OPEN Dot Com - Soluzioni per Commercialisti, Avvocati e Professionisti

Verifica Solvibilità e Controllo Protesti

Visura Protesti della Camera di Commercio: Guida e Richiesta Online

Valutazione media: 4,6 su 5 (523 valutazioni)

La visura protesti è il documento ufficiale estratto dal Registro Informatico delle CCIAA che certifica la presenza di mancati pagamenti negli ultimi 5 anni. Qui puoi consultare le procedure di cancellazione o scaricare il certificato in tempo reale.

Valuta l'affidabilità creditizia di privati o società; scarica una visura protesti:

  • Online al costo di 2 €;
  • Ufficiale della Camera di Commercio;
  • Immediata in PDF.

Guida operativa

Come richiedere la visura protesti

La visura può essere richiesta da chiunque, anche se non è il diretto interessato, tramite tre canali principali: online sui portali del sistema camerale, come Registro Imprese e Telemaco; tramite intermediari autorizzati come OPEN Dot Com; oppure recandosi allo sportello della Camera di Commercio.

Nei canali camerali online l’accesso può avvenire con SPID, CIE o CNS mentre sul Portale di OPEN lo SPID non è necessario. La ricerca, effettuata a livello nazionale, richiede i dati identificativi del soggetto: nome, cognome e codice fiscale della persona fisica, oppure la ragione sociale e partita IVA dell'azienda che desideri verificare. Al termine è possibile ottenere una visura con l’elenco dei protesti oppure, in assenza di segnalazioni, una visura di non esistenza.

Download PDF

Richiedi la visura protesti online, immediata e ufficiale

Con OPEN Dot Com puoi richiedere la visura protesti online dall’area riservata e verificare se un privato, una società o un’impresa risultano protestate nel Registro Informatico dei Protesti tenuto dalle Camere di Commercio.

La ricerca consente di controllare la presenza di protesti relativi ad assegni, cambiali, vaglia cambiari o altri titoli di credito non pagati. La richiesta avviene interamente online, senza recarti allo sportello e senza dover accedere direttamente ai portali camerali con SPID.

Dopo aver individuato il soggetto, completi il pagamento e la visura protesti è disponibile per il download in formato PDF nell’area riservata OPEN.

Immagine rappresentativa di una visura protesti

Con OPEN richiedi la visura, senza accedere al portale del Registro Imprese con SPID, in 5 passaggi:

  1. accedi all’area riservata OPEN;
  2. seleziona il servizio protesti;
  3. inserisci i dati del soggetto da verificare;
  4. completa il pagamento online;
  5. scarica la visura protesti in PDF.

Dati ricerca

Dati necessari per la ricerca su persone fisiche o giuridiche

I dati da inserire dipendono dal soggetto che vuoi verificare. Più le informazioni sono precise, più è semplice individuare correttamente la persona o l’impresa ed evitare omonimie.

Per effettuare la ricerca:

  • su un privato puoi utilizzare nome, cognome, codice fiscale, residenza o altri dati identificativi;
  • su una società o un'impresa puoi utilizzare denominazione, codice fiscale, partita IVA o sede legale.

Ricerca nazionale: la consultazione verifica le informazioni disponibili sul soggetto nel Registro Informatico dei Protesti.

Costo online

Listino delle visure e metodo di pagamento

La visura protesti online costa
2 €

Il prezzo si riferisce alla richiesta della visura protesti tramite OPEN Dot Com.

Modalità di pagamento digitale:
  • carta di credito Visa, Mastercard o American Express;
  • conto prepagato OPEN per i clienti che lo utilizzano già, ricaricabile tramite addebito su conto corrente, SDD, Pay by Bank o carta di credito.
Puoi inviare la richiesta 24 ore su 24, 7 giorni su 7

Il servizio è disponibile anche nei giorni festivi. Dopo l’estrazione, la visura è disponibile per il download immediato in formato PDF dall’area riservata.

Ufficiale
CCIAA

Sistema camerale

Visura protesti con SPID

Puoi richiedere una visura protesti online con SPID accedendo ai servizi ufficiali del sistema camerale, come RegistroImprese.it e Telemaco. SPID serve per autenticarti al portale e accedere ai servizi disponibili, ma non rende gratuita la visura protesti.

Con SPID accedi ai servizi camerali online

Dopo l’autenticazione puoi accedere ai servizi del Registro Imprese e avviare la ricerca nel Registro Informatico dei Protesti.

In base al canale utilizzato, l’accesso può avvenire anche con altri strumenti di identità digitale, come CIE o CNS.

La visura protesti ufficiale non è gratuita

L’accesso con SPID non elimina i diritti o le tariffe previsti per la consultazione del Registro o per l’estrazione del documento.

Le ricerche di una visura protesti online gratis possono quindi generare confusione tra autenticazione al portale e costo del servizio: sono due aspetti distinti.

RegistroImprese.it e Telemaco sono i principali canali online del sistema camerale

Dopo l’accesso puoi cercare il soggetto da verificare inserendo i relativi dati identificativi e consultare le informazioni presenti nel Registro Informatico dei Protesti.

Per la ricerca puoi utilizzare:

  • persona fisica: nome, cognome, codice fiscale e altri dati utili a evitare omonimie;
  • società o impresa: denominazione, codice fiscale o partita IVA.

In alternativa, con OPEN Dot Com puoi richiedere la visura protesti online senza dover gestire direttamente l’accesso ai portali camerali con SPID, con un costo pari a 2 € e download del documento in formato PDF dall’area riservata.

Guida informativa

Cos'è la visura protesti della Camera di Commercio

La visura protesti è un documento ufficiale, estratto dal Registro Informatico dei Protesti e rilasciato dalle Camere di Commercio, che consente di verificare se una persona fisica, una società o un’impresa ha subito protesti per il mancato pagamento di titoli di credito, come assegni, cambiali e vaglia cambiari.

Il documento riporta le informazioni disponibili nel Registro Protesti, tra cui i dati identificativi del soggetto, il tipo di titolo protestato, l’importo, la data di levata e di iscrizione, la causale del mancato pagamento ed eventuali annotazioni, rettifiche o cancellazioni.

Le informazioni restano normalmente consultabili nel Registro per cinque anni dalla registrazione, salvo cancellazioni o altri aggiornamenti previsti. La visura protesti può essere richiesta anche online, tramite i canali camerali o servizi abilitati, e viene generalmente resa disponibile in formato PDF. È utile per verificare l’affidabilità creditizia di privati e imprese prima di avviare rapporti commerciali o concedere credito.

Esempio di visura protesti relativa a una persona fisica

Esempio di visura protesti su un privato contenente:

  • i dati del soggetto con le informazioni anagrafiche e identificative del privato;
  • i dettagli dei protesti con importi, tipo di titolo di credito e date degli eventi registrati.
Scarica un esempio [PDF]

Contenuto informativo

Cosa contiene la visura protesti

La visura protesti contiene i dati identificativi del soggetto, il tipo di titolo non pagato, l’importo, le principali date del protesto e i riferimenti del pubblico ufficiale e della Camera di Commercio competente. Può inoltre riportare eventuali annotazioni successive, come pagamento, riabilitazione o cancellazione del protesto.

Titolo insoluto

Tipo di titolo e importo del protesto

La visura indica il tipo di titolo non pagato, ad esempio cambiale, assegno bancario o postale oppure vaglia cambiario, e l’importo per cui è stato levato il protesto.

Date e annotazioni

Date, pubblico ufficiale e aggiornamenti del protesto

Il documento può riportare le date rilevanti del titolo e del protesto, i riferimenti del pubblico ufficiale e della Camera di Commercio competente, oltre a eventuali annotazioni successive relative a pagamento, riabilitazione o cancellazione.

Utilità

A cosa serve la visura protesti

La visura protesti serve a valutare l’affidabilità finanziaria di una persona o di un’impresa prima di avviare un rapporto economico o commerciale. Consente di verificare l’eventuale presenza di protesti e aiuta a valutare il rischio di insolvenza, tutelare il credito e operare con maggiore trasparenza.

Rischio di insolvenza

Valutare l’affidabilità finanziaria prima di un rapporto economico

La visura protesti aiuta a verificare se un potenziale cliente, fornitore, socio o altro soggetto presenta protesti che possono rappresentare un segnale utile nella valutazione del rischio di insolvenza.

Sicurezza delle transazioni

Ridurre il rischio prima di concludere un contratto o una vendita

Conoscere l’eventuale presenza di protesti consente di acquisire un elemento informativo in più prima di concludere un contratto, una vendita o un’altra operazione con un soggetto di cui vuoi valutare l’affidabilità.

Tutela del credito

Supportare le decisioni su credito, prestiti e dilazioni di pagamento

La verifica dei protesti può supportare banche, imprese e altri operatori nel valutare con maggiore consapevolezza se concedere credito, finanziamenti, prestiti o pagamenti dilazionati.

Trasparenza del mercato

Accedere a informazioni pubbliche per operare con maggiore consapevolezza

Poiché le informazioni sui protesti sono raccolte nel Registro Informatico dei Protesti delle Camere di Commercio, la visura permette di consultare dati pubblici utili a rendere più trasparenti le relazioni economiche e commerciali.

La visura protesti è uno degli elementi utili per valutare l’affidabilità di un soggetto

La presenza o l’assenza di protesti non rappresenta da sola una valutazione completa della situazione economica o patrimoniale: per verifiche più approfondite può essere necessario integrare la ricerca con informazioni su pregiudizievoli, procedure concorsuali o altri dati provenienti da pubblici registri.

Gestione pratica

Come gestire un protesto a proprio carico

Quando un protesto risulta iscritto nel Registro Informatico dei Protesti, è importante capire per quanto tempo resta visibile, quali effetti può produrre e quali passaggi sono necessari per richiederne la cancellazione nei casi previsti.

Tempistiche

Quanto tempo rimane visibile un protesto nel Registro?

In assenza di cancellazioni, rettifiche o sospensioni, la notizia del protesto resta iscritta nel Registro Informatico dei Protesti per cinque anni dalla data di registrazione o iscrizione.

Trascorso questo periodo, la notizia viene cancellata automaticamente. La visura protesti fotografa quindi le informazioni presenti nel Registro al momento della consultazione.

Riabilitazione

Come richiedere la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti

La cancellazione dipende dal tipo di titolo protestato, dal momento in cui avviene il pagamento e dalla presenza di eventuali provvedimenti di riabilitazione.

Per cambiali e vaglia cambiari pagati entro 12 mesi dalla levata può essere prevista una procedura di cancellazione presso la Camera di Commercio competente. Per gli assegni, di norma, occorre prima ottenere il decreto di riabilitazione e poi presentare domanda di cancellazione.

FAQ

Domande frequenti sulla visura protesti

Cos'è un protesto?

Il protesto è un atto pubblico redatto da un pubblico ufficiale abilitato con cui viene accertato formalmente il mancato pagamento di un titolo di credito, come un assegno, una cambiale o un vaglia cambiario, oppure, nei casi previsti, la mancata accettazione di una tratta.

La notizia del protesto viene successivamente iscritta nel Registro Informatico dei Protesti, tenuto dalle Camere di Commercio, e può incidere sull'affidabilità creditizia del soggetto interessato. Poiché il Registro è pubblico e consultabile, banche, imprese e professionisti possono verificare la presenza di protesti prima di concedere credito o avviare rapporti commerciali.

In assenza di cancellazioni, rettifiche o sospensioni, la notizia resta iscritta nel Registro per cinque anni dalla data di registrazione o iscrizione. Se il protesto riguarda un assegno, nei casi previsti possono inoltre aggiungersi gli effetti dell'iscrizione nella Centrale d'Allarme Interbancaria e della revoca di sistema.

Dove posso trovare online un elenco dei protesti?

L’elenco protesti è consultabile attraverso il Registro Informatico dei Protesti, tenuto dalle Camere di Commercio. La consultazione può avvenire tramite RegistroImprese.it e Telemaco oppure tramite un distributore ufficiale InfoCamere come OPEN Dot Com.

Serve SPID per richiedere una visura protesti online con OPEN?

No. Con OPEN Dot Com puoi richiedere la visura protesti online dall’area riservata, senza gestire direttamente l’accesso ai portali camerali con SPID.

Qual è la differenza tra protesti e pregiudizievoli?

I protesti sono segnalazioni ufficiali che attestano il mancato pagamento di titoli di credito (come assegni, cambiali o vaglia cambiari) da parte di una persona fisica o giuridica, registrati presso la Camera di Commercio. La Visura Protesti riporta esclusivamente questi eventi e rappresenta uno strumento rapido per verificare se un soggetto ha avuto problemi recenti con il pagamento di titoli di credito.

Le pregiudizievoli, invece, comprendono una gamma più ampia di eventi negativi che possono incidere sulla situazione economico-finanziaria di un soggetto: rientrano tra queste, oltre ai protesti stessi, anche fallimenti, pignoramenti, iscrizioni ipotecarie giudiziali, sequestri conservativi e altri atti giudiziari rilevanti. Queste informazioni sono raccolte in visure più complete (come la “Visura Protesti e pregiudizievoli”) che integrano i dati dei protesti con quelli provenienti da Conservatorie, Tribunali e altri enti pubblici.

Dunque, il protesto riguarda solo il mancato pagamento di titoli, mentre le pregiudizievoli offrono una visione più ampia, includendo anche gravami legali e patrimoniali che possono influire sulla solidità e affidabilità di una persona o di un’azienda.

Cos’è una Visura Protesti e Pregiudizievoli?

La Visura Protesti e Pregiudizievoli è un documento informativo che consente di verificare la presenza di protesti e di altri eventi negativi registrati nei pubblici registri, utili per valutare l’affidabilità economica, patrimoniale e giuridica di una persona fisica, di una società o di un’impresa.

La parte relativa ai protesti riguarda il mancato pagamento di titoli di credito, come assegni, cambiali o vaglia cambiari, risultanti dal Registro Informatico dei Protesti tenuto dalle Camere di Commercio.

La parte relativa alle pregiudizievoli riguarda invece atti o eventi che possono incidere sul patrimonio o sulla solidità del soggetto, come pignoramenti, ipoteche giudiziali, sequestri, procedure concorsuali o fallimenti.

Rispetto alla sola visura protesti, la Visura Protesti e Pregiudizievoli offre quindi un controllo più ampio ed è indicata quando devi valutare con maggiore attenzione un cliente, un fornitore, un partner commerciale, un potenziale inquilino o un soggetto a cui concedere credito.

Cos’è una visura protesti, pregiudizievoli e procedure concorsuali?

La visura protesti, pregiudizievoli e procedure concorsuali è un documento informativo che consente di verificare l’affidabilità finanziaria, patrimoniale e giuridica di una persona fisica, di una società o di un’impresa.

Il documento raggruppa tre categorie principali di eventi negativi: i protesti, cioè il mancato pagamento di titoli di credito come assegni e cambiali; le pregiudizievoli, cioè atti registrati in Conservatoria che possono incidere sul patrimonio del soggetto, come ipoteche giudiziali, pignoramenti, sequestri o citazioni; e le procedure concorsuali, che segnalano situazioni di crisi o insolvenza, come fallimenti, liquidazioni coatte amministrative o concordati preventivi.

È una verifica più ampia rispetto alla sola visura protesti ed è utile prima di concedere credito, avviare una collaborazione commerciale, valutare un cliente o fornitore oppure controllare la solvibilità di un soggetto.

Qual è la differenza tra protestati e cattivi pagatori?

Protestati sono coloro che risultano iscritti nel Registro Informatico dei Protesti a seguito del mancato pagamento di titoli di credito come assegni o cambiali. Il protesto è un atto formale, pubblico e certificato da un ufficiale levatore che attesta l’inadempienza finanziaria. La presenza di un protesto può influire sulla reputazione creditizia e sull’accesso a finanziamenti.

Cattivi pagatori, invece, sono soggetti segnalati nelle banche dati delle centrali rischi (come CRIF, Experian, ecc.) per ritardi o inadempienze nei pagamenti di mutui, prestiti o altri finanziamenti. Questa segnalazione deriva da rapporti con istituti di credito e finanziari e riguarda una più ampia gamma di comportamenti creditizi negativi, non solo protesti.

Quindi, il protesto riguarda il mancato pagamento di specifici titoli di credito con un procedimento formale, mentre la qualifica di cattivo pagatore si riferisce a ritardi o inadempienze più generali nei rapporti di credito.

Come funziona l’aggiornamento mensile del Registro Informatico dei Protesti? L’aggiornamento segue un ciclo regolare: ogni protesto, dopo la levata da parte del pubblico ufficiale, viene repertoriato con i dati essenziali (importo, data, causale, soggetto). A fine mese gli elenchi provinciali sono trasmessi alla Camera di Commercio, che esegue una validazione formale e consolida i flussi. Conclusi i controlli, il lotto mensile è pubblicato e diventa consultabile sui canali autorizzati. Eventuali rettifiche o cancellazioni legate a pagamento o riabilitazione confluiscono nel ciclo di aggiornamento successivo. In pratica, tra la levata e la piena visibilità può esserci un breve intervallo legato al calendario di pubblicazione; i dati restano ricercabili per cinque anni dalla levata e poi sono cancellati d’ufficio.