Domande frequenti
Chi può scaricare gratuitamente la visura camerale della propria impresa?
Può scaricare gratuitamente la visura camerale, ordinaria o storica, della propria impresa il titolare di una ditta individuale, il legale rappresentante di una società o un soggetto abilitato, purché il sistema riconosca il collegamento tra l’utente autenticato e l’impresa iscritta al Registro delle Imprese.
Il download gratuito è disponibile online tramite Impresa Italia e il Cassetto Digitale dell’Imprenditore, accedendo con SPID, CIE o CNS. La gratuità riguarda solo la propria impresa: per ottenere la visura camerale di un’impresa terza, la richiesta è a pagamento.
La visura camerale scaricata da Impresa Italia è un documento ufficiale?
Sì. La visura camerale scaricata da Impresa Italia, che sia ordinaria o storica, è un documento ufficiale basato sui dati del Registro delle Imprese e della Camera di Commercio.
Il fatto che sia disponibile gratuitamente per il titolare, il legale rappresentante o il soggetto abilitato non ne modifica l’origine: il documento riporta i dati camerali della propria impresa, come denominazione, sede, partita IVA, codice fiscale, numero REA, forma giuridica, attività, cariche e altre informazioni risultanti dagli archivi camerali.
Perché non trovo la visura camerale nel mio cassetto fiscale?
Non trovi la visura camerale nel cassetto fiscale perché il cassetto fiscale è un servizio dell’Agenzia delle Entrate dedicato a documenti e informazioni fiscali, come dichiarazioni, versamenti, rimborsi e dati collegati alla posizione tributaria.
La visura camerale, invece, deriva dai dati del Registro delle Imprese ed è collegata alla Camera di Commercio.
Per questo la visura camerale della propria azienda, ordinaria o storica, si scarica gratis dal Cassetto Digitale dell’Imprenditore su Impresa Italia, accedendo con SPID, CIE o CNS.
Serve lo SPID per scaricare la visura camerale online?
No, lo SPID non è l'unico modo, ma è necessario in alcuni casi specifici.
Quando serve lo SPID
Se vuoi scaricare gratuitamente la visura della tua azienda tramite il portale ufficiale Impresa Italia (Cassetto Digitale dell'Imprenditore), sì, serve un'identità digitale: occorre accreditarsi con SPID oppure con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o CIE. In alternativa allo SPID puoi quindi usare anche la CNS o la CIE, quindi non è l'unica opzione ma è comunque richiesta un'autenticazione digitale forte.
Quando non serve lo SPID
Se ti serve la visura di un'altra azienda (non la tua), non hai bisogno di SPID: puoi richiederla tramite il servizio Telemaco delle Camere di Commercio o servizi terzi come il Portale OPEN Dot Com, semplicemente registrandoti e pagando il costo previsto.
Quali documenti si possono scaricare gratis da Impresa Italia?
Dal portale Impresa Italia puoi scaricare gratis diversi documenti camerali relativi alla tua impresa, accedendo online con SPID, CIE o CNS.
Tra i documenti disponibili possono rientrare la visura camerale ordinaria, la visura camerale storica, la visura in lingua inglese, atti depositati, statuto, atto costitutivo, bilanci, elenco soci, pratiche presentate al Registro delle Imprese, ricevute SUAP, documenti del fascicolo informatico d’impresa, attestazioni dell’Albo nazionale gestori ambientali e informazioni sul diritto annuale camerale.
La disponibilità effettiva dipende dalla forma giuridica dell’impresa, dagli atti depositati e dalle pratiche trasmesse agli enti competenti. La gratuità riguarda i documenti della propria azienda: per richiedere la visura camerale di un’impresa terza, invece, occorre utilizzare un servizio a pagamento.
Perché la partita IVA viene associata alla richiesta di visura camerale sul sito dell’Agenzia delle Entrate?
La visura camerale viene spesso associata all’Agenzia delle Entrate per alcuni equivoci comuni legati alla partita IVA, ai documenti dell’impresa e alle procedure di avvio dell’attività:
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Si confondono partita IVA e impresa.
La partita IVA è attribuita dall’Agenzia delle Entrate e, nel linguaggio comune, viene spesso identificata con l’attività o con l’impresa stessa. Di conseguenza, si presume che anche la visura camerale debba essere richiesta allo stesso ente.
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Si confondono documenti diversi.
Il certificato di attribuzione della partita IVA è rilasciato dall’Agenzia delle Entrate e attesta i dati fiscali del soggetto. La visura camerale, invece, è estratta dal Registro delle Imprese della Camera di Commercio e contiene informazioni anagrafiche, giuridiche, economiche e amministrative sull’impresa.
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L’avvio dell’impresa coinvolge più enti con un’unica procedura.
Attraverso la Comunicazione Unica, i dati necessari all’avvio di un’impresa vengono trasmessi alla Camera di Commercio e, quando previsto, anche all’Agenzia delle Entrate, all’INPS e all’INAIL. L’utilizzo di una procedura unificata può rendere meno evidente la distinzione tra le competenze dei diversi enti.
In sintesi, la visura camerale non viene rilasciata dall’Agenzia delle Entrate: la partita IVA può essere utilizzata per cercare un’impresa, ma il documento viene estratto dal Registro delle Imprese.
La visura camerale ha una durata di validità e quindi una scadenza?
In merito alla durata di validità di questo documento camerale, è facile trovare informazioni errate.
La Visura Camerale non ha una scadenza in quanto non ha una data entro cui si possono ritenere valide le informazioni in essa riportate.
Come indicato anche sul sito registroimprese.it, la visura
non essendo un documento formalmente normato, non ha un limite temporale di validità.
Registro Imprese
Capita spesso di imbattersi in informazioni errate secondo cui la visura della Camera di Commercio avrebbe una validità di sei mesi. Questa convinzione nasce da un’interpretazione impropria di una norma che riguarda tutt’altro. La norma in questione – pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – stabilisce che
I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata. Le restanti certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio se disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validità superiore.
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
Tuttavia, è importante chiarire che la Visura Camerale non è un certificato.
Dunque, la visura non ha una scadenza.
In ogni caso, la prassi per Banche e Gare di Appalto è quella di richiedere una visura della Camera di Commercio non più vecchia di 6 mesi.
La visura camerale ha valore legale?
La visura camerale è un documento ufficiale e informativo: serve a consultare i dati risultanti dal Registro delle Imprese, ma non ha valore certificativo. Quando invece è richiesta un’attestazione formale dei dati dell’impresa, può essere necessario richiedere un certificato camerale.
Che cos’è il Cassetto Digitale dell’Imprenditore?
Il Cassetto Digitale dell’Imprenditore è lo spazio online attraverso cui l’imprenditore può consultare i documenti e le informazioni camerali collegati alla propria azienda.
Si accede tramite Impresa Italia con identità digitale, come SPID, CIE o CNS. Se il sistema riconosce il rapporto tra l’utente e l’impresa, è possibile scaricare gratuitamente i documenti disponibili, compresa la visura camerale.
Impresa Italia e Registro Imprese sono la stessa cosa?
No. Impresa Italia e Registro Imprese non sono la stessa cosa.
Il Registro delle Imprese è la banca dati ufficiale che contiene le informazioni sulle imprese iscritte: dati identificativi, sede, attività, forma giuridica, cariche e altri dati camerali.
Impresa Italia, invece, è il portale attraverso cui l’imprenditore può accedere ai documenti della propria azienda, tra cui la visura camerale, usando SPID, CIE o CNS.
Posso richiedere la visura camerale di una ditta individuale?
Sì, puoi richiedere la visura camerale di una ditta individuale, se il soggetto risulta iscritto al Registro delle Imprese.
Il documento permette di verificare dati come titolare, partita IVA, codice fiscale, sede, attività esercitata, codice ATECO, eventuali albi o licenze e stato dell’impresa. Se la ditta individuale è la tua, puoi scaricare la visura tramite Impresa Italia; se invece riguarda un’impresa terza, puoi richiederla online tramite servizi dedicati come OPEN Dot Com.