Domande frequenti
Dove richiedere la visura catastale?
La visura catastale può essere richiesta online o presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. La scelta del canale dipende da come vuoi gestire la richiesta: in autonomia, tramite un servizio guidato oppure attraverso un accesso professionale.
Le principali modalità disponibili sono:
- servizi online specializzati, come OPEN Dot Com, per richiedere la visura catastale online e scaricare il documento in formato PDF;
- area riservata dell’Agenzia delle Entrate, per consultare i dati catastali e ottenere la visura tramite accesso con SPID, CIE o CNS;
- portale Sister, riservato a professionisti, studi e utenti convenzionati che operano abitualmente con i dati catastali;
- sportelli territoriali dell’Agenzia delle Entrate, per richiedere assistenza diretta e ottenere il documento presso l’ufficio competente.
Portale dell’Agenzia delle Entrate
Se vuoi richiedere la visura catastale in autonomia, puoi accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS e utilizzare i servizi dedicati alla consultazione catastale.
La ricerca può essere effettuata in base ai dati disponibili:
- per soggetto, quando vuoi consultare gli immobili che risultano intestati catastalmente a una persona fisica o giuridica;
- per immobile, quando conosci i dati catastali del bene, come Comune, foglio, particella ed eventuale subalterno.
Una volta individuato l’immobile o il soggetto, il sistema consente di generare e scaricare la visura catastale disponibile.
Portale Sister per utenti professionali
Il portale Sister è lo strumento dell’Agenzia delle Entrate destinato agli utenti abilitati che consultano dati catastali e ipotecari per finalità professionali. È utilizzato, ad esempio, da tecnici, notai, amministratori, studi professionali, enti e imprese convenzionate.
Per ottenere una visura catastale tramite Sister occorre:
- accedere con le credenziali dell’utenza abilitata;
- entrare nella sezione dedicata alle consultazioni catastali;
- scegliere la modalità di ricerca, per soggetto o per immobile;
- indicare se serve una visura attuale o storica;
- compilare i dati richiesti e scaricare il documento.
Sportelli dell’Agenzia delle Entrate
La visura catastale può essere richiesta anche presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate. Questa soluzione è utile se non vuoi usare i servizi online o se hai bisogno di assistenza diretta nella ricerca.
Allo sportello possono essere richiesti:
- i dati dell’immobile, come Comune, foglio, particella ed eventuale subalterno;
- i dati del soggetto intestatario da ricercare;
- un documento d’identità valido.
In base all’ufficio, può essere necessario prenotare un appuntamento prima di presentarsi allo sportello.
Come fare a ottenere la visura catastale gratis?
La visura catastale gratis può essere ottenuta online tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate, accedendo all’area riservata con SPID, CIE o CNS. La procedura consente di consultare i dati catastali e generare il documento disponibile dal portale.
Per richiedere una visura catastale online gratis occorre accedere al servizio dedicato alle visure catastali, scegliere la provincia competente e selezionare la modalità di ricerca più adatta:
- per persona fisica, inserendo i dati anagrafici del soggetto oppure il codice fiscale;
- per persona giuridica, indicando la denominazione, il codice fiscale o gli altri dati richiesti dal portale;
- per immobile, inserendo Comune, foglio, particella ed eventuale subalterno o sezione urbana.
Dopo la compilazione dei campi richiesti, è possibile avviare la ricerca e generare la visura catastale disponibile nell’area riservata.
Anteprima del modulo online dell’Agenzia delle Entrate per richiedere una visura catastale gratis con ricerca per persona fisica.
Come ottenere il PDF della visura catastale online?
Per ottenere il PDF della visura catastale online occorre scegliere la modalità di ricerca più adatta: per immobile, per soggetto, per indirizzo o, se disponibile, per azienda. Dopo aver inserito i dati richiesti, il sistema individua il bene o il soggetto e consente di generare il documento.
Con un servizio online guidato, la visura viene resa disponibile nell’area riservata in formato PDF. I tempi dipendono dal canale utilizzato e dalla correttezza dei dati inseriti: quando la ricerca va a buon fine, il documento può essere scaricato rapidamente.
Che differenza c’è tra visura catastale per immobile e visura catastale per soggetto?
La differenza dipende dal dato da cui parte la ricerca. La visura catastale per immobile si richiede quando si conoscono i riferimenti catastali del bene, come Comune, foglio, particella ed eventuale subalterno, e serve a consultare i dati di uno specifico fabbricato o terreno.
La visura catastale per soggetto, invece, si richiede partendo dai dati di una persona fisica o giuridica e serve a verificare quali immobili risultano intestati catastalmente a quel soggetto.
In pratica, se vuoi informazioni su un singolo immobile devi scegliere la ricerca per immobile; se vuoi sapere quali beni risultano associati a una persona, società o ente negli archivi catastali, devi scegliere la ricerca per soggetto.
Come vedere a chi è intestato un immobile?
Per vedere a chi risulta intestato catastalmente un immobile, il documento da richiedere è la visura catastale per immobile. Questa ricerca parte dai dati catastali del bene, come Comune, foglio, particella ed eventuale subalterno.
La visura consente di visualizzare gli intestatari catastali risultanti, insieme ai principali dati identificativi e reddituali dell’immobile. L’intestatario catastale è il soggetto, persona fisica o giuridica, che risulta associato al bene negli archivi del Catasto.
È però importante distinguere l’intestazione catastale dalla proprietà giuridica: la visura catastale non ha valore probatorio e non certifica legalmente la proprietà. Per verificare il reale proprietario, eventuali passaggi, ipoteche, pignoramenti o altri vincoli, occorre consultare la visura ipotecaria.
Come vedere se una persona ha immobili intestati?
Per verificare se una persona fisica o giuridica ha immobili intestati catastalmente, il documento da richiedere è la visura catastale per soggetto.
Questa modalità di ricerca parte dai dati del soggetto, come nome, cognome, codice fiscale, denominazione o partita IVA, e consente di consultare gli immobili che risultano associati a quel soggetto negli archivi del Catasto.
La formulazione più corretta è “immobili intestati catastalmente”, perché il Catasto ha funzione fiscale e censuaria. Per verificare la titolarità giuridica e le formalità immobiliari occorre invece consultare i registri immobiliari tramite ispezione o visura ipotecaria.
Posso richiedere una visura catastale anche se l’immobile non è mio?
Sì, la visura catastale può essere richiesta anche per immobili non di proprietà, perché le informazioni catastali sono generalmente consultabili, con alcune eccezioni e secondo le modalità previste dai canali utilizzati.
La consultazione può avvenire tramite i servizi online dell’Agenzia delle Entrate, presso gli uffici competenti o tramite servizi online specializzati. Bisogna però distinguere la visura catastale dalla planimetria catastale: la planimetria ha regole di accesso più restrittive ed è normalmente riservata agli aventi diritto o ai soggetti delegati.
La visura catastale certifica la proprietà o mostra ipoteche e pignoramenti?
No, la visura catastale non certifica legalmente la proprietà e non riporta ipoteche, pignoramenti, sequestri o altri vincoli iscritti nei registri immobiliari. Riporta i dati censiti al Catasto, come identificativi dell’immobile, dati di classamento, rendita catastale, redditi dei terreni e intestatari catastali.
Per verificare il reale proprietario, i passaggi di proprietà, le trascrizioni, le iscrizioni, le annotazioni, le ipoteche o i pignoramenti occorre richiedere una visura ipotecaria. È quindi importante scegliere il documento corretto in base all’obiettivo della verifica.
Quali sono le differenze tra visura catastale e planimetria?
La visura catastale è un documento testuale che riporta i dati catastali dell’immobile, come identificativi, categoria, classe, consistenza, rendita catastale e intestatari catastali risultanti.
La planimetria catastale, invece, è un disegno tecnico in scala che mostra la distribuzione interna dell’unità immobiliare, come vani, accessi, pertinenze e disposizione degli spazi.
In sintesi, la visura catastale serve a leggere i dati censiti al Catasto; la planimetria serve a vedere com’è rappresentato graficamente l’immobile. I due documenti sono complementari, ma non hanno la stessa funzione.
Che differenza c’è tra visura catastale e certificato catastale?
La visura catastale è un documento a uso informativo che consente di consultare i dati presenti negli archivi catastali.
Il certificato catastale, invece, è un documento rilasciato dall’Agenzia delle Entrate su richiesta formale. Può riportare dati simili a quelli della visura, ma viene utilizzato in contesti in cui è richiesto un documento certificativo.
Il certificato catastale può essere richiesto, ad esempio, per:
- contenziosi giudiziari;
- procedimenti amministrativi;
- pratiche notarili o richieste della pubblica amministrazione.
Quando serve la visura catastale storica?
La visura catastale storica serve quando non basta conoscere la situazione attuale, ma occorre ricostruire le variazioni registrate nel tempo. Può essere utile per verificare precedenti intestazioni catastali, variazioni di categoria, classe, consistenza, rendita catastale, fusioni, frazionamenti o altri aggiornamenti tecnici.
È particolarmente utile in caso di successioni, controlli documentali, pratiche edilizie, disallineamenti tra documenti o verifiche preliminari prima di una compravendita. Anche in questo caso, però, la visura catastale storica non sostituisce la visura ipotecaria per accertare proprietà, trascrizioni, ipoteche o vincoli.
Quale visura catastale serve per la dichiarazione di successione?
Per la dichiarazione di successione è utile partire da una visura catastale per soggetto intestata al defunto, così da individuare fabbricati e terreni che risultano censiti a suo nome negli archivi del Catasto.
Dopo aver individuato gli immobili da inserire nella successione, la visura più adatta è in genere la visura catastale attuale per immobile, perché consente di verificare dati catastali, rendita, categoria, consistenza e intestatari catastali risultanti per ciascun bene.
La visura catastale storica è utile quando occorre ricostruire variazioni precedenti, passaggi di intestazione catastale, aggiornamenti tecnici o situazioni non allineate, ad esempio prima di una voltura catastale collegata alla successione.
Quale visura catastale serve per pagare l’IMU?
Per pagare l’IMU è generalmente utile la visura catastale attuale per immobile, perché permette di verificare i dati necessari al calcolo dell’imposta sul singolo fabbricato o terreno.
Per i fabbricati, la visura consente di controllare la rendita catastale, la categoria e gli altri dati catastali rilevanti. Per i terreni, consente di verificare i dati reddituali catastali, come reddito dominicale e reddito agrario.
La visura catastale per soggetto può essere utile come controllo preliminare, quando vuoi individuare quali immobili risultano intestati catastalmente a una persona. La visura catastale storica serve solo in casi particolari, ad esempio quando devi ricostruire rendite precedenti o variazioni catastali intervenute nel tempo.
Quale visura catastale serve durante la compravendita di un immobile?
Durante la compravendita di un immobile serve normalmente la visura catastale attuale per immobile, perché consente di verificare come il fabbricato o il terreno risulta censito al Catasto al momento dell’operazione.
Il documento permette di controllare dati di classamento, categoria, consistenza, rendita catastale, eventuale superficie catastale e intestatari catastali risultanti.
La visura catastale è utile per identificare l’immobile, ma non basta per verificare la proprietà o la presenza di ipoteche, pignoramenti o altri vincoli. Per questi controlli occorre consultare la visura ipotecaria. In fase di compravendita può essere utile anche la planimetria catastale, per verificare la rappresentazione grafica dell’unità immobiliare.
Quale visura catastale serve per registrare un contratto d’affitto?
Per registrare un contratto d’affitto è generalmente utile la visura catastale attuale per immobile, perché consente di recuperare i dati catastali dell’unità immobiliare da indicare nel contratto e nel modello RLI.
La visura permette di controllare riferimenti catastali, categoria, rendita, consistenza, indirizzo e intestatari catastali risultanti.
La visura catastale per soggetto può essere utile solo in fase preliminare, quando vuoi individuare quale immobile risulta intestato catastalmente al locatore. La visura catastale storica, invece, di norma non serve per registrare il contratto, salvo casi particolari in cui occorra ricostruire variazioni catastali o chiarire dati non allineati.
Cosa fare se i dati catastali risultano errati o non aggiornati?
Se i dati presenti nella visura catastale risultano errati o non aggiornati, è opportuno verificare prima se l’errore riguarda i dati dell’immobile, gli intestatari catastali, la rendita, la categoria, la consistenza o altri elementi censiti. In base al tipo di errore, può essere necessario richiedere una correzione o un aggiornamento catastale.
Per errori semplici può essere possibile utilizzare i servizi dell’Agenzia delle Entrate; per situazioni più complesse, come variazioni tecniche, successioni non volturate, disallineamenti o pratiche edilizie, può essere utile rivolgersi a un professionista abilitato.