Una volta presentata la DSU, è facile pensare che l’ISEE
fotografi la situazione del cliente per tutto l’anno.
In realtà, nel corso dei mesi possono verificarsi dei
cambiamenti che incidono significativamente sul valore dell’indicatore:
nascita di un figlio, modifiche alla composizione del nucleo, variazioni del
reddito o del patrimonio; in questi casi, è opportuno verificare se l’ISEE in
corso di validità rappresenti ancora adeguatamente la situazione del cliente.
Per il professionista, un semplice check-up della
posizione ISEE può quindi diventare un’occasione per intercettare
tempestivamente eventuali aggiornamenti da valutare.
Bastano poche domande:
- ci
sono stati cambiamenti nel nucleo familiare?
- sono
in programma richieste di nuove agevolazioni o prestazioni?
- il
reddito familiare si è ridotto negli ultimi mesi?
Se sussistono modifiche relative a reddito e patrimonio si
può valutare la presentazione di un ISEE corrente: uno strumento che
consente di aggiornare l'indicatore quando la situazione economica attuale non
rispecchia più quella considerata nell'ISEE ordinario.
Se, invece, ci sono novità nella composizione del nucleo o
nelle prestazioni richieste, può essere necessario presentare una nuova DSU.