Nel
modello Redditi 2023 trova applicazione l’
obbligo di indicare nel rigo RU150, relativamente agli anni 2020, 2021 e 2022, il
titolare effettivo dei crediti d’imposta volti a favorire l’acquisto da parte delle imprese e dei professionisti di beni strumentali materiali ed immateriali.
Precisamente, si tratta dei seguenti crediti:
- codice L3 - credito d’imposta investimenti in beni strumentali nuovi generici;
- codice 2L - credito d’imposta in beni strumentali nuovi materiali 4.0;
- codice 3L - credito d’imposta in beni strumentali nuovi immateriali 4.0;
- codice L1 - credito d’imposta ricerca, sviluppo ed innovazione;
- codice F7 - credito d’imposta formazione 4.0.
Tale adempimento anticipa l'
obbligo di iscrizione dei titolari effettivi nel Registro delle Imprese, posto a carico degli amministratori con il Decreto Ministeriale dell’11 marzo 2022, n. 55, e pone il Fisco sulla via della verifica dei titolari effettivi, segnando un passo importante verso una maggiore trasparenza e conformità nell'ambito aziendale.
È bene ricordare che, in base a quanto stabilito dal Decreto, gli amministratori sono responsabili di comunicare all'Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente, i dati e le informazioni relativi alla titolarità effettiva, per la relativa iscrizione e conservazione in una sezione autonoma del Registro.