Il
D.M. 1320/2021, all’art. 3 comma 1, ha aumentato da 6.500 € a 9.000 € la soglia di reddito da considerare ai fini dell’autonomia dello studente per l’accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario. I soggetti competenti in materia di servizi per il diritto allo studio possono aumentare o diminuire tale valore, fino ad un massimo del 5% dello stesso.
Nessuna modifica, invece, al requisito di autonomia residenziale: è necessaria la residenza fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine da almeno due anni (rispetto alla data di presentazione della DSU) e in alloggio non di proprietà di un suo membro.
La nuova norma troverà applicazione a partire dall’anno accademico 2022/2023: in presenza di ISEE 2022 già presentato, qualora lo studente non rispetti i nuovi requisiti di autonomia, sarà necessario presentare una nuova DSU ISEE.
Con il servizio
Modello ISEE e Reddito di Cittadinanza è possibile gestire la DSU, le richieste del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza, attraverso un software gratuito online.
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