La Ragioneria generale dello Stato ha pubblicato il Programma
di formazione 2026, approvato con la Determina n. 18 del 20 febbraio
2026. Il documento, diffuso tramite il Portale della Revisione Legale del
MEF, conferma l’impostazione degli anni precedenti, ma aggiorna i contenuti alla
luce delle più recenti evoluzioni normative e professionali.
Obblighi formativi
Restano invariati gli obblighi previsti dal D.Lgs. 39/2010:
i revisori devono acquisire 20 crediti formativi all’anno, di cui almeno
10 nelle materie caratterizzanti della revisione legale. Per i
professionisti abilitati anche all’attestazione di sostenibilità, i crediti
richiesti salgono a 25, con un minimo di 10 nel Gruppo A e 10 nel Gruppo
D. I crediti devono essere maturati entro l’anno di riferimento, senza
possibilità di compensazione.
Principali aggiornamenti del Programma 2026
Il nuovo Programma introduce alcuni aggiornamenti rilevanti:
- tra le materie caratterizzanti viene inserito il
principio ISA LCE, dedicato alla revisione delle imprese meno complesse.
Sono recepite, inoltre, le modifiche introdotte dalla Legge 35/2025 in
materia di responsabilità civile dei sindaci;
- maggiore spazio è dedicato all’utilizzo dell’intelligenza
artificiale nella revisione, con particolare attenzione ai profili etici, di
sicurezza e di conformità. Si rafforza, inoltre, l’approfondimento sulla copertura
assicurativa di revisori e sindaci.
- anche le materie non caratterizzanti si
arricchiscono di nuovi contenuti:
- nel gruppo B6 è previsto un modulo dedicato agli
standard contabili ITAS - base accrual, collegati alla riforma PNRR;
- nel gruppo C2 trovano spazio argomenti quali cybersecurity,
riforma dei mercati dei capitali e Tax Control Framework, strumenti
ormai centrali nella gestione dei rischi aziendali.
Aggiornamenti in ambito sostenibilità
Per i professionisti coinvolti nell’attestazione della
rendicontazione di sostenibilità, il Programma recepisce i più recenti sviluppi
normativi europei, in particolare la CSRD, il nuovo standard VSME
per le PMI non quotate e le misure di semplificazione introdotte dal Pacchetto
Omnibus.