In seguito alle ordinanze del Consiglio di Stato pubblicate
il 17 maggio, l’operatività del Registro dei titolari effettivi è stata
sospesa fino al 19 settembre, data nella quale verranno discussi i ricorsi
in appello presentati da diverse associazioni fiduciarie.
Le Camere di commercio dovranno a questo punto valutare se
continuare ad accettare le pratiche di comunicazione e di variazione del
titolare effettivo, considerando che:
- la trasmissione
delle suddette pratiche sarebbe soggetta a sanzione vista la scadenza
dell’obbligo fissata all’11 aprile 2024;
- la decisione finale del Consiglio di Stato potrebbe
incidere in modo significativo sull’operatività del Registro stesso.
Allo stesso modo l’accreditamento per la consultazione,
attivato da poco per alcune categorie, potrebbe essere interrotto in quanto il
Registro non consentirebbe un’adeguata verifica della clientela.