anche una richiesta combinata: Visura Ipotecaria più Visura Catastale. In questo caso, il documento include sia i dati sui registri immobiliari sia quelli catastali (es. rendita, classamento).

Dunque:
  • se l’attenzione è sui vincoli, si tratta della Visura Ipotecaria vera e propria;
  • se sono presenti anche dati catastali, è un pacchetto completo ipotecaria + catastale.
Cosa significa esito negativo nella Visura Ipotecaria? Un esito negativo indica che la ricerca non ha trovato formalità nei Registri Immobiliari sulla base dei dati inseriti. In pratica, non risultano trascrizioni, iscrizioni o annotazioni riferite al soggetto o all’immobile cercato. Questo risultato, però, va letto con prudenza: non sempre equivale a una prova assoluta di assenza di gravami, perché tutto dipende dai dati utilizzati, dal tipo di ricerca svolta e dall’ambito della consultazione.
Chi può richiedere una visura ipotecaria?

La visura ipotecaria può essere richiesta da chiunque, anche quando l’immobile non è di proprietà del richiedente. Non è quindi necessario essere proprietari del bene né dimostrare un interesse diretto.

Il motivo è legato alla natura pubblica dei Registri Immobiliari. L’art. 2673 del Codice civile prevede infatti che il conservatore debba rilasciare, a chiunque ne faccia richiesta, copia delle trascrizioni, delle iscrizioni e delle annotazioni, oppure il certificato che non ve ne è alcuna.

In pratica, puoi richiedere una visura ipotecaria:

  • su un immobile di tua proprietà;
  • su un immobile intestato a un altro soggetto;
  • su una persona fisica o su una persona giuridica, quando la ricerca è impostata per soggetto.

Le informazioni ottenute devono comunque essere utilizzate in modo lecito e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. La visura ipotecaria serve a garantire trasparenza nei rapporti immobiliari e patrimoniali, non a usare dati personali per finalità improprie o invasive.

I dati contenuti nella visura ipotecaria sono aggiornati? Sì. La Visura Ipotecaria – o accertamento ipotecario – riporta dati aggiornati alla data e ora dell’estrazione dagli archivi digitali della Conservatoria dei Registri Immobiliari, oggi gestita dall’Agenzia delle Entrate. Ogni documento riporta in testata le seguenti informazioni:
  • data e ora esatta di rilascio;
  • tipo di ricerca effettuata (per soggetto o per unità immobiliare);
  • eventuali avvertenze sullo stato di aggiornamento delle formalità (trascrizioni, iscrizioni, annotazioni) consultate.

Questi elementi permettono di valutare l’attualità delle informazioni rispetto alla finalità per cui si richiede la visura: compravendita immobiliare, successione, richiesta di mutuo o verifica di gravami.

Va ricordato che, pur essendo aggiornata al momento dell’estrazione, la visura non è uno strumento “in tempo reale”: potrebbero esserci atti depositati ma non ancora registrati. In caso di operazioni rilevanti, è consigliabile verificare con attenzione l’effettiva completezza dello storico immobiliare.

Cosa sono le formalità immobiliari? Nel contesto della pubblicità immobiliare, le operazioni registrate presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari sono denominate formalità immobiliari. Si tratta di atti giuridici che incidono sulla situazione di un immobile e che vengono resi pubblici attraverso trascrizioni, iscrizioni o annotazioni. Le tre tipologie principali di formalità sono:
  1. Trascrizioni, riguardano i passaggi di proprietà o la modifica di diritti reali sull’immobile. Tra queste rientrano:
    • atti di compravendita immobiliare;
    • donazioni e atti di successione;
    • pignoramenti, sequestri, domande giudiziali.
      La trascrizione garantisce l’opponibilità ai terzi e la tracciabilità dello storico immobiliare.
  2. Iscrizioni, si riferiscono principalmente a ipoteche volontarie (es. da mutuo), giudiziali o legali, costituite da soggetti come banche o creditori a garanzia di un credito.
  3. Annotazioni, servono a modificare o integrare una formalità già registrata. Un esempio comune è l’annotazione di cancellazione di un’ipoteca estinta, o una variazione dei dati anagrafici del soggetto coinvolto.

Dalla lista delle formalità presenti in una Visura Ipotecaria, è possibile individuare i titoli di proprietà di un immobile: atti notarili, contratti, sentenze o certificazioni che sono stati oggetto di pubblicità.

Ogni formalità include informazioni essenziali come:
  • tipo di atto;
  • data di registrazione;
  • numero di registro;
  • estremi della nota di trascrizione o nota di iscrizione.

OPEN Dot Com mette a disposizione un elenco aggiornato dei comuni italiani con indicazione della Conservatoria competente, utile per individuare correttamente l’ambito territoriale della ricerca.
A completamento del servizio, è possibile richiedere anche l’estrazione delle note, cioè il dettaglio completo del contenuto di ogni formalità.

Cos'è la Relazione Ipotecaria Ventennale (per Rogito)?

La relazione ipotecaria ventennale, spesso chiamata anche relazione notarile ventennale o, in modo improprio, visura ipotecaria ventennale, è un elaborato professionale che ricostruisce le risultanze dei Registri Immobiliari su un periodo generalmente riferito agli ultimi vent’anni.

Serve a collegare formalità ipotecarie e dati catastali, verificando trascrizioni, iscrizioni, annotazioni, passaggi di proprietà, eventuali gravami e continuità delle trascrizioni. È uno strumento tipico delle verifiche pre-rogito, delle istruttorie bancarie e delle analisi immobiliari più approfondite.

Il riferimento ai vent’anni non è casuale: l’art. 2847 del Codice civile prevede che l’iscrizione ipotecaria conservi il suo effetto per venti anni dalla data dell’iscrizione e che tale effetto cessi se l’iscrizione non viene rinnovata prima della scadenza.

Per questo, quando si deve acquistare un immobile, concedere un finanziamento o verificare in modo completo la provenienza del bene, la relazione ventennale può essere più adatta della semplice visura ipotecaria.

Come funziona il sistema della pubblicità immobiliare?

Il sistema della pubblicità immobiliare rende conoscibili gli atti che riguardano gli immobili e serve a garantire trasparenza, tracciabilità e opponibilità verso i terzi. In pratica, permette di verificare nei Registri Immobiliari passaggi di proprietà, ipoteche, vincoli e altre formalità.

Le formalità principali sono:
  • trascrizioni, per atti come compravendite, donazioni, successioni, pignoramenti, sequestri e domande giudiziali;
  • iscrizioni, soprattutto per ipoteche volontarie, legali o giudiziali;
  • annotazioni, per modificare, integrare o cancellare formalità già registrate, ad esempio la cancellazione di un’ipoteca.

Il notaio redige o autentica il titolo da cui nasce la formalità, mentre il conservatore dei Registri Immobiliari gestisce l’archivio e aggiorna le registrazioni. L’ordine di presentazione delle formalità è importante perché può incidere sulla priorità dei diritti.

Da sapere: i servizi relativi alle conservatorie dei registri immobiliari, già attribuiti all’Agenzia del Territorio dall’art. 64 del D.Lgs. 300/1999, sono oggi gestiti dall’Agenzia delle Entrate, dopo l’incorporazione dell’Agenzia del Territorio.

Qual è la copertura storica dell’ispezione ipotecaria online?

La visura ipotecaria online non copre sempre l’intera storia di un immobile o di un soggetto, perché la disponibilità dei dati dipende da quando la singola conservatoria ha avviato la meccanizzazione dei registri. L’automazione dei servizi di pubblicità immobiliare è stata introdotta nel 1986 e completata sul territorio nazionale nel 1998: da quel momento si distingue tra dati digitalizzati, consultabili online, e documentazione più risalente, conservata ancora in formato cartaceo.

In generale, la documentazione ottica copre di norma le formalità successive al 1970 e i repertori attivati dal 1957, mentre per i periodi precedenti le informazioni possono essere reperite solo presso gli uffici del territorio. Questo significa che le visure ipotecarie online restituiscono soltanto gli atti registrati dopo la meccanizzazione della specifica conservatoria.

Dal punto di vista operativo, se vuoi estendere la ricerca a periodi anteriori, può essere necessario consultare anche gli archivi fisici, talvolta tramite le cosiddette sezioni stralcio, come Milano 3, Napoli 3, Roma 3 o Torino 3. Proprio per questo, la copertura temporale non è uguale in tutta Italia: conviene sempre verificare la data di informatizzazione della conservatoria competente.

Consulta l’elenco aggiornato di tutte le conservatorie italiane, suddivise per provincia e regione, con l’indicazione della relativa data di attivazione del sistema meccanizzato.

Come individuare la Conservatoria competente per richiedere una visura ipotecaria?

Per richiedere correttamente una visura ipotecaria, è fondamentale individuare prima la Conservatoria dei Registri Immobiliari territorialmente competente. La competenza si determina in base al comune in cui si trova l’immobile, ma non sempre l’individuazione è immediata, soprattutto in presenza di fusioni comunali, cambi di denominazione o nuovi enti locali.

Per semplificare questa verifica, è utile consultare l’elenco completo dei comuni italiani con l’indicazione della relativa conservatoria competente. Questo strumento consente di partire direttamente dal nome del comune dell’immobile per individuare l’ufficio corretto, risparmiare tempo nella predisposizione della richiesta ed evitare errori di inoltro dovuti a omonimie o a recenti variazioni territoriali.

Una verifica preliminare della competenza territoriale aiuta quindi a ridurre ritardi, duplicazioni e richieste errate, rendendo più efficiente tutta l’attività di indagine immobiliare.

La visura ipotecaria mostra tutti i debiti del proprietario?

No. La visura ipotecaria non mostra tutti i debiti personali del proprietario, ma solo quelli che hanno prodotto una formalità registrata sull’immobile, come un’ipoteca, un pignoramento, un sequestro o un altro vincolo pubblicato nei Registri Immobiliari.

Per questo motivo, se una persona ha debiti non collegati all’immobile o non ancora trascritti nei registri, tali informazioni non compaiono nella visura ipotecaria.

Se dalla visura ipotecaria non risultano ipoteche, l’immobile è sicuro?

Una visura ipotecaria senza ipoteche o pignoramenti è un elemento positivo, ma non basta da sola per dire che l’immobile sia completamente “sicuro” sotto ogni profilo.

La visura controlla ciò che risulta nei Registri Immobiliari, ma non verifica altri aspetti, come conformità urbanistica, regolarità edilizia, stato degli impianti, eventuali abusi o problemi tecnici dell’immobile.

Che differenza c’è tra visura ipotecaria e certificato ipotecario?

La visura ipotecaria è una consultazione delle risultanze presenti nei Registri Immobiliari. Viene usata per verificare rapidamente formalità, vincoli, passaggi di proprietà, ipoteche, pignoramenti e annotazioni riferite a un immobile o a un soggetto.

Il certificato ipotecario, invece, è un documento rilasciato dalla Conservatoria con valore certificativo più forte. Può essere richiesto quando serve una prova formale più strutturata, ad esempio per pratiche legali, procedure esecutive o verifiche documentali approfondite.

Anche questa distinzione si collega all’art. 2673 del Codice civile, che prevede il rilascio delle copie delle formalità oppure del certificato che non ve ne è alcuna.

Posso richiedere una visura ipotecaria senza SPID?

Dipende dal canale utilizzato. I servizi online dell’Agenzia delle Entrate richiedono normalmente l’accesso con credenziali ammesse, come SPID, CIE o CNS.

Con OPEN Dot Com puoi invece seguire una procedura online guidata dall’area riservata del servizio, utile quando vuoi richiedere la visura ipotecaria e scaricare il documento in formato PDF.

Perché nella visura ipotecaria compaiono soggetti “a favore” e “contro”?

Nelle formalità ipotecarie i soggetti possono essere indicati “a favore” o “contro” per mostrare a chi è attribuito un diritto, un vantaggio, una garanzia o un effetto giuridico e nei confronti di chi tale effetto viene registrato.

Ad esempio, in un’ipoteca può comparire un soggetto a favore, come la banca o il creditore, e un soggetto contro, come il debitore o il proprietario dell’immobile gravato.

Dove si vede se un immobile è ipotecato?

Per sapere se un immobile è ipotecato bisogna richiedere una visura ipotecaria, chiamata anche ispezione ipotecaria. Il documento consente di verificare se nei Registri Immobiliari risultano ipoteche, pignoramenti, sequestri, domande giudiziali o altri vincoli registrati sull’immobile.

La ricerca può essere fatta partendo dai dati catastali dell’immobile, come Comune, foglio, particella e subalterno, oppure dai dati del soggetto, persona fisica o giuridica, quando si vuole controllare la posizione immobiliare di una persona o di una società.

Cosa succede se compro un immobile ipotecato?

Se acquisti un immobile ipotecato, l’ipoteca può continuare a gravare sul bene anche dopo il passaggio di proprietà. In pratica, il problema non riguarda solo il vecchio proprietario: il creditore garantito dall’ipoteca può far valere il proprio diritto sull’immobile.

Questo effetto è coerente con quanto previsto dall’art. 2808 del Codice civile, secondo cui l’ipoteca attribuisce al creditore il diritto di espropriare il bene vincolato anche nei confronti del terzo acquirente e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato.

Per questo motivo, prima di acquistare è importante verificare la presenza di ipoteche o altri vincoli e chiarire come verranno gestiti: ad esempio con cancellazione dell’ipoteca prima o contestualmente al rogito, estinzione del debito garantito, accordi con la banca o altre verifiche notarili.

In caso di immobile ipotecato, è sempre opportuno farsi assistere dal notaio o da un professionista, perché la soluzione dipende dal tipo di ipoteca, dal debito garantito e dagli accordi tra venditore, acquirente e creditore.

Quando una casa è ipotecata si può vendere?

Sì, una casa ipotecata può essere venduta. La presenza dell’ipoteca non impedisce automaticamente la vendita, ma deve essere conosciuta e gestita correttamente prima del trasferimento o al momento del rogito.

La cautela è necessaria perché l’art. 2808 del Codice civile consente al creditore ipotecario di far valere il proprio diritto anche nei confronti del terzo acquirente. Se l’ipoteca non viene cancellata, quindi, il vincolo può restare sull’immobile anche dopo la vendita.

Nella pratica, l’ipoteca può essere cancellata prima della vendita, estinta con parte del prezzo pagato dall’acquirente oppure gestita secondo gli accordi definiti con il creditore e con il notaio.

Per questo la visura ipotecaria è uno dei controlli più importanti prima di comprare casa: consente di sapere se sull’immobile risultano ipoteche o altri vincoli registrati.

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