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Visura ipotecaria

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Richiedi online una visura ipotecaria immediata e scarica il documento ufficiale dell'Agenzia delle Entrate: gratis se l'immobile è tuo oppure a pagamento per un immobile non di proprietà tramite il Portale OPEN.

Verifica proprietà, ipoteche, pignoramenti e altri vincoli registrati su un immobile. Richiedi una visura ipotecaria:

  • Online a partire da 12,2 €;
  • Ufficiale dell'Agenzia delle Entrate;
  • Immediata in PDF.
Logo convenzione con l’Agenzia delle Entrate
OPEN Dot Com è convenzionata con l’Agenzia delle Entrate per la distribuzione delle visure ipotecarie Le visure ipotecarie scaricate online tramite OPEN hanno lo stesso valore di quelle estratte dall'archivio degli Uffici di Pubblicità Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate.
Procedura guidata

Come scaricare la visura ipotecaria in PDF

Con OPEN Dot Com puoi richiedere online visure ipotecarie, ispezioni per nota e copie conformi dell’atto di provenienza, inserire i dati disponibili e scaricare il documento dall’area riservata.

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Invia la richiesta e scarica il documento in formato PDF quando disponibile.

Immagine rappresentativa di una visura ipotecaria

Listino

Prezzo
Visura ipotecaria per immobile o per soggetto su singola conservatoria 12,20 €
Visura ipotecaria nazionale 43,80 €
Ispezione ipotecaria per nota da 7,50 €
Copia conforme dell’atto di provenienza da 13,80 €
Modalità di pagamento:
  • senza abbonamento se scegli come metodo di pagamento la carta di credito Visa, Mastercard o American Express;
  • per i clienti abituali, è disponibile il conto prepagato ricaricabile tramite addebito su conto corrente, RID/SDD o Pay by Bank, oppure tramite carta di credito.
Dati necessari per la richiesta:
  • per immobile: Comune, provincia, foglio, particella ed eventuale subalterno;
  • per persona fisica: nome, cognome e codice fiscale;
  • per persona giuridica: denominazione sociale e codice fiscale o partita IVA.
Territori non coperti dal servizio

Sono esclusi gli immobili delle province di Trento, Bolzano, Trieste e Gorizia e di alcuni Comuni delle province di Udine, Belluno, Vicenza e Brescia.

Visura ipotecaria online: quando è gratis e quando è a pagamento

Portale Agenzia delle Entrate

Per i propri immobili la visura ipotecaria online è gratis

La visura ipotecaria può essere ottenuta gratis tramite il servizio dell’Agenzia delle Entrate quando la richiesta riguarda immobili dei quali il richiedente risulta titolare, anche solo in quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento.
In pratica, quindi, la gratuità spetta solo a chi consulta i dati dei propri immobili; non è invece prevista, in via generale, per chi vuole fare una ricerca su un immobile non proprio.

Per ottenere gratuitamente l’ispezione ipotecaria bisogna:
  • accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS;
  • usare il servizio dedicato a visure, planimetrie e ispezioni ipotecarie dei propri immobili;
  • gestire la consultazione in autonomia, senza supporto guidato.
Portale OPEN

Per un immobile non di proprietà la visura ipotecaria è a pagamento

Con OPEN Dot Com puoi ottenerla online, in formato PDF e scaricarla immediatamente. Procedura:
  • registrati, vai al servizio e clicca su Richiedi;
  • scegli la tipologia tra visura per immobile o per soggetto;
  • indica la Conservatoria e i dati necessari;
  • clicca su Trasmetti e scarica il documento in PDF.

Cos’è la visura ipotecaria e cosa contiene

La visura ipotecaria nasce dall’esigenza di sapere quali atti risultano registrati su un immobile e se esistono vendite, ipoteche, pignoramenti, cancellazioni o altri vincoli rilevanti. Questa esigenza è alla base del sistema della pubblicità immobiliare, introdotto in Italia con il Codice civile del 1865 e poi disciplinato dal Codice civile del 1942. L’art. 2673 c.c. consente di consultare i Registri Immobiliari e ottenere copia delle formalità registrate presso gli Uffici di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, ancora spesso chiamati Conservatorie.

In questo contesto, la visura ipotecaria, anche nota come ispezione ipotecaria o visura ipocatastale, è un documento estratto dagli Uffici di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, ancora spesso indicati con il nome tradizionale di Conservatoria dei Registri Immobiliari. Ha funzione di accertamento immobiliare e serve a verificare la situazione giuridica di un immobile oppure, partendo da una persona fisica o giuridica, a controllare immobili, diritti e formalità registrate a suo nome.

È un controllo utile prima di rogito, mutuo, successione o donazione, perché permette di verificare chi risulta proprietario e se sono presenti ipoteche, pignoramenti o altri vincoli registrati.

La visura ipotecaria non sostituisce la visura catastale perché controlla informazioni diverse. La visura ipotecaria verifica formalità, passaggi, ipoteche e vincoli nei Registri Immobiliari. La visura catastale riporta invece dati catastali e fiscali, come foglio, particella, subalterno, categoria e rendita.

La visura ipotecaria deriva dai Registri Immobiliari dell’Agenzia delle Entrate

Quando si parla di visura ipotecaria ufficiale non ci si riferisce a un semplice riepilogo privato, ma a una consultazione delle risultanze presenti nei Registri Immobiliari, gestiti dagli Uffici di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate gestisce gli archivi da cui si estraggono le informazioni

La visura riporta dati presenti negli archivi della pubblicità immobiliare: formalità, soggetti, immobili, diritti e vincoli registrati.

Gli Uffici di Pubblicità Immobiliare sono le ex Conservatorie

Il termine Conservatoria dei Registri Immobiliari è ancora molto usato, ma oggi il riferimento corretto è agli Uffici di Pubblicità Immobiliare.

I Registri Immobiliari rendono pubbliche le formalità che incidono sugli immobili

È da questi registri che emergono trascrizioni, iscrizioni e annotazioni, come compravendite, donazioni, successioni, ipoteche, pignoramenti e cancellazioni.

Utilità

La visura ipotecaria riduce i rischi nei casi di acquisto, vendita e finanziamento immobile

La visura ipotecaria serve quando una decisione dipende da ciò che risulta nei Registri Immobiliari: proprietà, passaggi, ipoteche, pignoramenti, sequestri o altri vincoli registrati.

Fare un'ispezione ipotecaria risulta utile quando devi ridurre il rischio di un’operazione immobiliare o patrimoniale

Il documento aiuta a leggere le formalità registrate prima di acquistare, vendere, finanziare, ereditare o valutare un immobile o un soggetto.

Prima di acquistare o vendere casa controlli vincoli che possono incidere sul rogito

La visura consente di verificare se sull’immobile risultano ipoteche, pignoramenti, sequestri o altre formalità rilevanti.

Prima di richiedere un mutuo controlli il bene offerto in garanzia

La visura permette di vedere se sull’immobile risultano ipoteche o formalità già registrate che possono incidere sull’istruttoria.

In successioni e donazioni ricostruisci passaggi e formalità sul bene

La visura aiuta a verificare atti trascritti, provenienza dell’immobile e possibili vincoli da considerare nella pratica.

In recupero crediti e contenziosi individui beni e formalità collegati a un soggetto

La ricerca può evidenziare immobili, diritti o vincoli riferiti a un debitore, a una controparte o a una società.

La visura deve essere aggiornata perché una nuova formalità può cambiare la valutazione dell’operazione

Una formalità registrata prima del rogito, del mutuo o di un accordo può incidere sulla sicurezza dell’operazione. Per questo il controllo deve essere coerente con il momento e con il tipo di ricerca da svolgere.

Richiedi la visura online

La visura ipotecaria per immobile serve quando il bene da controllare è già individuato

È la ricerca più adatta se conosci i dati dell’immobile e vuoi verificare le formalità riferite a quello specifico fabbricato o terreno.

Permette di controllare:

  • chi risulta proprietario dell’immobile;
  • se risultano ipoteche, pignoramenti o sequestri;
  • se emergono donazioni, successioni o altri passaggi da valutare.

La visura ipotecaria per soggetto serve quando devi valutare una persona, una società o un ente

È la ricerca più adatta se non parti da un immobile preciso, ma vuoi sapere quali formalità risultano collegate a un soggetto.

Permette di controllare:

  • immobili o diritti collegati al soggetto;
  • formalità registrate a favore o contro il soggetto;
  • elementi utili per valutazioni patrimoniali, recupero crediti o analisi di controparti.
Compravendita

La visura ipotecaria va aggiornata nei passaggi chiave della compravendita

Un controllo eseguito troppo presto può non rilevare formalità registrate successivamente. Per ridurre il rischio, la verifica va ripetuta prima degli atti principali.

Proposta
Prima della proposta controlli se l’immobile presenta vincoli evidenti

Serve a verificare ipoteche, pignoramenti, sequestri o altre formalità pregiudizievoli prima di assumere un primo impegno.

Preliminare
Prima del preliminare verifichi che non siano intervenute nuove formalità

Serve a controllare che, tra proposta e compromesso, non siano stati registrati nuovi gravami o atti rilevanti.

Rogito
Prima del rogito controlli la situazione aggiornata al momento dell’atto

Serve a rilevare eventuali ipoteche, pignoramenti o trascrizioni sopravvenute prima del trasferimento definitivo.

La visura ipotecaria segnala le formalità registrate, ma non esaurisce tutti i controlli sull’immobile

Il documento mostra ciò che risulta nei Registri Immobiliari. Non sostituisce verifiche tecniche, urbanistiche o legali. Per controllare la continuità delle trascrizioni nel tempo può servire una relazione ipotecaria ventennale che però spesso è impropriamente chiamata visura ipotecaria storica.

Le principali ispezioni ipotecarie che si possono fare nei Registri Immobiliari

Visura ipotecaria per immobile

La ricerca per immobile verifica le formalità collegate a uno specifico bene

Una visura ipotecaria per immobile è una ricerca effettuata presso i Registri Immobiliari (Conservatoria/Agenzia delle Entrate) effettuata partendo dai dati identificativi catastali dell’immobile — ad esempio Comune, foglio, particella e subalterno — per verificare le formalità ipotecarie collegate a quello specifico bene.

In pratica, serve a controllare se su un immobile risultano ipoteche, vincoli o pignoramenti e, più in generale, a ricostruire le formalità presenti nella banca dati ipotecaria relative a quel bene.

È la scelta corretta quando conosci l’immobile da controllare. Permette di verificare chi risulta proprietario, come è avvenuto il trasferimento del bene e se risultano ipoteche, pignoramenti, sequestri o altri vincoli registrati.

Fac-simile di una visura ipotecaria per immobile
Scarica un esempio in PDF di visura ipotecaria per immobile

Visura ipotecaria per soggetto

La ricerca per soggetto individua immobili e formalità collegati a una persona o società

Una visura ipotecaria per soggetto è una ricerca nei registri immobiliari effettuata partendo dai dati di una persona fisica, di una società o di un ente, per verificare le formalità ipotecarie associate a quel soggetto: trascrizioni, iscrizioni e annotazioni relative a immobili o diritti immobiliari.

In pratica, è un’ispezione ipotecaria volta a capire se un soggetto risulta coinvolto in atti immobiliari, ad esempio come acquirente, venditore, proprietario, debitore ipotecario o parte interessata da formalità pregiudizievoli, e permette di individuare eventuali ipoteche, pignoramenti, sequestri, domande giudiziali o altri vincoli collegati agli immobili censiti nei registri di pubblicità immobiliare.

È utile quando parti dai dati di una persona fisica, di una società, di un ente o di un’impresa. Consente di controllare immobili, diritti e formalità registrate a favore o contro quel soggetto presso la Conservatoria consultata.

Fac-simile di una visura ipotecaria per soggetto
Scarica un esempio in PDF di visura ipotecaria per soggetto

Ispezione ipotecaria per nota

La ricerca per nota approfondisce una specifica formalità già individuata nei Registri Immobiliari

Un’ispezione ipotecaria per nota, detta anche visura per nota o dettaglio nota, è una consultazione effettuata presso i Registri Immobiliari partendo dagli estremi identificativi di una specifica formalità, come il tipo di formalità, l’anno e il numero di registro, per esaminare nel dettaglio una trascrizione, un’iscrizione o un’annotazione.

In pratica, permette di verificare i soggetti, gli immobili, i diritti e l’atto collegati alla formalità. Può essere utilizzata, ad esempio, per approfondire una compravendita, un’ipoteca, un pignoramento, un sequestro, una domanda giudiziale oppure la cancellazione o la modifica di una precedente formalità.

È la scelta corretta quando la formalità è già stata individuata attraverso una precedente ricerca per soggetto o per immobile. Consente di comprenderne il contenuto essenziale, ma non sostituisce la copia integrale dell’atto o del provvedimento che ha originato la formalità.

Copia conforme dell’atto di provenienza

La copia conforme permette di consultare l’atto completo da cui deriva la proprietà dell’immobile

La copia conforme dell’atto di provenienza è la riproduzione, certificata conforme al documento depositato presso i Registri Immobiliari, del titolo con cui è stata acquistata o trasferita la proprietà o un altro diritto reale sull’immobile. Può riguardare, ad esempio, un atto di compravendita, una donazione, una divisione o un decreto di trasferimento.

In pratica, consente di conoscere il contenuto completo dell’atto che ha determinato la provenienza dell’immobile, comprese le parti coinvolte, i diritti trasferiti, la descrizione dei beni, le quote, le eventuali servitù, condizioni, riserve o altre clausole non riportate integralmente nella nota di trascrizione.

È la scelta corretta quando la formalità di provenienza è già stata individuata e occorre esaminare il relativo atto. Per richiederla sono necessari gli estremi del titolo o della trascrizione; il rilascio è possibile soltanto se il documento è depositato e conservato presso il competente Servizio di pubblicità immobiliare.

La visura ipotecaria storica non è un documento ufficiale scaricabile con un click

Nei Registri Immobiliari dell’Agenzia delle Entrate non esiste un documento autonomo denominato visura ipotecaria storica. Con questa espressione si indica di solito una relazione ipotecaria ventennale: un dossier redatto da un professionista che analizza le formalità, recupera le singole note e verifica la continuità delle trascrizioni negli ultimi vent’anni.

Le formalità immobiliari presenti nella visura ipotecaria e come leggerle

La visura ipotecaria riporta le formalità pubblicate nei Registri Immobiliari. Le formalità principali sono trascrizioni, iscrizioni e annotazioni: ciascuna serve a leggere un aspetto diverso della situazione giuridica dell’immobile o del soggetto.

Le trascrizioni mostrano atti che incidono sulla proprietà o sui diritti immobiliari

Le trascrizioni riguardano atti che devono essere resi pubblici nei Registri Immobiliari, come compravendite, donazioni, successioni, pignoramenti, sequestri e domande giudiziali.

Sono importanti perché aiutano a ricostruire la provenienza dell’immobile, i passaggi di proprietà e le formalità che possono incidere sulla sicurezza di un acquisto o di un’altra operazione immobiliare.

Le iscrizioni indicano ipoteche e garanzie registrate sull’immobile

Le iscrizioni riguardano soprattutto ipoteche volontarie, giudiziali o legali costituite a garanzia di un credito, ad esempio in presenza di un mutuo o di un provvedimento giudiziario.

Sono decisive quando devi capire se un immobile risulta gravato da ipoteca o da altri diritti di garanzia che possono incidere su vendita, acquisto, mutuo o recupero crediti.

Le annotazioni aggiornano formalità già presenti nei Registri Immobiliari

Le annotazioni servono a modificare, integrare o aggiornare una trascrizione o un’iscrizione già registrata, ad esempio per cancellare un’ipoteca, restringere un vincolo o registrare variazioni successive.

Sono utili perché permettono di capire se una formalità è ancora attuale, se è stata modificata o se il vincolo originario è stato cancellato.

La differenza tra visura ipotecaria e visura catastale

La visura ipotecaria serve per controllare formalità giuridiche nei Registri Immobiliari. La visura catastale serve per consultare dati catastali e fiscali dell’immobile. Sono documenti diversi e rispondono a bisogni diversi.

Registri Immobiliari

La visura ipotecaria verifica vincoli, passaggi e formalità registrate

È il documento da usare quando devi controllare la situazione giuridica di un immobile o le formalità collegate a una persona fisica, società o ente.

Permette di verificare:

  • ipoteche, pignoramenti, sequestri e altri vincoli registrati;
  • trascrizioni, iscrizioni e annotazioni;
  • passaggi di proprietà, donazioni e successioni;
  • formalità registrate a favore o contro un soggetto.
Scegli la visura ipotecaria quando devi valutare rischi giuridici sull’immobile

È indicata prima di acquistare casa, richiedere un mutuo, verificare un debitore, gestire una successione o controllare se un immobile presenta gravami o formalità rilevanti.

Catasto

La visura catastale riporta dati identificativi, reddituali e fiscali dell’immobile

È il documento da usare quando ti servono dati catastali dell’immobile, non il controllo su ipoteche, pignoramenti o formalità giuridiche.

Permette di consultare:

  • foglio, particella, subalterno e Comune catastale;
  • categoria, classe, consistenza e rendita catastale;
  • intestazione catastale del bene;
  • dati utili per pratiche fiscali, tecniche e amministrative.
Scegli la visura catastale quando ti servono dati catastali, non vincoli giuridici

È indicata per recuperare identificativi catastali, rendita, categoria o intestazione catastale. Per approfondire, consulta la guida alla visura catastale.

La scelta dipende dal controllo da fare: giuridico o catastale

Se devi verificare ipoteche, pignoramenti, passaggi di proprietà o altri vincoli registrati, serve la visura ipotecaria. Se devi consultare foglio, particella, subalterno, categoria o rendita, serve la visura catastale.

Canali di richiesta

Dove richiedere una visura ipotecaria online

Puoi richiedere la visura ipotecaria online con OPEN Dot Com, tramite Agenzia delle Entrate o con Sister. La scelta dipende da cosa devi controllare: immobili tuoi, immobili di terzi, soggetti o ricerche professionali ricorrenti.

Procedura guidata

OPEN Dot Com

Per richiedere online una visura ipotecaria e scaricare il documento in formato PDF dall’area riservata.

Quando usarlo
  • per controllare un immobile proprio o di terzi;
  • per fare una ricerca su persona fisica o società;
  • per richiedere anche l’ispezione della nota.
Come richiederla online
Canale istituzionale

Agenzia delle Entrate

Per consultare i dati ipotecari tramite i servizi ufficiali dell’Agenzia o presso gli uffici territoriali competenti.

Quando usarlo
  • per la consultazione personale dei propri immobili, nei casi previsti;
  • per operare direttamente dal portale istituzionale;
  • per richieste presso gli sportelli dei Servizi di pubblicità immobiliare.
Utenti abilitati

Piattaforma Sister

Per professionisti, enti e soggetti convenzionati che accedono ai servizi telematici catastali e ipotecari.

Quando usarlo
  • per consultazioni frequenti o professionali;
  • per utenti già abilitati ai servizi Sister;
  • per accesso telematico a banche dati catastali e ipotecarie.

Che valore ha la visura ipotecaria

La visura ipotecaria documenta le formalità presenti nei Registri Immobiliari alla data dell’estrazione. Serve quindi a verificare ciò che risulta pubblicato su proprietà, passaggi, ipoteche, pignoramenti e altri vincoli registrati.

La visura ipotecaria prova ciò che risulta pubblicato nei Registri Immobiliari

Il documento riporta le formalità registrate e rende verificabili:

  • trascrizioni, iscrizioni e annotazioni;
  • ipoteche, pignoramenti e domande giudiziali;
  • passaggi di proprietà, gravami e vincoli registrati.

La visura ipotecaria non sostituisce l’atto da cui deriva la proprietà

La visura mostra le risultanze pubbliche, ma non contiene necessariamente l’atto completo che ha originato il trasferimento o la formalità.

Per ricostruire la titolarità in modo completo possono servire il titolo di provenienza, le note e la verifica della continuità delle trascrizioni.

Nei controlli più delicati la visura va integrata con note, titoli o certificati

Quando serve leggere il dettaglio di una formalità o ricostruire meglio la provenienza, possono essere necessari:

  • dettaglio delle note di trascrizione, iscrizione o annotazione;
  • copia dei titoli disponibili;
  • certificato ipotecario o relazione ipotecaria ventennale.
La visura ipotecaria è il primo controllo documentale, non sempre l’ultimo

È il documento giusto per sapere rapidamente cosa risulta nei Registri Immobiliari. Per contenziosi, procedure esecutive, due diligence immobiliari o verifiche notarili può essere necessario affiancarla a note, titoli, certificati ipotecari o relazioni ventennali.

Domande frequenti

Cos’è la visura ipocatastale?

La visura ipocatastale è un termine usato spesso come sinonimo di visura ipotecaria, cioè la consultazione dei Registri Immobiliari per verificare eventuali vincoli su un immobile o su un soggetto, come trascrizioni, iscrizioni e annotazioni.

In ambito commerciale, però, può indicare anche una richiesta combinata composta da visura ipotecaria e visura catastale. In questo caso, il documento contiene sia le informazioni presenti nei Registri Immobiliari sia i dati catastali, come rendita, classamento e identificativi dell’immobile.

In pratica, il significato dipende dal tipo di servizio richiesto:

  • se l’attenzione è su ipoteche, pignoramenti, passaggi di proprietà e altri vincoli, si parla di visura ipotecaria;
  • se sono compresi anche i dati catastali, si tratta di una richiesta più completa che unisce visura ipotecaria e visura catastale.
Chi può richiedere una visura ipotecaria?

La visura ipotecaria può essere richiesta da chiunque, anche quando l’immobile non è di proprietà del richiedente. Non è quindi necessario essere proprietari del bene né dimostrare un interesse diretto.

Questo dipende dalla natura pubblica dei Registri Immobiliari. L’art. 2673 del Codice civile prevede infatti che il conservatore debba rilasciare, a chiunque ne faccia richiesta, copia delle trascrizioni, delle iscrizioni e delle annotazioni, oppure il certificato che non ve ne è alcuna.

In concreto, puoi richiederla:

  • su un immobile di tua proprietà;
  • su un immobile intestato a un altro soggetto;
  • su una persona fisica o su una persona giuridica, quando la ricerca viene impostata per soggetto.

Le informazioni ottenute devono comunque essere usate in modo lecito e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

Cos'è una visura ipotecaria per società? La visura ipotecaria per società è un documento ottenuto tramite consultazione dei Registri Immobiliari, oggi gestiti dagli Uffici di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che riporta le formalità ipotecarie associate a un’impresa. Permette quindi di verificare, attraverso trascrizioni, iscrizioni e annotazioni relative a immobili o diritti immobiliari, se una società risulta coinvolta in atti immobiliari, ipoteche, pignoramenti, sequestri o altri vincoli registrati.
Come individuare la Conservatoria competente per richiedere una visura ipotecaria?

Per richiedere correttamente una visura ipotecaria è importante individuare la Conservatoria dei Registri Immobiliari, oggi Ufficio di Pubblicità Immobiliare, competente per territorio. Di norma, la competenza dipende dal comune in cui si trova l’immobile.

L’individuazione può non essere immediata in caso di fusioni comunali, cambi di denominazione o comuni omonimi. Per questo è utile consultare l’elenco completo dei comuni italiani con la relativa Conservatoria competente.

Una verifica preliminare dell’ufficio corretto evita richieste errate, ritardi e duplicazioni nella ricerca.

I dati della visura ipotecaria sono aggiornati e quale periodo coprono?

La visura ipotecaria online riporta le informazioni disponibili negli archivi digitali della Conservatoria alla data e ora dell’estrazione. Il documento fotografa quindi le formalità presenti nel momento in cui viene eseguita la ricerca.

La copertura storica non è identica in tutta Italia, perché dipende dalla data di informatizzazione della Conservatoria competente. In linea generale, l’ispezione online copre almeno un periodo ventennale, ma la profondità effettiva può variare in base all’Ufficio di Pubblicità Immobiliare consultato.

Nella visura possono comparire alcune informazioni utili per valutare l’attualità della ricerca:

  • data e ora di rilascio;
  • tipo di ricerca effettuata, per soggetto o per immobile;
  • eventuali avvertenze sullo stato di aggiornamento delle formalità consultate.

Per i periodi anteriori alla meccanizzazione, alcune informazioni potrebbero non essere disponibili online e potrebbe essere necessario consultare archivi fisici o sezioni stralcio, come Milano 3, Napoli 3, Roma 3 o Torino 3.

La visura è aggiornata al momento dell’estrazione, ma non è uno strumento “in tempo reale”: potrebbero esistere atti depositati ma non ancora registrati. Per verifiche delicate, come compravendite, mutui o successioni, è utile controllare anche la data di informatizzazione della Conservatoria nell’elenco delle Conservatorie.

Cosa significa esito negativo nella visura ipotecaria?

Un esito negativo indica che la ricerca non ha trovato formalità nei Registri Immobiliari sulla base dei dati inseriti. In pratica, non risultano trascrizioni, iscrizioni o annotazioni riferite al soggetto o all’immobile cercato. Il risultato va però letto con prudenza: non sempre equivale a una prova assoluta di assenza di gravami, perché dipende dai dati utilizzati, dal tipo di ricerca svolta e dall’ambito territoriale consultato.

Che differenza c’è tra nota in formato elettronico e titolo telematico?

Nella visura ipotecaria, la dicitura nota presente in formato elettronico indica che per quella formalità è possibile richiedere l’apertura della relativa nota, cioè il documento di dettaglio collegato a una trascrizione, iscrizione o annotazione.

La nota riepiloga le principali informazioni della formalità, come soggetti coinvolti, immobili interessati, natura dell’atto, numero di registro, anno e tipo di nota.

La dicitura presenza titolo telematico, invece, indica che può essere disponibile anche il titolo collegato all’atto registrato in formato digitale: ad esempio una compravendita, una donazione, un mutuo ipotecario o un altro atto rilevante.

In sintesi: la nota consente di consultare il dettaglio della formalità; il titolo telematico consente di accedere, quando disponibile, all’atto collegato alla formalità.

Perché nella visura ipotecaria compaiono soggetti “a favore” e “contro”?

Nelle formalità ipotecarie i soggetti possono essere indicati “a favore” o “contro” per mostrare a chi è attribuito un diritto, una garanzia o un effetto giuridico e nei confronti di chi tale effetto viene registrato.

Ad esempio, in un’ipoteca può comparire un soggetto a favore, come la banca o il creditore, e un soggetto contro, come il debitore o il proprietario dell’immobile gravato.

La visura ipotecaria permette di verificare le quote di proprietà?

Sì, la visura ipotecaria può aiutare a verificare come risulta la titolarità di un immobile nei Registri Immobiliari, anche quando il bene è intestato a più persone o a più eredi.

In questi casi, il documento può riportare i soggetti coinvolti, i diritti registrati e le eventuali quote riferite alle formalità consultate. È quindi utile, ad esempio, per controllare una comproprietà, una successione ereditaria, una divisione tra eredi o una vendita con più intestatari.

Va però ricordato che la visura fotografa le risultanze presenti nei Registri Immobiliari alla data dell’ispezione. Per successioni, divisioni o situazioni complesse, può essere opportuno affiancarla alla verifica degli atti e, se necessario, a una valutazione notarile o professionale.

La visura ipotecaria mostra tutti i debiti del proprietario?

No. La visura ipotecaria non mostra tutti i debiti personali del proprietario, ma solo quelli che hanno prodotto una formalità registrata sull’immobile, come un’ipoteca, un pignoramento, un sequestro o un altro vincolo pubblicato nei Registri Immobiliari.

Se una persona ha debiti non collegati all’immobile o non ancora trascritti nei registri, queste informazioni non compaiono nella visura ipotecaria.

Se dalla visura ipotecaria non risultano ipoteche, l’immobile è sicuro?

Una visura ipotecaria senza ipoteche o pignoramenti è un elemento positivo, ma non basta da sola per dire che l’immobile sia completamente sicuro sotto ogni profilo.

La visura controlla ciò che risulta nei Registri Immobiliari, ma non verifica altri aspetti come conformità urbanistica, regolarità edilizia, stato degli impianti, eventuali abusi o problemi tecnici dell’immobile.

Che differenza c’è tra visura ipotecaria e certificato ipotecario?

La visura ipotecaria è una consultazione delle risultanze presenti nei Registri Immobiliari. Viene usata per verificare formalità, vincoli, passaggi di proprietà, ipoteche, pignoramenti e annotazioni riferite a un immobile o a un soggetto.

Il certificato ipotecario, invece, è un documento rilasciato dalla Conservatoria con valore certificativo più forte. Può essere richiesto quando serve una prova formale più strutturata, ad esempio per pratiche legali, procedure esecutive o verifiche documentali approfondite.

Anche questa distinzione si collega all’art. 2673 del Codice civile, che prevede il rilascio delle copie delle formalità oppure del certificato che non ve ne è alcuna.

Cos’è la visura ipotecaria storica?

L’espressione visura ipotecaria storica è usata spesso nel linguaggio commerciale o informale, ma non indica un documento ufficiale autonomo estraibile con questa denominazione dai Registri Immobiliari dell’Agenzia delle Entrate.

Più correttamente, quando si parla di visura ipotecaria storica si fa riferimento a una ricostruzione approfondita della storia giuridica di un immobile. Non è quindi un file scaricabile con un click, ma un dossier redatto da un professionista, come un visurista, un notaio o un avvocato.

Il professionista analizza l’elenco delle formalità presenti nei Registri Immobiliari, recupera le singole note di trascrizione, iscrizione e annotazione e verifica la continuità delle trascrizioni ai sensi dell’art. 2650 del Codice civile.

La verifica riguarda di norma gli ultimi vent’anni e serve a controllare che la catena dei passaggi di proprietà non presenti interruzioni, oltre a individuare eventuali ipoteche, pignoramenti, gravami o altri vincoli rilevanti.

Per questo, nei controlli più complessi, come acquisti immobiliari, istruttorie bancarie, verifiche notarili o analisi patrimoniali, è più corretto parlare di relazione ipotecaria ventennale piuttosto che di semplice visura ipotecaria storica.

Si può comprare o vendere un immobile ipotecato?

Sì, un immobile ipotecato può essere venduto e acquistato, ma la presenza dell’ipoteca deve essere conosciuta e gestita correttamente prima del trasferimento o al momento del rogito.

Se l’ipoteca non viene cancellata, il vincolo può continuare a gravare sull’immobile anche dopo il passaggio di proprietà. La cautela è necessaria perché l’art. 2808 del Codice civile consente al creditore ipotecario di far valere il proprio diritto anche nei confronti del terzo acquirente.

Nella pratica, l’ipoteca può essere cancellata prima della vendita, estinta con parte del prezzo pagato dall’acquirente oppure gestita secondo gli accordi definiti con il creditore, il venditore e il notaio.

Per questo la visura ipotecaria è uno dei controlli più importanti prima di comprare casa: consente di verificare se sull’immobile risultano ipoteche o altri vincoli registrati e di chiarire come dovranno essere gestiti prima del rogito.

Hai bisogno di chiarimenti?

Lascia i tuoi recapiti e descrivi brevemente la tua richiesta. Un consulente OPEN ti ricontatterà.

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