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Bonus ristrutturazioni 2025: attenzione al cumulo delle spese sullo stesso immobile

Blog 730 e Precompilato
Pubblicato il 27 giu 2025
Autore: Tania Buttigliero
Bonus ristrutturazioni 2025: attenzione al cumulo delle spese sullo stesso immobile

L’Agenzia delle Entrate, nella guida aggiornata Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2025, ribadisce un punto importante sul limite delle spese detraibili per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
Se i lavori eseguiti nel 2024 sono una mera prosecuzione di quelli iniziati negli anni precedenti sullo stesso immobile, ai fini della detrazione si devono sommare anche le spese pregresse per determinare il limite massimo.

Questo vincolo non si applica agli interventi considerati autonomi, purché siano certificati in modo indipendente tramite la documentazione prevista dalla normativa edilizia vigente, oppure attraverso l’autocertificazione per i lavori che non richiedono alcun titolo abilitativo.

Tuttavia, anche se si effettuano più interventi autonomi sullo stesso immobile, se eseguiti nello stesso anno, il limite massimo complessivo di spesa detraibile resta comunque 96.000 euro.

Esempio:
Nel 2024 il contribuente ha sostenuto su un’unica unità immobiliare:

  • spese per il rifacimento completo interno dell’abitazione, con autonoma CILA, per 80.000 euro.
  • spese per l’installazione dell’impianto fotovoltaico a servizio dell’abitazione, con relativa pratica edilizia, per 30.000 euro.

In questo caso, nonostante gli interventi siano autonomi, riferendosi allo stesso immobile ed essendo eseguiti nello stesso anno, il contribuente potrà portare in detrazione la spesa solo fino a 96.000 euro complessivi.

Quindi, dei 110.000 euro spesi in totale, 14.000 euro resteranno fuori dalla detrazione, pur trattandosi di due interventi distinti.

Inoltre, l’ammontare massimo di spesa detraibile deve essere calcolato tenendo conto dell’unità abitativa e delle sue pertinenze nel loro insieme, anche se queste ultime risultano accatastate separatamente (Risoluzione 29.04.2008 n. 181/E, e Risoluzione 04.06.2007 n. 124/E, risposta 3).
Gli interventi eseguiti sulle pertinenze non hanno infatti un limite autonomo, ma concorrono al tetto di 96.000 euro previsto per l’abitazione a cui sono collegate.

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