Con decorrenza
dal 7 aprile 2026 le aziende che fanno ricorso allo smart working
hanno un nuovo obbligo importante: devono consegnare per iscritto ai
lavoratori un’informativa su salute e sicurezza. Non è più una formalità,
ma un vero obbligo di legge: se non viene rispettato, il datore di lavoro e
i dirigenti rischiano sanzioni penali.
Questa regola
riguarda soprattutto il lavoro svolto fuori dagli spazi aziendali (ad
esempio da casa o altri luoghi scelti dal lavoratore). Le imprese devono quindi
aggiornare le proprie procedure e assicurarsi di poter dimostrare che
l’informativa è stata effettivamente consegnata.
In particolare, il datore di lavoro è tenuto ad
assolvere tutti gli obblighi di sicurezza compatibili con la modalità di lavoro
agile con particolare riferimento all’utilizzo dei videoterminali.
A chi va
consegnata l’informativa
L’informativa deve essere consegnata:
- al lavoratore in smart working;
- al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).
Non basta averla preparata: l’azienda deve anche poter
dimostrare nel tempo che la consegna è avvenuta.
Contenuti
dell’informativa
Il documento deve spiegare in
modo chiaro:
- l’individuazione
dei rischi generali e specifici connessi allo svolgimento dell’attività in
modalità agile;
- i rischi
derivanti dall’utilizzo improprio delle attrezzature, inclusi quelli di
natura elettrica;
- i rischi
per l’apparato oculo-visivo e muscolo-scheletrico;
- i rischi
connessi allo stress lavoro-correlato, anche alla luce delle indicazioni
fornite dall’INAIL nel 2025, che ha elaborato un modulo integrativo
specifico per il lavoro agile;
- le misure
di prevenzione e protezione che il lavoratore è tenuto ad adottare.
Viene introdotta
la sanzione penale: arresto da 2 a 4 mesi, oppure multa da circa
1.700 a oltre 7.400 euro.
Le imprese devono:
- contattare il tecnico per la sicurezza e
richiedere idonea informativa che sia adeguata ai rischi reali del lavoro
agile;
- effettuare la consegna a lavoratori e RLS in
modo tracciabile (pec o consegna a mani con firma e data per ricevuta).