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Guida alla busta paga per COLF e badante nel 2026

Retribuzioni, assunzione, contributi INPS e vantaggi fiscali per datori di lavoro

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Il rapporto di lavoro domestico, che riguarda anche colf, badanti e baby-sitter, è un rapporto di lavoro subordinato caratterizzato da alcune particolarità derivanti dal vincolo fiduciario esistente tra le parti e dalla particolare natura dell'attività lavorativa, rivolta esclusivamente alle necessità della vita familiare del datore di lavoro.
Rientrano tra i lavoratori domestici: le colf, le badanti, le baby sitter, i cuochi ma anche i giardinieri, gli autisti o i maggiordomi.

Il rapporto di lavoro domestico, sia quello delle colf he quello delle badanti, è regolamentato oltre che dalla normativa vigente, dal CCNL COLF e badanti del lavoro domestico siglato in data 28 Ottobre 2025 dai sindacati di categoria (Filcams, Cgil, Fisascat, Cisl, Uiltucs e Federcolf, e dalle associazioni datoriali Fidaldo e Domina).

Esempio busta paga COLF Esempio busta paga COLF
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Paga mensile e oraria 2026 per COLF e badante conviventi come previsto dal CCNL

Minimi retributivi per i collaboratori domestici
Convivente Convivente part-time Non convivente Assistenza notturna Sostituzione riposi badanti Presenza notturna
Livello Mansioni tipiche Importi mensili Indennità di funzione Importi mensili Importi orari Importi mensili Importi mensili Importi mensili
DS Personale specializzato con responsabilità 1.474,73 € 207,69 € 9,97 € 1.695,99 € 1.859,75 €
D 1.404,51 € 207,69 € 9,97 €
CS Assistente a persone non autosufficienti 1.193,84 € 8,30 € 1.372,91 € 1.541,43 €
C Cuoco, autista, maggiordomo 1.123,63 € 814,60 € 7,86 €
BS Colf con esperienza, gestione della casa 1.053,39 € 737,39 € 7,45 € 1.211,38 €
B Assistente familiare per persone autosufficienti 983,16 € 702,25 € 7,01 €
AS Pulizie con minime competenze 958,55 € 6,76 €
A Pulizie base, senza esperienza 908,10 € 6,51€
Livello unico Sola presenza notturna 811,09 €

Scenario tipico: lo stipendio 2026 di una badante convivente, 54 ore settimanali

Di seguito si riportano i costi 2026 di assunzione di una badante convivente di livello CS ovvero assistenti familiari per persone non autosufficienti (non formato) che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità:
  • retribuzione mensile lorda: 1.193,84 €;
  • il datore di lavoro fornisce vitto e alloggio in natura, che durante il periodo di lavoro ordinario non generano un costo aggiuntivo;
  • quota mensile per tredicesima114,58;
  • quota mensile per TFR110,34 ;
  • contributi INPS e cassa sanitaria226,98 .

Costo totale mensile per il datore di lavorocirca 1.645,74 €

In presenza dei requisiti previsti dalla normativa, il datore di lavoro può dedurre fiscalmente fino a 129,11 € al mese per i contributi versati, riducendo così il costo effettivo, riducendo così il costo effettivo a circa 1.516,63 €.

Con la circolare n. 9, del 3 febbraio 2026, l'INPS ha reso noti i contributi aggiornati da versare nel 2026.
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Gestione del lavoro domestico: assunzione, cedolini e contributi

Quello di COLF e badanti è un rapporto di lavoro dipendente e come tale va gestito. È necessario elaborare un cedolino in cui andranno indicati la retribuzione, le ferie, gli eventuali scatti di anzianità i contributi trattenuti alla COLF o alla badante.
Sia la COLF che la badante hanno diritto alla tredicesima mensilità e al TFR.

Contratto di assunzione

Come avviene l'assunzione per una COLF o una badante? L’assunzione del personale domestico, e quindi di COLF e badante, avviene attraverso il modello COLD-ASS che deve essere inviato esclusivamente all’INPS entro le ore 24 del giorno precedente a quello dell’instaurazione del rapporto di lavoro.

Il modello può essere presentato in tre modi differenti:
  • attraverso un intermediario abilitato;
  • utilizzando la procedura web;
  • avvalendosi del Contact Center.

Busta paga

Come viene calcolata la busta paga di una COLF o una badante? Al lavoratore domestico, come previsto dal CCNL COLF e badanti, deve essere elaborato un cedolino (o busta paga) mensile.
La retribuzione del lavoratore è composta dalle seguenti voci:
  • retribuzione minima contrattuale;
  • eventuali scatti di anzianità;
  • eventuali indennità sostitutive di vitto e alloggio;
  • eventuale superminimo.
Per l'elaborazione della busta paga di una COLF o una badante è possibile scegliere tre diversi approcci: affidarsi ad un servizio di elaborazione cedolini, utilizzare un software paghe online oppure uno da installare sul proprio PC.

Contributi

Come vanno pagati i contributi per COLF e badanti? Il pagamento dei contributi per lavoratori domestici è trimestrale e l'importo è calcolato sulla base delle ore retribuite nel trimestre e della retribuzione oraria effettiva. Scadenze contributi 2026:
  • entro il 10 aprile per i contributi relativi al primo trimestre 2026;
  • entro il 10 luglio per i contributi relativi al secondo trimestre 2026;
  • entro il 10 novembre per i contributi relativi al terzo trimestre 2026;
  • entro il 10 gennaio 2027 per i contributi relativi al quarto trimestre 2026.

Ferie, malattia e maternità

COLF e badanti hanno diritto a:
  • ferie: 26 giorni lavorativi all'anno;
  • malattia: con diritto alla conservazione del posto (ma non alla retribuzione da parte del datore);
  • maternità: tutele previste secondo la normativa INPS, con obbligo di astensione e diritto all'indennità.

Cessazione del rapporto di lavoro

Al termine del rapporto, il datore di lavoro deve:
  • consegnare il TFR maturato;
  • pagare l'ultima mensilità e ferie residue;
  • consegnare la dichiarazione sostitutiva della CU (ex CUD);
  • comunicare all'INPS la cessazione entro 5 giorni.

Check-list per l'assunzione di una colf o badante

Assumere una collaboratrice domestica è un passo importante. Ecco una guida pratica, punto per punto:
  • verifica dei documenti personali e, se straniera, del permesso di soggiorno;
  • definizione di mansioni, orario e livello contrattuale (es. BS, CS, ecc.);
  • calcolo della retribuzione mensile o oraria in base al CCNL COLF e badanti aggiornato;
  • compilazione e invio del modello COLD-ASS all'INPS entro il giorno prima dell'assunzione;
  • eventuale comunicazione all'assicurazione INAIL se richiesta;
  • predisposizione del primo cedolino paga con ferie e contributi;
  • consegna al lavoratore del contratto scritto e conservazione della documentazione.

Differenze tra convivente e non convivente

Convivente Non convivente
Orario di lavoro 54 ore/settimana 30-40 ore/settimana (variabile)
Paga Mensile Oraria
Vitto e alloggio Inclusi Non inclusi
Reperibilità Spesso richiesta Non prevista
Privacy Limitata Totale

La dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica

A seguito dell’assunzione di un collaboratore domestico, il datore di lavoro è tenuto ogni anno a consegnare la Certificazione Unica (ex CUD) al lavoratore.

Il datore di lavoro domestico non effettua le trattenute fiscali sulla retribuzione, non essendo sostituto d’imposta; è onere di COLF o badante occuparsi di presentare il modello 730 o il modello UNICO per il versamento di IRPEF, addizionali comunali e regionali.

A tal proposito, il collaboratore dovrà presentare la dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica al CAF o al Professionista di riferimento in occasione dell’elaborazione della dichiarazione.

Tale dichiarazione non ha un formato standard definito per legge e non viene trasmessa all’Agenzia delle Entrate, ma certifica le somme erogate dal datore di lavoro, i dati di assunzione e cessazione ed il dettaglio dei contributi versati. Nello specifico, vengono indicati:
  • i dati anagrafici e di residenza del datore di lavoro;
  • i dati anagrafici e di residenza del collaboratore;
  • l’anno di riferimento;
  • la retribuzione corrisposta al collaboratore;
  • i contributi trattenuti al collaboratore;
  • il valore convenzionale di vitto e alloggio, se dovuto;
  • l’eventuale trattamento di fine rapporto corrisposto, anche a titolo di anticipi;
  • il dettaglio della durata del rapporto di lavoro nell’anno.
Esempio della dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica per lavoro domestico COLF e badanti: esempio dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica

Agevolazioni fiscali per chi assume COLF o badante

Il datore di lavoro, che versa regolarmente i contributi all'INPS per colf o assistenti familiari, può beneficiare di agevolazioni fiscali.

I contributi obbligatori versati possono essere dedotti dal proprio reddito fino a un importo massimo di 1.549,37 euro l'anno, con l'obbligo di conservazione delle ricevute dei bollettini INPS. L'importo massimo deducibile è fisso e non varia in base ai redditi dichiarati.

Per gli addetti all'assistenza di persone non autosufficienti, il datore di lavoro può detrarre dall'imposta lorda il 19% delle spese sostenute, fino a un importo massimo di 2.100 euro l'anno. La detrazione spetta al soggetto non autosufficiente o ai familiari che affrontano la spesa.

Per usufruire dell'agevolazione sono necessari:
  • il certificato medico che attesti la condizione di non autosufficienza, da esibire a richiesta dell'amministrazione finanziaria;
  • le ricevute delle retribuzioni erogate, firmate dall'assistente familiare;
  • un reddito complessivo inferiore a 40.000 euro.

Inoltre, la deduzione fiscale per la colf si può sommare alla detrazione prevista per l'assistente familiare, e viceversa.

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