OPEN Dot Com - Soluzioni per Commercialisti, Avvocati e Professionisti

Certificato di vigenza: cos'è e come ottenerlo online

Richiedi il Certificato Camerale di Inesistenza Procedure Concorsuali. Rilascio immediato, e con valore legale, tramite il servizio Telemaco.

StellaStellaStellaStellaStella (523 valutazioni)

Il Certificato di Vigenza - noto anche come Certificato Camerale di Inesistenza Procedure Concorsuali - è un documento estratto dall'archivio del Registro delle Imprese e rilasciato dalla Camera di Commercio che attesta che un'impresa non è soggetta a procedimenti concorsuali come: fallimento, liquidazione, concordato preventivo o amministrazione controllata.

Questo documento attesta la solidità e l'operatività regolare di un'impresa, dunque, è una sorta di certificato di sana e robusta costituzione. Di fatto è garanzia di solidità e trasparenza, facilitando l'accesso a diverse opportunità e garantendo la buona reputazione legale e commerciale.

Esistono due tipi di Certificato di Vigenza:
  • attuale (Certificato Camerale con chiusura di Tipo F): certifica che oggi l’impresa non ha procedure concorsuali attive;
  • storico (Certificato Camerale con chiusura di Tipo G): certifica che oggi e negli ultimi 5 anni non ci sono state procedure concorsuali (detto anche certificato storico di vigenza).
A cosa serve Questo documento risulta utile, se non indispensabile, quando occorre un’attestazione formale della buona salute giuridica dell’impresa. Quindi, il Certificato di Vigenza serve per:
  • partecipare a bandi pubblici o gare d’appalto, per dimostrare che l’azienda è attiva e non soggetta a procedure concorsuali;
  • richiedere finanziamenti, mutui o linee di credito, anche per agevolazioni o rimborsi tributari;
  • stipulare contratti con enti pubblici o privati, in particolare per operazioni di valore rilevante;
  • l'iscrizione in albi, registri speciali o elenchi fornitori, specialmente nei settori regolamentati;
  • operazioni societarie straordinarie, come fusioni, acquisizioni o cessioni di quote;
  • contenziosi legali o arbitrati, per documentare la posizione giuridica dell’impresa;
  • il riconoscimento della restituzione presso il SAISA dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Insieme alla Visura Camerale, è uno dei documenti più importanti tra i servizi camerali.

Immagine fac-simile di un Certificato di vigenza
Esempio Certificato di vigenza
Scarica il fac-simile
Veloce: download immediato in PDF.
Trasparente: certificato a partire da 5,84 €.
Affidabile: documento ufficiale CCIAA.
Logo dei distributori ufficiali di InfoCamere
OPEN Dot Com è distributore ufficiale InfoCamere per il rilascio, attraverso il servizio Telemaco, dei Certificati di Vigenza.

Come scaricare il Certificato di VIgenza online e immediato

È possibile richiedere online il Certificato di Vigenza: normalmente la procedura distingue tra richiesta per la propria impresa (dal portale Cassetto Digitale dell'Imprenditore) e richiesta per imprese terze. Con OPEN Dot Com questa distinzione non ti serve, infatti:
  • se il certificato riguarda la tua impresa, OPEN Dot Com ti offre una procedura guidata unica con pdf in area riservata e assistenza;
  • se il certificato riguarda un’impresa terza, puoi comunque richiederlo tramite OPEN Dot Com e ricevere il pdf in modo immediato.

Con OPEN Dot Com il Certificato di Vigenza, attuale (chiusura F) o storico (chiusura G) è immediato. Viene generato e reso disponibile in pdf nella tua area riservata in pochi passaggi, con rilascio h24 su territorio nazionale.

Per l’utilizzo con valore legale i certificati cartacei, ottenuti via Telemaco, vanno stampati in originale su carta filigranata e contromarca (bollino). In alternativa può essere rilasciato un documento digitale nativo con elementi di validazione/contrassegno e sottoscrizione elettronica.

Procedura online per scaricare il certificato in formato PDF:
  1. registrati (se sei un nuovo utente) e attiva un Conto OPEN - Prepagato che consente il pagamento scalando l’importo dal proprio credito disponibile;
  2. vai al servizio Telemaco, clicca su Accedi e poi su Conto OPEN - Prepagato;
  3. inserisci i dati dell’impresa (ragione sociale, codice fiscale o numero REA);
  4. seleziona la voce Certificati e scelta del tipo con chiusura F o G;
  5. clicca su Estrai per completare l’operazione, il costo del documento sarà addebitato automaticamente e il certificato sarà disponibile per il download.

Tempi di consegna: il Certificato di Vigenza è immediatamente disponibile per il download in formato PDF.

Contenuto del certificato in PDF: riferimenti di iscrizione al Registro Imprese; dati identificativi dell’impresa; sede e contatti; assetto e governance; elementi economico-organizzativi; e, in più rispetto al certificato ordinario, la dicitura di vigenza che attesta che l’impresa, alla data di rilascio, non risulta sottoposta a procedure concorsuali di qualsiasi genere.

Schermata del modulo online per richiedere il Certificato di Vigenza
Schermata del modulo online utilizzato nel servizio Telemaco per la richiesta del Certificato di Vigenza. Servizio disponibile 24 ore su 24, anche la domenica.

Costo

Documento Prezzo
Certificato di vigenza in formato PDF1 5,84 €
Certificato di vigenza cartaceo1 - 2 15.84 €
Certificato di vigenza storico (PDF)1 6,07 €
Note:
  1. è compresa la contromarca olografica "Bollino oro";
  2. è compresa la carta filigranata e i costi di spedizione della stessa.

Modalità di pagamento: conto prepagato ricaricabile tramite addebito su conto corrente (RID/SDD o PagoinConto) oppure carta di credito.

Immagine rappresentativa del Certificato di Vigenza
Certificato di vigenza
a partire da
5,84 €
Anni di esperienza
25+
Anni di esperienza
Milioni di pratiche evase
Sempre online - 24/7
24/7
Accessibilità
Sempre online, anche nei festivi
Assistenza online
 
Assistenza
Assistenza anche dopo il download, via Modulo contatto online o Contatto telefonico

Approfondimenti sul Certificato di Vigenza: requisiti per l’emissione e validità

Il Certificato Camerale di inesistenza di procedure concorsuali è disponibile per tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese che operano in ambito commerciale, industriale, artigianale o agricolo. Si tratta quindi di un documento accessibile alle realtà imprenditoriali tradizionali, purché formalmente registrate e attive nei settori economici riconosciuti.

Al contrario, il certificato non può essere rilasciato ad alcune categorie di soggetti che, pur presenti nel sistema economico, non rientrano tra quelle abilitate. È il caso, ad esempio, di associazioni, fondazioni, ordini professionali (come avvocati, medici o ingegneri), enti non iscritti al Registro delle Imprese, oppure ONLUS e soggetti presenti solo nel REA senza esercizio di attività d’impresa.

Un aspetto importante da considerare riguarda la regolarità della posizione camerale. Se l’impresa non risulta correttamente iscritta, oppure se ha omesso il versamento dei diritti annuali, il rilascio del certificato può essere sospeso o addirittura negato. Un controllo preliminare sullo stato dell’iscrizione è quindi sempre consigliabile.

Immagine rappresentativa del Certificato di Vigenza

Cosa attesta

Il Certificato di Vigenza è un Certificato Camerale con dicitura fallimentare. Ha validità legale di 6 mesi ed è opponibile a terzi; attesta:
  • che l’impresa è regolarmente iscritta al Registro delle imprese e quindi giuridicamente esistente;
  • l’assenza di procedure concorsuali risultanti iscritte a carico dell’impresa;
  • la regolarità nel pagamento dei diritti camerali.
Il certificato può essere rilasciato con:
  • chiusura F (vigenza attuale): assenza di procedure concorsuali in corso;
  • chiusura G (vigenza storica): assenza di procedure concorsuali negli ultimi 5 anni.
La dicitura che compare al fondo del certificato e che attesta l'assenza di procedure concorsuali è la seguente:
Si dichiara inoltre che non risulta iscritta nel registro delle imprese, per la posizione anagrafica in oggetto, alcuna procedura concorsuale in corso, ai sensi della normativa vigente in materia.
Si dichiara inoltre che non risulta iscritta nel registro delle imprese, per la posizione anagrafica in oggetto, alcuna dichiarazione di procedura concorsuale, ai sensi della normativa vigente in materia. Camera di Commercio
Da sapere: il Certificato di Vigenza viene spesso confuso con il certificato fallimentare, ma sono documenti diversi.

Valore legale

Il Certificato di Vigenza ha valore legale se rilasciato con le caratteristiche formali previste dalla Camera di Commercio (es. supporto filigranato e contrassegno olografico), perché riporta la sottoscrizione dell’addetto.

La validità è di 6 mesi dalla data di rilascio, come previsto dall’Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa in cui si dice che i certificati camerali

... rilasciati dalle pubbliche amministrazioni ... hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio se disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validità superiore.

Art. 41 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000
Da sapere: qualora non si abbia la necessità di attestare l'assenza di procedure concorsuali ma solo l'iscrizione in Camera di Commercio, è possibile richiedere un Certificato Camerale.

Domande frequenti

Cosa significa vigenza? Il termine vigenza indica la condizione di essere vigente, cioè in vigore, valido ed efficace. In ambito giuridico e amministrativo, si utilizza per riferirsi alla validità di norme, contratti o documenti.
Il Certificato di Vigenza è il documento che attesta la vigenza (validità) attuale di un'impresa.
Come scaricare un Certificato di Vigenza gratis?

Ti serve un documento con valore di certificazione per dimostrare che l’impresa non ha procedure concorsuali in corso. In molti casi si cerca un Certificato di Vigenza gratis, ma è bene chiarire subito un punto: il certificato di norma non è a costo zero, perché i certificati della CCIAA sono soggetti a diritti di segreteria e, normalmente, a imposta di bollo.

Nessun problema però: anche se non è possibile, per il momento, scaricare un Certificato di Vigenza gratis in forma ufficiale, puoi comunque ottenerlo online in pochi minuti dal portale OPEN Dot Com.

Qual è la differenza tra Certificato di Vigenza e Visura Camerale?

La Visura Camerale è un documento informativo che riporta i principali dati anagrafici, fiscali e societari di un’impresa iscritta al Registro delle Imprese: denominazione, codice fiscale e partita IVA, sede legale, capitale sociale, soci, amministratori, attività svolta. È utile per consultazioni rapide e verifiche conoscitive, ma non ha valore legale certificativo e non è opponibile a terzi.

Il Certificato di Vigenza, invece, è un documento ufficiale con valore legale, rilasciato dalla Camera di Commercio. Attesta non solo l’iscrizione regolare dell’impresa, ma anche l’assenza di procedure concorsuali (fallimento, liquidazione, concordato, amministrazione controllata). Ha validità sei mesi dalla data di rilascio ed è richiesto in gare d’appalto, richieste di finanziamento, rapporti bancari e operazioni societarie.

Quindi:
  • la Visura Camerale informa ma non ha valore probatorio;
  • il Certificato di Vigenza certifica la “buona salute giuridica” dell’impresa ed è opponibile a terzi.
Cosa significa periodo di vigenza?

Con periodo di vigenza si intende il tempo durante il quale un Certificato di Vigenza conserva efficacia legale.
In base all’art. 41 del DPR 445/2000, il certificato rilasciato dalla Camera di Commercio ha una validità di sei mesi dalla data di emissione.

Durante questo arco temporale il documento può essere utilizzato in gare d’appalto, contratti, pratiche bancarie e altre procedure ufficiali. Una volta trascorsi i sei mesi, non è più considerato aggiornato e, se necessario, deve essere nuovamente richiesto per attestare la situazione attuale dell’impresa.

Quindi: il periodo di vigenza corrisponde alla durata di validità legale del certificato (sei mesi). Scaduto questo termine, occorre un nuovo rilascio.

Qual è la differenza tra Certificato di Vigenza e certificato fallimentare?

Il Certificato di Vigenza e il certificato fallimentare sono due documenti diversi, anche se a volte vengono confusi. Entrambi servono per sapere se un'impresa è attiva e in regola, ma arrivano da enti diversi e hanno scopi diversi.

Il Certificato di Vigenza lo rilascia la Camera di Commercio. Esso dice che l'impresa è iscritta al Registro delle Imprese, che è operativa e che non ci sono procedure in corso (come fallimento, concordato, liquidazione). Serve spesso per gare, appalti, rapporti con banche o clienti.

Il certificato fallimentare, invece, viene rilasciato dal Tribunale. Questa attestazione dice se un’impresa (o anche una persona) è stata dichiarata fallita oppure no. Serve quando c’è bisogno di una verifica giudiziaria, ad esempio per atti notarili o cause.

In sintesi:
  • il Certificato di Vigenza è amministrativo e indica che l'impresa è attiva e in bonis;
  • il certificato fallimentare è giudiziario e riguarda la storia fallimentare di un soggetto.
Certificato di vigenza Vs Certificato fallimentare
Caratteristica Certificato di vigenza Certificato fallimentare
Chi lo rilascia Camera di Commercio Tribunale (Sezione Fallimentare)
Cosa attesta Che l’impresa è attiva e in regola Se c’è stato o meno un fallimento
Contenuti principali Iscrizione, attività, assenza procedure Esistenza o assenza di sentenze fallimentari
Chi può richiederlo Chiunque Chiunque
A cosa serve Bandi, gare d’appalto, fornitori, banche, verifiche commerciali, SAISA per il riconoscimento della restituzione Atti notarili, cause civili, procedure concorsuali, controlli giudiziari, accertamenti patrimoniali
Come posso verificare online la validità di un Certificato di Vigenza ricevuto da un fornitore? La validità di un Certificato di Vigenza può essere verificata consultando la banca dati ufficiale del Registro delle Imprese gestito dalle Camere di Commercio. Alcuni portali autorizzati consentono l’inserimento del numero di iscrizione o la partita IVA dell’impresa per verificare se il certificato è autentico e aggiornato. Una cosa importante è assicurarsi che il documento sia stato rilasciato da un ente autorizzato e che riporti i bollini di sicurezza (marca da bollo, contromarche olografiche) quando richiesto. In caso di dubbio, è possibile richiedere una nuova copia direttamente tramite i canali ufficiali per evitare rischi legati a documenti falsificati o scaduti.
Il Certificato di Vigenza storico può essere richiesto anche per imprese cessate o cancellate? Il Certificato di Vigenza storico attesta l’assenza di procedure concorsuali relative a un’impresa in un arco temporale definito, solitamente gli ultimi 5 anni. Tuttavia, per le imprese cessate o cancellate dal Registro delle Imprese, la possibilità di richiedere questo certificato dipende dalla normativa camerale vigente e dalle disposizioni locali. In generale, è possibile ottenere un certificato storico che copra il periodo in cui l’impresa era ancora attiva, ma non si rilasciano certificati di vigenza per imprese non più iscritte. In questi casi, può essere necessario richiedere documentazione alternativa o certificati specifici relativi alla data di cessazione o cancellazione.
In che modo il Certificato di Vigenza si integra con le verifiche antimafia e di regolarità contributiva? Il Certificato di Vigenza attesta esclusivamente l’assenza di procedure concorsuali e fallimentari a carico dell’impresa, ma non sostituisce le verifiche antimafia né quelle relative alla regolarità contributiva. Questi controlli, infatti, sono disciplinati da normative differenti e richiedono documenti specifici come il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) e le certificazioni antimafia rilasciate dagli enti competenti. Tuttavia, il Certificato di Vigenza è spesso richiesto insieme a tali attestazioni nelle procedure di gara o per l’accesso a finanziamenti, poiché fornisce un quadro complessivo della solidità giuridica dell’impresa. Per garantire una compliance completa, è quindi necessario acquisire tutti i documenti obbligatori secondo la normativa vigente.
È possibile richiedere un Certificato di Vigenza cartaceo presso gli sportelli della Camera di Commercio? Sì. Un'alternativa per ottenere il certificato di inesistenza di procedure concorsuali è quella di recarsi direttamente alla sede locale della Camera di Commercio. Presso l'ufficio della CCIAA, è possibile richiedere il documento:
  • fornendo un documento d'identità valido (carta d'identità o passaporto) e la partita IVA o codice fiscale dell'impresa;
  • presentando eventuale delega e documento d'identità del delegato, se non si è il legale rappresentante dell'impresa;
  • compilando un modulo;
  • pagando il servizio.
Il tempo di attesa per ottenerlo dipende dalla disponibilità dei dati e dalle procedure interne della CCIAA.
Hai ancora qualche dubbio sulla richiesta di un Certificato di Vigenza?

Lasciaci i tuoi recapiti per essere ricontattato

Richiesta di contatto inviata con successo.
Richiesta di contatto non inviata.