NAVIGHIAMO A VISTA
Il datore di lavoro al tempo del Covid 19
Le mie origini marinare stanno tornando prepotentemente a galla…
Quando penso al datore di lavoro tra le regole e le norme anti-Covid mi tornano alla mente quei piccoli gozzi di pescatori in balìa delle onde…. Che navigano a vista nella speranza di evitare gli scogli e di rientrare al sicuro nel porto.
Per questi gozzi che navigano a vista, il Commercialista del Lavoro è il faro.
In questi 13 mesi siamo stati il riferimento, a volte l’unico, per i nostri clienti: ci siamo dovuti dividere tra protocolli, regole della privacy, sicurezza sui luoghi di lavoro e smart working.
Pensavamo di essere oramai in acque tranquille, quando siamo stati investiti dalla bufera dei vaccini e, ancora una volta, i datori di lavoro hanno guardato a noi come si guarda al faro, certi che avrebbero avuto consigli e indicazioni precise.
Nella nostra attività di consulenza le stelle principali che indicano la rotta e che dobbiamo sempre aver presente sono certamente:
- il TULS, perché detta le regole principali (e non dimentichiamo di verificare che in azienda sia presente il DVR aggiornato);
- i protocolli anti-contagio (l’ultimo, importantissimo, del 6 aprile 2021);
- l’articolo 29 bis introdotto dal cosiddetto “Decreto liquidità”;
- il D.L. 44/2021;
- le FAQ del febbraio 2021 del Garante della Privacy;
- le istruzioni operative dell’INAIL del 1° marzo 2021.
Se vorrete seguirmi in questo viaggio periglioso, come sempre, potrete rivedere il webinar di
martedì 27 aprile, dal titolo: "Protocolli Covid 19, test e vaccini: linee guida per i datori di lavoro", accedendo all’area riservata.
Oggi vorrei salutarvi con le parole di un ben più grande marinaio e vorrei che queste parole fossero un invito a non arrendersi mai: “
Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.
Lorenzo Ricci,
Gruppo di Studio Lavoro - OPEN Dot Com.