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Visura Camerale

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La visura camerale è il documento ufficiale della Camera di Commercio che consente di consultare i dati di un’impresa iscritta al Registro delle Imprese: per la propria azienda può essere scaricata gratis, mentre per un’impresa terza è possibile richiederla online a pagamento tramite il servizio di OPEN.

Seleziona il documento e la forma giuridica dell’azienda per richiedere una visura camerale:
  • Online a partire da 3,80 €;
  • Ufficiale della Camera di Commercio;
  • Immediata con download in PDF.
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Le visure camerali scaricate online tramite OPEN hanno lo stesso valore di quelle ottenute presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura o sul sito del Registro delle Imprese.

Cos'è la visura camerale

La visura camerale è il documento informativo ufficiale rilasciato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) che consente di consultare i principali dati legali, anagrafici, amministrativi, economici e fiscali di un’impresa iscritta al Registro delle Imprese[1].

Quando ci si chiede cos’è la visura camerale, la risposta più semplice è questa: è la carta d’identità dell’azienda, utile per verificarne denominazione, sede legale, codice fiscale, partita IVA, numero REA, forma giuridica, attività esercitata, PEC, cariche, soci, capitale sociale, unità locali e altri dati risultanti dagli atti depositati.

[1] Il Registro delle Imprese è una banca dati ampia e in continuo aggiornamento: a fine 2025 contava 5.849.524 imprese registrate in Italia. Questo rende la visura CCIAA uno strumento utile per verificare dati ufficiali su clienti, fornitori, partner e imprese terze. Fonte: Unioncamere - Movimprese 2025.
Fac-simile di una visura camerale
Dove la trovo in PDF

Dove richiedere la visura camerale online

Il canale corretto per ottenere la visura CCIAA dipende dall’impresa a cui si riferisce il documento: gratuitamente per la propria azienda, a pagamento per un’azienda diversa.
Gratis per la propria impresa

Per la propria impresa la visura camerale è gratis se richiesta online con SPID

Se sei titolare, legale rappresentante o soggetto abilitato, accedi a Impresa Italia con SPID, CIE o CNS. Quando il sistema riconosce il collegamento tra il tuo profilo e l’impresa, puoi scaricare gratuitamente la visura camerale, ordinaria o storica, in PDF dalla sezione documenti:

  1. Accedi a impresa.italia.it.
  2. Autenticati con SPID, CIE o CNS.
  3. Seleziona l’impresa di cui sei titolare, legale rappresentante o soggetto abilitato.
  4. Entra nella sezione dedicata ai documenti dell’impresa.
  5. Scarica il file disponibile in formato PDF.

Secondo InfoCamere che gestisce Impresa Italia, il Cassetto Digitale dell’Imprenditore è utilizzato da oltre 10 milioni di imprenditori per accedere ai documenti camerali della propria azienda, compresa la visura della Camera di Commercio.

A pagamento per un’impresa terza

Con OPEN richiedi la visura camerale di un’impresa terza senza SPID

Il portale OPEN consente di ottenere un documento ufficiale e aggiornato, estratto dal Registro delle Imprese grazie alla convenzione stipulata con InfoCamere.

La richiesta è guidata e non richiede l’accesso con SPID, CIE o CNS: puoi cercare l’impresa, scegliere il documento e scaricare il PDF della visura camerale dall’area riservata.

In base al controllo da effettuare, puoi richiedere una visura ordinaria, se ti servono i dati attuali dell’impresa, oppure una visura storica, se vuoi verificare anche le variazioni intervenute nel tempo.

La visura camerale della propria impresa non si scarica tramite l’Agenzia delle Entrate

L’equivoco nasce perché molti documenti fiscali sono disponibili gratis nel cassetto fiscale attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate, mentre i documenti camerali della propria impresa, compresa la visura camerale, si scaricano gratuitamente attraverso il Cassetto Digitale dell’Imprenditore di Impresa Italia.

Servizio online richiesta visura camerale

Che tipo di visura ti serve?
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Listino

Tipologia Forma giuridica Prezzo Fac-simile
Visura camerale ordinaria Società di persone 4,30 € Apri fac-simile
Società di capitali 5,80 € Apri fac-simile
Ditta individuale 3,80 € Apri fac-simile
Visura camerale storica Società di persone 5,30 € Apri fac-simile
Società di capitali 6,90 € Apri fac-simile
Ditta individuale 5,30 € Apri fac-simile
Modalità di pagamento:
  • senza abbonamento, se scegli come metodo di pagamento la carta di credito (Visa, Mastercard e American Express);
  • per i clienti abituali, è disponibile il conto prepagato, ricaricabile tramite addebito su conto corrente (RID/SDD o Pay by Bank) oppure carta di credito.
Cosa contiene

Struttura e contenuto informativo della visura camerale

La visura camerale contiene i dati ufficiali di un’impresa iscritta al Registro delle Imprese, così come risultano dagli archivi della CCIAA alla data della richiesta.

Il documento permette di verificare identità dell’impresa, sede, attività esercitata, stato, cariche, assetto societario e aggiornamento della posizione camerale. Le informazioni cambiano in base alla forma giuridica: società di capitali, società di persone e ditta individuale non hanno la stessa struttura.

In generale, la visura ordinaria mostra la situazione attuale dell’impresa, mentre la visura storica consente di consultare anche le variazioni intervenute nel tempo. La visura è un documento informativo: se serve un’attestazione formale, può essere necessario richiedere un certificato camerale.

Dati identificativi dell'impresa

Questa parte consente di distinguere in modo univoco il soggetto consultato e di recuperare i principali riferimenti anagrafici e camerali.

  • denominazione o ragione sociale;
  • codice fiscale e partita IVA;
  • numero REA;
  • forma giuridica dell’impresa;
  • sede legale, domicilio digitale/PEC e dati di iscrizione.

Dati operativi dell'impresa

Questa parte aiuta a capire se l’impresa è attiva, quale attività dichiara e chi risulta collegato alla gestione o alla rappresentanza.

  • stato dell’impresa, ad esempio attiva, inattiva, cessata o in liquidazione;
  • attività esercitata e codici ATECO[3], ove presenti;
  • amministratori, titolari, soci, procuratori o altri soggetti risultanti;
  • albi, ruoli, licenze, addetti e altri riferimenti operativi disponibili.

Dati societari dell'impresa

Per società di capitali e società di persone possono essere presenti informazioni patrimoniali, societarie e organizzative non sempre previste per una ditta individuale.

  • capitale sociale, se previsto;
  • soci, quote, azioni o diritti risultanti;
  • patti sociali, statuto o atto costitutivo;
  • bilanci, atti depositati, trasferimenti, fusioni, scissioni o subentri, quando presenti.

La visura camerale ordinaria si apre di solito con un frontespizio, cioè una pagina di sintesi con i dati principali dell’impresa, e prosegue con sezioni di dettaglio. Le sezioni disponibili dipendono dal tipo di impresa consultata.

Principali sezioni della visura camerale ordinaria in base alla forma giuridica dell’impresa.
Tipo di impresa Sezioni principali della visura Cosa consente di verificare
Società di capitali Frontespizio, sede, statuto o atto costitutivo, capitale e strumenti finanziari, soci e titolari di diritti su azioni o quote, amministratori, attività, aggiornamento impresa. Assetto societario, capitale sociale, soci, quote, amministratori, poteri, sede, attività esercitata e stato dell’impresa.
Società di persone Frontespizio, sede, patti sociali, informazioni patrimoniali, soci e titolari di cariche o qualifiche, attività, aggiornamento impresa. Soci, cariche, qualifiche, patti sociali, conferimenti, poteri di rappresentanza, sede e attività esercitata.
Ditta individuale Frontespizio, sede, informazioni costitutive, titolari di cariche o qualifiche, attività, albi, ruoli e licenze, aggiornamento impresa. Titolare, eventuali qualifiche, sede, partita IVA, attività esercitata, codice ATECO, albi, licenze e ultimo aggiornamento.

In pratica, le prime informazioni da controllare sono denominazione, sede, codice fiscale, partita IVA, numero REA, forma giuridica, stato dell’impresa, attività esercitata, codice ATECO, cariche e data di aggiornamento.

[3] I codici ATECO presenti nella visura sono un dato da controllare con attenzione: nel 2025 l’aggiornamento d’ufficio della nuova classificazione ATECO ha interessato oltre 5 milioni di imprese italiane. Per questo, quando si verifica l’attività dichiarata, è utile controllare anche il codice riportato in visura. Fonte: Camera di Commercio di Salerno.
A cosa serve

Come viene utilizzata la visura camerale da professionisti e aziende

La visura camerale serve a verificare i dati ufficiali di un’impresa: identità, sede, attività, stato, cariche e principali informazioni risultanti dagli archivi della Camera di Commercio.

È utile quando il semplice nome dell’impresa non basta e occorre controllare chi è il soggetto, dove ha sede, quale attività dichiara, chi può rappresentarlo e se risulta attivo, inattivo, cessato o in liquidazione.

Il Registro delle Imprese cambia continuamente: nel 2025 sono state registrate 323.533 nuove iscrizioni e 266.934 cessazioni. Questo significa che, prima di lavorare con un’impresa, è importante verificare dati aggiornati su esistenza, sede, attività, cariche e stato risultante. Fonte: Unioncamere - Movimprese 2025.

I dati della visura CCIAA aiutano a verificare l’impresa prima di una decisione

Le informazioni contenute nel documento consentono di consultare dati camerali aggiornati alla data della richiesta e di ridurre il rischio di errori anagrafici, riferimenti non più validi o dati incompleti.

In particolare, la consultazione è utile per:

  • verificare clienti, fornitori o partner prima di iniziare un rapporto commerciale;
  • controllare denominazione, sede legale, partita IVA, codice fiscale e stato dell’impresa;
  • identificare amministratori, titolari, soci o altri soggetti con cariche rilevanti;
  • aggiornare anagrafiche aziendali, pratiche professionali e documentazione interna;
  • fare una prima verifica prima di contratti, gare, richieste di credito o attività di due diligence;
  • capire se servono approfondimenti ulteriori, ad esempio una visura storica, un certificato camerale o altri documenti camerali.

Professionisti e aziende la usano per controlli, pratiche e rapporti commerciali

La visura della Camera di Commercio è uno strumento operativo per chi deve consultare dati ufficiali risultanti dal Registro delle Imprese e riportarli in pratiche, contratti, verifiche o documentazione aziendale.

  • Commercialisti e studi professionali la usano prima di predisporre una pratica, aggiornare una posizione cliente o verificare la coerenza dei dati ricevuti, come denominazione, codice fiscale, partita IVA, sede legale, stato dell’impresa e cariche.
  • Aziende e uffici amministrativi la usano per una verifica preliminare su clienti, fornitori o partner, soprattutto quando serve capire se l’impresa esiste, se è iscritta al Registro delle Imprese e quale attività dichiara.
  • Avvocati e studi legali la usano per identificare correttamente la controparte, verificare la sede legale risultante dai dati camerali e individuare i soggetti che rappresentano o amministrano l’impresa.
  • Consulenti e operatori che gestiscono pratiche la usano quando occorre riportare dati ufficiali in moduli, richieste o documentazione, evitando errori su denominazione, sede, attività, forma giuridica o riferimenti dell’impresa.

Tipologie di visura della Camera di Commercio: ordinaria o storica

La scelta dipende dal tipo di verifica da fare: la visura camerale ordinaria fotografa la situazione attuale dell’impresa, mentre la visura camerale storica permette di ricostruire anche le variazioni registrate nel tempo presso il Registro delle Imprese.

La visura ordinaria serve per verificare i dati attuali dell’impresa

La visura camerale ordinaria è il documento da richiedere quando serve controllare la situazione aggiornata di una società, di una ditta individuale o di un altro soggetto iscritto al Registro delle Imprese.

In base alla forma giuridica, può riportare denominazione o ragione sociale, codice fiscale, partita IVA, numero REA, sede legale, domicilio digitale/PEC, stato dell’attività, data di iscrizione, attività esercitata, codice ATECO, oggetto sociale, capitale sociale, unità locali, titolari, soci, amministratori, rappresentanti legali e altre cariche.

È utile per una verifica preliminare prima di contratti, forniture, pratiche professionali, rapporti commerciali, adempimenti amministrativi o attività di due diligence. Se invece serve un’attestazione formale con valore certificativo, può essere necessario richiedere un certificato camerale.

Scarica l'esempio di visura ordinaria in PDF

La visura storica serve per ricostruire l’evoluzione dell’impresa

La visura camerale storica è il documento da richiedere quando non basta conoscere i dati attuali, ma occorre verificare anche le informazioni depositate nel corso della vita dell’impresa.

Oltre ai dati identificativi e operativi, consente di consultare le principali variazioni registrate nel tempo: modifiche di sede, attività, cariche, amministratori, assetti societari, compagine sociale, trasferimenti, fusioni, scissioni o altri eventi risultanti dagli atti depositati presso il Registro delle Imprese.

È utile per controlli preliminari, pratiche legali, analisi societarie, valutazioni commerciali, verifiche su fornitori o clienti, operazioni straordinarie, recupero di informazioni pregresse o attività di due diligence più approfondite.

Scarica l'esempio di visura storica in PDF

Differenza tra visura camerale e certificato camerale

La visura camerale e il certificato camerale derivano entrambi dai dati del Registro delle Imprese, ma non hanno la stessa funzione: la visura serve a consultare le informazioni dell’impresa, il certificato serve ad attestare formalmente quei dati.

La visura camerale è un documento ufficiale a contenuto informativo. Permette di leggere i dati camerali dell’impresa, come denominazione, sede, forma giuridica, attività, codice fiscale, partita IVA, cariche, soci e altre informazioni anagrafiche, giuridiche, economiche e fiscali disponibili negli archivi della Camera di Commercio.

Il certificato camerale, invece, è un documento certificativo: viene richiesto quando serve un’attestazione formale dell’iscrizione dell’impresa al Registro delle Imprese o di specifiche informazioni risultanti dagli archivi camerali. Per questo può essere necessario in procedure amministrative, bandi, pratiche ufficiali o rapporti in cui viene espressamente richiesto un certificato.

Documento A cosa serve Quando usarlo
Visura camerale Serve a consultare e verificare le informazioni dell’impresa presenti nel Registro delle Imprese. È adatta per controlli informativi, verifiche preliminari, anagrafiche, rapporti commerciali, pratiche professionali e due diligence.
Certificato camerale Serve ad attestare formalmente i dati dell’impresa risultanti dagli archivi camerali. È necessario quando una procedura, un ente, un bando o una controparte richiede espressamente un documento certificativo.
Inoltre, come ricordato anche dalla Camera di Commercio di Sondrio, le visure, a differenza dei certificati, non hanno una durata stabilita dalla legge: la loro validità dipende dall’uso richiesto e dall’accettazione di chi riceve il documento.

Come leggere una visura camerale in 3 minuti

Il documento camerale è organizzato in sezioni, ciascuna con informazioni specifiche sull’impresa. Saperla leggere significa individuare rapidamente i dati utili, interpretarli correttamente e trarne indicazioni concrete.

La prima pagina della visura della Camera di Commercio riporta l’intestazione della Camera di Commercio competente, la data e l’ora di estrazione e il tipo di visura (ordinaria, storica, semplificata). Seguono le sezioni informative, sempre ordinate in modo coerente. Ecco come leggerle.

1. Dati identificativi della società
In questa sezione della visura della Camera di Commercio sono riportati:
  • denominazione e forma giuridica: indicano il nome dell’impresa e la sua natura (es. S.r.l., S.p.A., ditta individuale);
  • codici identificativi: codice fiscale, partita IVA e numero REA sono gli elementi univoci per identificare l’azienda nel sistema camerale;
  • date rilevanti: data di costituzione e data di iscrizione al Registro Imprese, che possono coincidere o differire.
2. Sede legale e contatti dell'impresa
In questo paragrafo della visura della Camera di Commercio trovi:
  • indirizzo della sede: è il domicilio legale e fiscale, dove avviene la gestione formale dell’impresa;
  • PEC e telefono: la PEC è obbligatoria e costituisce il canale ufficiale per le comunicazioni legali.

Se sono presenti unità locali, queste vengono indicate in sezioni successive.

3. Attività economica dell'azienda
In questa parte della visura camerale vengono indicati:
  • oggetto sociale: descrive le attività che l’impresa può esercitare secondo l’atto costitutivo;
  • codici ATECO: servono a classificare le attività svolte. Il primo codice è quello prevalente.
4. Capitale sociale e soci
All’interno di questa sezione della visura della Camera di Commercio sono presenti:
  • capitale sottoscritto e versato: mostrano quanto i soci si sono impegnati a conferire e quanto è stato effettivamente versato;
  • compagine societaria: elenca i soci, con relative quote, codici fiscali e tipi di conferimento.
5. Organi sociali e rappresentanza
In questo riquadro della visura camerale sono riepilogati:
  • amministratori: sono indicati con dati anagrafici, durata della carica e poteri di firma (singola o congiunta);
  • altri soggetti: sindaci, revisori, procuratori con ruolo e poteri specifici.
6. Stato dell’impresa
Qui la visura camerale evidenzia:
  • situazione operativa: l’impresa può risultare attiva, cessata, sospesa o in liquidazione;
  • dipendenti: il range numerico fornisce un’idea della dimensione aziendale;
  • procedure concorsuali: eventuali fallimenti o concordati vengono segnalati con data e tribunale competente.
7. Cronologia (solo visura storica)
Questa area della visura della Camera di Commercio riporta le variazioni avvenute nel tempo: modifiche societarie, cambi di amministratori, variazioni di capitale.

Domande frequenti

Chi può scaricare gratuitamente la visura camerale della propria impresa?

Può scaricare gratuitamente la visura camerale, ordinaria o storica, della propria impresa il titolare di una ditta individuale, il legale rappresentante di una società o un soggetto abilitato, purché il sistema riconosca il collegamento tra l’utente autenticato e l’impresa iscritta al Registro delle Imprese.

Il download gratuito è disponibile online tramite Impresa Italia e il Cassetto Digitale dell’Imprenditore, accedendo con SPID, CIE o CNS. La gratuità riguarda solo la propria impresa: per ottenere la visura camerale di un’impresa terza, la richiesta è a pagamento.

La visura camerale scaricata da Impresa Italia è un documento ufficiale?

Sì. La visura camerale scaricata da Impresa Italia, che sia ordinaria o storica, è un documento ufficiale basato sui dati del Registro delle Imprese e della Camera di Commercio.

Il fatto che sia disponibile gratuitamente per il titolare, il legale rappresentante o il soggetto abilitato non ne modifica l’origine: il documento riporta i dati camerali della propria impresa, come denominazione, sede, partita IVA, codice fiscale, numero REA, forma giuridica, attività, cariche e altre informazioni risultanti dagli archivi camerali.

Perché non trovo la visura camerale nel mio cassetto fiscale?

Non trovi la visura camerale nel cassetto fiscale perché il cassetto fiscale è un servizio dell’Agenzia delle Entrate dedicato a documenti e informazioni fiscali, come dichiarazioni, versamenti, rimborsi e dati collegati alla posizione tributaria.

La visura camerale, invece, deriva dai dati del Registro delle Imprese ed è collegata alla Camera di Commercio. Per questo la visura camerale della propria azienda, ordinaria o storica, si scarica gratis dal Cassetto Digitale dell’Imprenditore su Impresa Italia, accedendo con SPID, CIE o CNS.

Serve lo SPID per scaricare la visura camerale online?

No, lo SPID non è l'unico modo, ma è necessario in alcuni casi specifici.

Quando serve lo SPID

Se vuoi scaricare gratuitamente la visura della tua azienda tramite il portale ufficiale Impresa Italia (Cassetto Digitale dell'Imprenditore), sì, serve un'identità digitale: occorre accreditarsi con SPID oppure con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o CIE. In alternativa allo SPID puoi quindi usare anche la CNS o la CIE, quindi non è l'unica opzione ma è comunque richiesta un'autenticazione digitale forte.

Quando non serve lo SPID

Se ti serve la visura di un'altra azienda (non la tua), non hai bisogno di SPID: puoi richiederla tramite il servizio Telemaco delle Camere di Commercio o servizi terzi come il Portale OPEN Dot Com, semplicemente registrandoti e pagando il costo previsto.

Quali documenti si possono scaricare gratis da Impresa Italia?

Dal portale Impresa Italia puoi scaricare gratis diversi documenti camerali relativi alla tua impresa, accedendo online con SPID, CIE o CNS.

Tra i documenti disponibili possono rientrare la visura camerale ordinaria, la visura camerale storica, la visura in lingua inglese, atti depositati, statuto, atto costitutivo, bilanci, elenco soci, pratiche presentate al Registro delle Imprese, ricevute SUAP, documenti del fascicolo informatico d’impresa, attestazioni dell’Albo nazionale gestori ambientali e informazioni sul diritto annuale camerale.

La disponibilità effettiva dipende dalla forma giuridica dell’impresa, dagli atti depositati e dalle pratiche trasmesse agli enti competenti. La gratuità riguarda i documenti della propria azienda: per richiedere la visura camerale di un’impresa terza, invece, occorre utilizzare un servizio a pagamento.

Perché la partita IVA viene associata alla richiesta di visura camerale sul sito dell’Agenzia delle Entrate? La visura camerale viene spesso associata all’Agenzia delle Entrate per alcuni equivoci comuni legati alla partita IVA, ai documenti dell’impresa e alle procedure di avvio dell’attività:
  1. Si confondono partita IVA e impresa. La partita IVA è attribuita dall’Agenzia delle Entrate e, nel linguaggio comune, viene spesso identificata con l’attività o con l’impresa stessa. Di conseguenza, si presume che anche la visura camerale debba essere richiesta allo stesso ente.
  2. Si confondono documenti diversi. Il certificato di attribuzione della partita IVA è rilasciato dall’Agenzia delle Entrate e attesta i dati fiscali del soggetto. La visura camerale, invece, è estratta dal Registro delle Imprese della Camera di Commercio e contiene informazioni anagrafiche, giuridiche, economiche e amministrative sull’impresa.
  3. L’avvio dell’impresa coinvolge più enti con un’unica procedura. Attraverso la Comunicazione Unica, i dati necessari all’avvio di un’impresa vengono trasmessi alla Camera di Commercio e, quando previsto, anche all’Agenzia delle Entrate, all’INPS e all’INAIL. L’utilizzo di una procedura unificata può rendere meno evidente la distinzione tra le competenze dei diversi enti.

In sintesi, la visura camerale non viene rilasciata dall’Agenzia delle Entrate: la partita IVA può essere utilizzata per cercare un’impresa, ma il documento viene estratto dal Registro delle Imprese.

La visura camerale ha una durata di validità e quindi una scadenza? In merito alla durata di validità di questo documento camerale, è facile trovare informazioni errate. La Visura Camerale non ha una scadenza in quanto non ha una data entro cui si possono ritenere valide le informazioni in essa riportate. Come indicato anche sul sito registroimprese.it, la visura
non essendo un documento formalmente normato, non ha un limite temporale di validità. Registro Imprese
Capita spesso di imbattersi in informazioni errate secondo cui la visura della Camera di Commercio avrebbe una validità di sei mesi. Questa convinzione nasce da un’interpretazione impropria di una norma che riguarda tutt’altro. La norma in questione – pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – stabilisce che
I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata. Le restanti certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio se disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validità superiore. Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

Tuttavia, è importante chiarire che la Visura Camerale non è un certificato. Dunque, la visura non ha una scadenza.
In ogni caso, la prassi per Banche e Gare di Appalto è quella di richiedere una visura della Camera di Commercio non più vecchia di 6 mesi.

La visura camerale ha valore legale? La visura camerale è un documento ufficiale e informativo: serve a consultare i dati risultanti dal Registro delle Imprese, ma non ha valore certificativo. Quando invece è richiesta un’attestazione formale dei dati dell’impresa, può essere necessario richiedere un certificato camerale.
Che cos’è il Cassetto Digitale dell’Imprenditore?

Il Cassetto Digitale dell’Imprenditore è lo spazio online attraverso cui l’imprenditore può consultare i documenti e le informazioni camerali collegati alla propria azienda.

Si accede tramite Impresa Italia con identità digitale, come SPID, CIE o CNS. Se il sistema riconosce il rapporto tra l’utente e l’impresa, è possibile scaricare gratuitamente i documenti disponibili, compresa la visura camerale.

Impresa Italia e Registro Imprese sono la stessa cosa?

No. Impresa Italia e Registro Imprese non sono la stessa cosa.

Il Registro delle Imprese è la banca dati ufficiale che contiene le informazioni sulle imprese iscritte: dati identificativi, sede, attività, forma giuridica, cariche e altri dati camerali.

Impresa Italia, invece, è il portale attraverso cui l’imprenditore può accedere ai documenti della propria azienda, tra cui la visura camerale, usando SPID, CIE o CNS.

Posso richiedere la visura camerale di una ditta individuale?

Sì, puoi richiedere la visura camerale di una ditta individuale, se il soggetto risulta iscritto al Registro delle Imprese.

Il documento permette di verificare dati come titolare, partita IVA, codice fiscale, sede, attività esercitata, codice ATECO, eventuali albi o licenze e stato dell’impresa. Se la ditta individuale è la tua, puoi scaricare la visura tramite Impresa Italia; se invece riguarda un’impresa terza, puoi richiederla online tramite servizi dedicati come OPEN Dot Com.

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