L’INPS
ha introdotto gli indici sintetici di affidabilità
contributiva (ISAC), al fine di promuovere il rispetto degli obblighi
in materia contributiva.
Cosa sono gli ISAC?
Sono un nuovo strumento
dell’INPS con cui si verifica se il personale dichiarato e le prestazioni
lavorative sono coerenti con l’attività economica dell’impresa in modo
plausibile e congruo.
Gli ISAC hanno lo scopo di individuare e
prevenire la sottrazione di basi imponibili all'imposizione contributiva.
In fase di prima applicazione si applica a 2
settori economici tra quelli a maggior rischio di evasione ed elusione, M21U “Commercio
all’ingrosso alimentare” e G44U “Servizi alberghieri ed
extra-alberghieri”. Successivamente sarà introdotto per tutti i settori
economici.
Vengono confrontati diversi dati, tra cui:
- dati fiscali (es.
fatturato, costi);
- dati contributivi
(dipendenti dichiarati anche con rapporto di lavoro a chiamata, ore/giornate
lavorate).
L’INPS ha iniziato ad inviare una comunicazione informativa
(cosiddetta “lettera di compliance”) che contiene:
- una sintesi degli indicatori calcolati;
- una valutazione nella quale si definiscono le aziende “nella
norma”, “scostamento lieve” o “scostamento significativo”.
Questa
comunicazione NON è un controllo
e NON è una sanzione, non si tratta di un atto formale né di un accertamento.
L’obiettivo è esclusivamente di segnalare tempestivamente eventuali anomalie.
Le imprese senza anomalie sono
considerate “affidabili” e hanno un minor rischio di controlli.
Si
consiglia per le aziende dei pubblici esercizi/servizi alberghieri che hanno in
forza lavoratori intermittenti che non vengono “chiamati” da tempo, o che
vengono chiamati di rado, di cessarli alla naturale scadenza del contratto a
tempo determinato.