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Certificato Camerale

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Richiedi online un Certificato Camerale immediato e scarica l'attestato ufficiale della Camera di Commercio. Certifica l'iscrizione di un'azienda nel Registro delle Imprese.

Dimostra l'operatività di un'impresa, scarica un certificato della Camera di Commercio:
  • Online a 6,14 €;
  • Ufficiale della Camera di Commercio;
  • Immediato in PDF.
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OPEN Dot Com è distributore ufficiale InfoCamere per i certificati camerali I certificati camerali scaricati online tramite OPEN hanno lo stesso valore di quelli ottenuti presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura o sul sito del Registro delle Imprese.

Cos’è il certificato camerale

Il Certificato Camerale, chiamato anche Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio o Certificato CCIAA, è il documento ufficiale che attesta con valore legale l’iscrizione di un’impresa al Registro Imprese e certifica i dati registrati al momento del rilascio.

Si tratta di un documento camerale con valore certificativo e per questa ragione è richiesto quando occorre dimostrare ufficialmente l’esistenza dell’impresa, la sua iscrizione e i dati relativi a sede, attività e rappresentanza. Ha valore legale di certificazione, è opponibile a terzi ed è valido per sei mesi dalla data di rilascio.

Tutti i certificati attestano l’iscrizione dell’impresa, ma certificano informazioni diverse

Il Certificato Camerale attesta l’iscrizione dell’impresa nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio e certifica le informazioni previste dalla tipologia richiesta. Il certificato ordinario o anagrafico certifica la situazione attuale e i principali dati dell’impresa; il certificato storico attesta anche le principali variazioni registrate nel tempo; il certificato di vigenza attesta, secondo le risultanze del Registro delle Imprese, l’assenza di procedure concorsuali in corso. Consulta tutte le tipologie di Certificato Camerale e le chiusure disponibili per individuare il documento adatto all’attestazione richiesta.

Fac-simile di un certificato camerale ufficiale

L'esempio mostra la struttura e i dati presenti in un certificato camerale.

Scarica l'esempio

Utilità del certificato

Il certificato camerale serve a dimostrare ufficialmente l’esistenza e i dati registrati di un’impresa nei casi in cui una semplice visura camerale non sia sufficiente. Può essere richiesto, ad esempio, per:

Rapporti bancari e finanziari al fine di attestare l’iscrizione e i dati legali dell’impresa nell’ambito di finanziamenti, affidamenti, aperture di conto o altre istruttorie.
Contratti e rapporti commerciali per fornire a clienti, fornitori, partner o controparti un’attestazione ufficiale dell’identità e della rappresentanza dell’impresa.
Operazioni societarie e notarili con l'obietivo di certificare i dati dell’impresa in relazione a fusioni, acquisizioni, cessioni, procure e altri atti per i quali sia richiesto un documento camerale ufficiale.
Rapporti con soggetti esteri in quanto la tipologia inglese attesta l’iscrizione e i dati dell’impresa nei rapporti con autorità, istituti finanziari e operatori economici di altri Paesi.
Il certificato camerale non si presenta normalmente alle Pubbliche Amministrazioni italiane: le amministrazioni e i gestori di pubblici servizi devono acquisire d’ufficio i dati oppure accettare le dichiarazioni sostitutive previste dal D.P.R. 445/2000.
Immagine rappresentativa del Certificato Camerale

Che differenza c'è tra Visura e Certificato Camerale?

La Visura Camerale permette di consultare le informazioni registrate su un’impresa, mentre il Certificato Camerale attesta con valore legale l’iscrizione e i dati certificabili dell’impresa. La visura ha quindi una funzione informativa; il certificato ha una funzione certificativa.

La Visura Camerale descrive la situazione dell’impresa

La Visura Camerale serve a consultare e verificare le informazioni registrate su un’impresa, come denominazione, sede, attività, cariche e soci. Viene rilasciata in formato PDF e può essere consultata digitalmente oppure stampata su carta comune.

Non ha una scadenza stabilita dalla legge, ma fotografa i dati disponibili nel Registro Imprese alla data di estrazione. È quindi indicata per analisi e controlli su clienti, fornitori, partner o concorrenti, ma ha valore informativo e non costituisce una certificazione.

Il Certificato Camerale attesta ufficialmente i dati dell’impresa

Il Certificato Camerale serve a certificare con valore legale l’iscrizione al Registro Imprese e i dati previsti dalla tipologia richiesta. Può essere ottenuto online in formato PDF; per il suo utilizzo con valore legale, il certificato italiano richiede alcune formalità previste.

È valido per sei mesi dalla data di rilascio, salvo disposizioni speciali, ed è opponibile a terzi. Viene quindi utilizzato quando banche, notai, controparti private o soggetti esteri richiedono un’attestazione ufficiale e una semplice visura informativa non è sufficiente.

Si può ottenere il Certificato Camerale online gratis?

Il Certificato Camerale non è normalmente gratuito, né per la propria impresa né per un’impresa terza: il rilascio comporta il pagamento della tariffa, dei diritti di segreteria e, quando dovuta, dell’imposta di bollo. Tramite SPID è invece possibile accedere a Impresa Italia e scaricare gratuitamente la Visura Camerale della propria impresa, che ha valore informativo e non sostituisce il certificato. Impresa Italia, quindi, non consente di ottenere gratuitamente il Certificato Camerale della propria impresa.

La Visura Camerale della propria impresa è disponibile gratuitamente

Il titolare o il legale rappresentante può accedere al Cassetto digitale dell’imprenditore Impresa Italia e scaricare gratuitamente la visura e gli altri documenti disponibili relativi alla propria impresa.

L’accesso richiede un’identità digitale abilitata. La visura contiene dati ufficiali e aggiornati provenienti dal Registro delle Imprese, ma ha funzione informativa e non fornisce l’attestazione con valore certificativo propria del Certificato Camerale.

L’esenzione dal bollo riduce il costo, ma non rende automaticamente gratuito il certificato

Se hai diritto all’esenzione dall’imposta di bollo, non paghi il bollo previsto per il certificato. Restano tuttavia dovuti la tariffa, gli eventuali diritti di segreteria e il costo applicato dal servizio utilizzato per richiederlo.

L’esenzione può essere applicata esclusivamente per gli usi previsti dalla legge e deve essere indicata sotto la responsabilità del richiedente.

Con OPEN puoi richiedere online il Certificato CCIAA ufficiale

Nessun problema però: anche se non è possibile, al momento, scaricare un Certificato Camerale gratis in forma ufficiale, con OPEN Dot Com puoi comunque richiederlo online in pochi minuti e con una piccola spesa. Il costo dipende dalla tipologia selezionata e comprende le componenti indicate nel listino dei Certificati Camerali.

Certificato Camerale ufficiale: come richiederlo online con rilascio immediato

Puoi richiedere il certificato camerale online sul portale OPEN Dot Com, distributore ufficiale InfoCamere, per la tua impresa o per un’impresa terza. Dopo la registrazione, accedi all’area riservata, cerca l’impresa, scegli la tipologia e completa il pagamento tramite Conto OPEN prepagato. Una volta emesso, il documento è disponibile per il download in PDF.

Per utilizzare come originale il certificato italiano estratto online, stampalo su carta filigranata, applica la contromarca olografica prevista e assolvi l’imposta di bollo quando dovuta. Se ti serve invece la visura della tua impresa, puoi scaricarla gratuitamente dal Cassetto digitale dell’imprenditore su Impresa Italia, accedendo come titolare o legale rappresentante con SPID o CNS.

Il servizio è disponibile online 24 ore su 24, anche nei giorni festivi.

OPEN Dot Com è distributore ufficiale InfoCamere: il certificato è ufficiale e ha valore legale.

Il Certificato della Camera di Commercio è disponibile subito in PDF al termine della richiesta.

Per scaricare il Certificato Camerale bastano pochi passaggi:
  1. registrati se sei un nuovo utente e accedi servizio servizio Telemaco;
  2. ricerca l’impresa tramite uno dei seguenti dati:
    • codice fiscale o partita IVA;
    • numero REA e Camera di Commercio competente;
    • denominazione o ragione sociale.
  3. scegli la tipologia di certificato e l’eventuale chiusura adatta all’attestazione richiesta;
  4. avvia il download del certificato.

Al termine della procedura, il Certificato CCIAA in PDF viene archiviato nell’area riservata ed è disponibile per il download immediato.

Il pagamento avviene mediante il Conto OPEN - Prepagato, ricaricabile con carta di credito, addebito su conto corrente o Pay by Bank.

Modulo Telemaco per richiedere online un Certificato Camerale

Nel modulo Telemaco puoi ricercare l’impresa e selezionare il certificato da estrarre.

Telemaco
InfoCamere

Quanto costa il Certificato Camerale online?

Il Certificato CCIAA ordinario costa complessivamente 6,14 €. Nel prezzo sono compresi la tariffa del servizio, i diritti camerali, la carta filigranata e la contromarca olografica. L’eventuale imposta di bollo, quando dovuta, non è compresa.

Costi dei Certificati Camerali richiesti tramite OPEN Dot Com
Documento Costo complessivo
Certificato Camerale Ordinario 6,14 €
Certificato Camerale Storico 6,14 €
Certificato Camerale Artigiano 6,14 €
Certificato Camerale Artigiano con esenzione dai diritti di segreteria prevista dalla legge 4,14 €
Company Certificate (Certificato Camerale in inglese) 5,70 €

Il certificato in inglese non richiede carta filigranata e contromarca olografica.

Certificato Camerale ordinario
costo complessivo
6,14 €
tariffa, diritti, carta filigranata e contromarca inclusi
Richiedi il certificato

Come stampare e rendere valido il Certificato Camerale scaricato online

Il PDF di un Certificato Camerale italiano estratto online non può essere utilizzato, da solo, come originale digitale. Per ottenere un documento con valore certificativo, il certificato deve essere stampato su carta filigranata e completato con la contromarca olografica e, quando dovuta, con la marca da bollo.

Il certificato diventa utilizzabile dopo la stampa e l’applicazione dei contrassegni

Per predisporre correttamente il Certificato Camerale occorre:

  1. scaricare il PDF generato dal sistema camerale e verificare la tipologia richiesta;
  2. stampare tutte le pagine sulla carta filigranata destinata ai certificati camerali;
  3. applicare una sola contromarca olografica, anche quando il certificato è composto da più pagine, verificando che colore e codice corrispondano alle indicazioni riportate nel documento;
  4. applicare le marche da bollo nel numero e nel valore indicati sul certificato, salvo esenzione o assolvimento virtuale dell’imposta.

Carta filigranata, contromarca e marca da bollo svolgono funzioni diverse

La carta filigranata è il supporto sul quale deve essere stampato il certificato italiano estratto online.

La contromarca olografica identifica l’esemplare e ne garantisce la non riproducibilità. Il colore dipende dalla tipologia di certificato.

La marca da bollo serve invece ad assolvere l’imposta dovuta. Non sostituisce la contromarca e non deve essere applicata quando il certificato è esente dal bollo o l’imposta è già stata assolta virtualmente.

La contromarca deve corrispondere alla tipologia del certificato

Colore della contromarca previsto per ogni tipo di Certificato Camerale
Tipologia di certificato Supporto Contromarca
Ordinario o Anagrafico carta filigranata oro
Storico carta filigranata argento
Artigiano carta filigranata rame

Il Certificato Camerale in inglese può essere utilizzato in formato digitale

Il Certificato Camerale in lingua inglese costituisce un’eccezione: non richiede carta filigranata, contromarca olografica o marca da bollo e può essere utilizzato in formato digitale oppure stampato su carta comune. La sua autenticità è verificabile tramite il QR Code presente nel documento.

Il PDF non sostituisce l’originale correttamente formato. Il file può essere conservato o trasmesso come copia se il destinatario lo accetta, ma per utilizzare il Certificato Camerale italiano con valore certificativo occorrono la stampa su carta filigranata e la contromarca prevista.

Validità, valore legale e requisiti del Certificato della Camera di Commercio

Il Certificato Camerale attesta con valore legale l’iscrizione e i dati dell’impresa ed è normalmente valido per sei mesi dalla data di rilascio. L’emissione dipende dalla posizione del soggetto e dai requisiti previsti per la tipologia richiesta.

Il Certificato Camerale è valido per sei mesi dalla data di rilascio

Il termine di validità decorre dalla data indicata sul certificato. Dopo sei mesi, il documento non è più idoneo ad attestare una situazione camerale aggiornata e può essere necessario richiederne uno nuovo.

La durata è stabilita dall’art. 41 del D.P.R. 445/2000:

«I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni [...] hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio».

Art. 41, comma 1, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445

Il Certificato Camerale ha valore legale se rispetta le formalità previste

Il Certificato Camerale ha valore legale di certificazione ed è opponibile a terzi, perché attesta ufficialmente le informazioni risultanti dal Registro Imprese o dal REA.

Per i certificati italiani estratti online, il valore certificativo richiede il corretto completamento del documento. Consulta la guida su come stampare e rendere valido il Certificato Camerale.

Requisiti per ottenere il certificato

Il Certificato Camerale può essere richiesto da chiunque, anche da una persona estranea all’impresa e senza delega, perché il Registro Imprese è pubblico. Il rilascio è tuttavia subordinato alla posizione del soggetto e alle caratteristiche del documento richiesto.

Il rilascio richiede l’iscrizione e la regolarità del diritto annuale

Per ottenere il Certificato Camerale devono essere soddisfatte le condizioni previste per il soggetto e per la tipologia richiesta:

  • il soggetto deve risultare iscritto nel Registro Imprese o nel REA, in relazione al certificato richiesto;
  • l’impresa deve essere in regola con il pagamento del diritto annuale alla Camera di Commercio;
  • l’eventuale esenzione dall’imposta di bollo deve essere prevista dalla legge e coerente con l’uso dichiarato.

Se il diritto annuale non risulta regolarmente pagato, il rilascio del certificato viene bloccato fino alla regolarizzazione della posizione.

Quali sono le tipologie di Certificato Camerale?

Il Certificato CCIAA deve essere scelto in base alle informazioni da attestare e all’uso previsto. La tipologia determina i dati contenuti nel documento, mentre la chiusura ne specifica la destinazione, il regime dell’imposta di bollo o l’eventuale attestazione aggiuntiva, come quella relativa all’assenza di procedure concorsuali.

Certificato Camerale Ordinario (o Anagrafico)

Il Certificato Camerale Ordinario, chiamato anche Certificato Camerale Anagrafico o Certificato di iscrizione nel Registro delle Imprese, certifica l’iscrizione al Registro Imprese o al REA e riporta i principali dati identificativi, giuridici, economici e amministrativi del soggetto.

Certificato Camerale Storico

Il Certificato Camerale Storico (detto anche Certificato storico di iscrizione nel Registro delle Imprese) riporta i dati attuali e le principali variazioni iscritte o depositate nel Registro Imprese nel periodo considerato, come cambi di denominazione, sede, forma giuridica, attività o cariche sociali.

Certificato Camerale Abbreviato

Il Certificato Camerale Abbreviato (detto anche Certificato di iscrizione abbreviato nel Registro delle Imprese) certifica in forma sintetica le informazioni principali, come denominazione, codice fiscale, numero di iscrizione, sede e capitale sociale. È indicato quando non è necessario acquisire il contenuto completo del certificato ordinario.

Certificato Camerale Artigiano

Il Certificato Camerale Artigiano (detto anche Certificato di iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane) certifica l’iscrizione dell’impresa nell’Albo delle imprese artigiane e riporta i principali dati registrati relativi all’impresa, all’attività artigiana esercitata e ai soggetti che ne fanno parte.

Certificato di Vigenza

Il Certificato di Vigenza (detto anche Certificato di Assenza di Procedure Concorsuali) certifica l’iscrizione e i dati dell’impresa e contiene la dichiarazione che, secondo le risultanze del Registro Imprese, non sono presenti procedure concorsuali in corso. Non certifica la solvibilità o l’affidabilità economica dell’impresa.

Company Certificate

Il Certificato Camerale in inglese, denominato Company Certificate, riporta in inglese l’iscrizione e i principali dati ufficiali dell’impresa italiana. È destinato ai rapporti commerciali, contrattuali o istituzionali con soggetti esteri e la sua autenticità è verificabile tramite QR Code.

Le chiusure specificano l’uso del Certificato CCIAA

La chiusura del Certificato Camerale è una dicitura inserita nella parte finale del documento per indicarne la destinazione, aggiungere una specifica attestazione oppure applicare il corretto regime dell’imposta di bollo.

La tipologia e la chiusura non sono la stessa cosa: la tipologia determina i dati contenuti nel certificato, mentre la chiusura ne precisa l’utilizzo. Durante la richiesta è possibile selezionare fino a quattro chiusure tra quelle compatibili con il documento e con la finalità dichiarata.

Le chiusure A, B, H e I identificano usi specifici previsti dalla legge

La chiusura A riguarda finalità previdenziali e assicurative.

Identifica il certificato richiesto per gli usi relativi a INPS, INAIL e altri enti previdenziali o assicurativi previsti dalla disciplina applicabile.


La chiusura B riguarda rimborsi o sospensioni di tributi.

Identifica il certificato destinato alle richieste tributarie previste, come rimborsi o sospensioni, con esclusione degli usi difensivi.


La chiusura H riguarda gli usi previsti per gli enti non profit.

Identifica il certificato richiesto da organizzazioni non profit nei casi per i quali la normativa riconosce uno specifico trattamento.


La chiusura I riguarda le agevolazioni sui prodotti petroliferi.

Identifica il certificato utilizzato dalle imprese per le forniture agevolate di carburanti nei casi disciplinati dalla normativa di settore.

Le chiusure C, D ed E riguardano specifiche operazioni di finanziamento

La chiusura C riguarda determinati finanziamenti destinati al commercio.

Identifica il certificato collegato alle operazioni di finanziamento previste per ampliamento, rinnovo delle attrezzature o acquisto di locali.


La chiusura D riguarda specifiche operazioni di credito.

Identifica il certificato utilizzato per operazioni di finanziamento nei settori e nei casi agevolati previsti dalla legge.


La chiusura E riguarda determinati finanziamenti agevolati.

Identifica il certificato collegato agli interventi agevolati per attività industriali, artigiane, agricole o turistiche nelle aree previste dalla normativa.

Le chiusure F e G certificano le risultanze sulle procedure concorsuali

La chiusura F attesta l’assenza di procedure concorsuali in corso.

Aggiunge al certificato la dichiarazione che, secondo le risultanze del Registro Imprese, l’impresa non è sottoposta a procedure concorsuali in corso. Il documento è comunemente chiamato Certificato di Vigenza.


La chiusura G estende l’attestazione di vigenza al periodo storico.

Aggiunge le risultanze relative alle procedure concorsuali nel periodo previsto ed è comunemente associata al Certificato Storico di Vigenza.

La vigenza non certifica la solvibilità dell’impresa. Le chiusure F e G attestano esclusivamente quanto risulta dal Registro Imprese in materia di procedure concorsuali.

Le chiusure L e M riguardano gli usi generici ed esteri

La chiusura L indica l’utilizzo per gli usi consentiti dalla legge.

Può essere selezionata quando ricorre un’esenzione prevista dalla legge e non è disponibile una chiusura più specifica.


La chiusura M identifica il certificato destinato all’estero.

Specifica che il documento è richiesto per essere utilizzato nei rapporti con autorità, istituzioni o operatori di altri Paesi.

La chiusura deve corrispondere all’uso effettivo del certificato. La sua selezione non attribuisce automaticamente il diritto all’esenzione dall’imposta di bollo: l’esenzione può essere applicata soltanto quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge e sotto la responsabilità del richiedente.

Domande frequenti

Posso scaricare il Certificato Camerale da Impresa Italia con SPID?

No. Accedendo con SPID a Impresa Italia, il titolare o il legale rappresentante può scaricare gratuitamente la Visura Camerale della propria impresa, ma non il Certificato Camerale. La visura ha valore informativo e non sostituisce il certificato, che deve essere richiesto attraverso uno dei canali abilitati e comporta normalmente il pagamento dei costi previsti.

Dove si richiede il Certificato Camerale?

Il Certificato Camerale può essere richiesto attraverso tre principali canali nazionali:

  • agli sportelli della Camera di Commercio, secondo le modalità di prenotazione, pagamento e consegna previste dalla Camera scelta;
  • online tramite RegistroImprese.it e Telemaco, utilizzando dunque i servizi ufficiali del sistema camerale;
  • tramite un distributore ufficiale InfoCamere, come OPEN Dot Com, che consente di cercare l’impresa, scegliere il certificato e scaricare il PDF dall’area riservata.

La richiesta può essere affidata anche ad associazioni di categoria, professionisti o agenzie abilitate che dispongono di un accesso Telemaco. Questi soggetti operano come intermediari e ottengono il documento attraverso il sistema camerale.

Impresa Italia non consente di scaricare gratuitamente il Certificato Camerale: il titolare o il legale rappresentante può utilizzarlo per accedere senza costi alla visura e agli altri documenti disponibili della propria impresa.

Posso richiedere il Certificato Camerale di un’altra impresa?

Sì. Il Certificato Camerale può essere richiesto da chiunque, anche per un’impresa diversa dalla propria e senza delega, perché i dati del Registro delle Imprese sono pubblici.

Per individuare correttamente l’impresa è sufficiente disporre della denominazione, del codice fiscale, della partita IVA oppure del numero REA. Prima dell’estrazione occorre verificare che la sede e gli altri dati identificativi corrispondano al soggetto ricercato.

In quali casi il Certificato Camerale non può essere emesso?

Il Certificato Camerale non può essere emesso quando la posizione del soggetto non presenta i requisiti necessari per il documento selezionato. Ciò può accadere, ad esempio, se il soggetto non risulta iscritto nel Registro delle Imprese o nel REA oppure se la tipologia richiesta non è disponibile per quella posizione.

Per le imprese iscritte nel Registro delle Imprese, il rilascio può essere bloccato anche dal mancato pagamento del diritto annuale alla Camera di Commercio. In questo caso, prima di ottenere il certificato, l’impresa deve regolarizzare la propria posizione.

Se i requisiti risultano soddisfatti, la mancata emissione può dipendere da dati non allineati o da un problema temporaneo del servizio. Occorre quindi verificare il messaggio visualizzato durante la richiesta e, se il problema persiste, contattare l’assistenza.

Come si verifica l’autenticità di un Certificato Camerale?

L’autenticità di un Certificato Camerale italiano estratto online è garantita dalla stampa su carta filigranata e dall’applicazione della contromarca olografica associata alla tipologia richiesta: oro per il certificato ordinario o anagrafico, argento per quello storico e rame per quello artigiano.

Sul documento devono inoltre essere verificati la Camera di Commercio competente, la data di rilascio, i riferimenti dell’impresa, il tipo di certificato e gli eventuali dati relativi all’imposta di bollo. Il colore e il codice della contromarca devono corrispondere alle indicazioni riportate sul certificato.

Il Certificato Camerale in lingua inglese non richiede carta filigranata e contromarca: la sua autenticità può essere verificata tramite il QR Code presente nel documento.

Posso fare una copia o ristampare il Certificato Camerale?

Una fotocopia o una semplice ristampa del Certificato Camerale non deve essere considerata automaticamente equivalente all’originale. Per il certificato italiano estratto online, il valore certificativo dipende anche dalla corretta stampa su carta filigranata e dall’applicazione della contromarca olografica prevista.

La stessa contromarca non può essere utilizzata per produrre più originali. Se occorre consegnare un altro esemplare originale, è opportuno effettuare una nuova estrazione e utilizzare una nuova carta filigranata e una nuova contromarca.

Il Certificato Camerale in lingua inglese può invece essere conservato e condiviso in formato digitale, perché la sua autenticità è verificabile tramite QR Code. Prima di trasmettere una copia, è comunque consigliabile verificare quale formato venga accettato dal destinatario.

Hai ancora qualche dubbio?

Lascia i tuoi recapiti e descrivi brevemente la tua richiesta. Un consulente OPEN ti ricontatterà.

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