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ISEE 2026: scadenze, novità e documenti necessari

Guida all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente

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Per fare l'ISEE 2026, è necessario che il calcolo si riferisca a informazioni economiche e patrimoniali risalenti all’anno 2024. Una precisazione che può sembrare ovvia, ma che spesso genera errori nella compilazione. In particolare, ai fini del calcolo ISEE 2026 è necessario indicare:
Redditi
Devono essere quelli percepiti nel 2024, ricavabili dal modello 730/2025 o dalla Certificazione Unica (CU) 2025.
Patrimoni mobiliari
Conti correnti, carte e libretti vanno dichiarati con saldo e giacenza media al 31 dicembre 2024.
Immobili
Anche per la casa di abitazione e altri immobili si deve utilizzare il valore ai fini IMU al 31 dicembre 2024.

Scadenza ISEE 2026

Quando fare l'ISEE?
Per non compromettere l’accesso continuativo a prestazioni e bonus, è importante rispettare alcune scadenze operative legate alla presentazione dell’ISEE:
  • 31 gennaio 2026: è il termine ideale per aggiornare l’ISEE ed evitare la sospensione di misure come l’Assegno di Inclusione (ADI);
  • 28 febbraio 2026: è la scadenza ultima per presentare l’ISEE 2026 e mantenere l’importo pieno dell’Assegno Unico fin da marzo. Se si presenta l’ISEE successivamente, ma entro il 30 giugno, gli arretrati spettanti vengono comunque recuperati nei mesi successivi. Attenzione: oltre il 30 giugno 2026 non è garantita la retroattività dei benefici. Un ritardo può tradursi in una perdita economica diretta per il nucleo familiare.
Quando scade l'ISEE?
L’ISEE ordinario è valido fino al 31 dicembre dell’anno in cui è stato richiesto. Di conseguenza, se la DSU è stata presentata nel 2026, l'ISEE ordinario scade il 31 dicembre 2026Dal 1° gennaio 2027 è dunque necessario rifare l'ISEE, ed eventualmente anche l’ISEE corrente.
Quest’ultimo scade infatti al 31 dicembre dell’anno di presentazione se riguarda variazioni solo patrimoniali o sia patrimoniali che reddituali, mentre nel caso di variazioni solo reddituali ha validità di 6 mesi nel limite massimo del 31 dicembre dell’anno di presentazione (e sempre fatta salva la necessità di comunicare ulteriori variazioni reddituali sopravvenute).

Novità per il calcolo ISEE 2026: cosa cambia davvero

La Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) introduce novità significative sull’ISEE, alcune delle quali ancora in attesa di attuazione tramite decreto. Di seguito una panoramica per orientarsi tra i cambiamenti.

Patrimonio all’estero e criptovalute entrano nel perimetro ISEE

A partire dal 2026, la componente patrimoniale dell’ISEE dovrà includere:
  • giacenze in valuta su conti esteri;
  • criptovalute detenute tramite wallet o piattaforme di crypto-exchange;
  • rimesse di denaro verso l’estero (money transfer).

L’effettiva applicazione è tuttavia subordinata a un decreto attuativo, che provvederà anche all’aggiornamento del DPCM 159/2013.
In attesa dell’adozione degli atti necessari, continueranno ad applicarsi le disposizioni previgenti e le prestazioni sociali agevolate già in corso di erogazione non verranno interrotte.

Immagine rappresentativa dell'ISEE
Modello ISEE: invio dichiarazioni
Invio dichiarazioni a CAF Do.C.: software online per il calcolo degli indicatori ISEE, il controllo INPS per la generazione del file telematico e la stampa della DSU.

Prima casa: franchigia più alta

Viene rivista la franchigia sul valore dell’abitazione principale:
  • 91.500 € la nuova soglia base;
  • 120.000 € per i nuclei residenti nei capoluoghi di città metropolitana;
  • incremento di 2.500 € per ogni figlio convivente, dal secondo in poi.

Le nuove franchigie riducono il peso del valore dell’abitazione principale nel calcolo dell’indicatore; se tale valore, determinato ai fini IMU, è inferiore alle franchigie, non concorre alla determinazione dell’ISEE.

Scala di equivalenza più favorevole per le famiglie con figli

La scala di equivalenza è stata potenziata:
  • introdotta una maggiorazione anche per i nuclei con due figli;
  • aumentati i parametri per tre o più figli.

Con un parametro più alto, a parità di ISE, l’ISEE risulterà inferiore, facilitando l’accesso ad agevolazioni.

Nota importante: le modifiche della franchigia della prima casa e della scala di equivalenza si applicano solo per alcune prestazioni, in particolare per l’assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro, per l’assegno unico, il bonus nido, il bonus per nuovi nati, e non automaticamente a tutte le misure.

DSU precompilata: più spinta, più controllo

Dal 2026, chi vuole fare la DSU per ottenere l’ISEE tramite i CAF dovrà usare principalmente la versione precompilata. Le regole pratiche per usare la DSU precompilata con l’aiuto dei CAF, saranno stabilite dal Ministero del Lavoro insieme a INPS, Agenzia delle Entrate e Garante della Privacy.

Il sistema ISEE, inoltre, verrà rafforzato da una cooperazione informativa tra:
  • ANPR (Anagrafe nazionale);
  • ACI – PRA (veicoli);
  • altri enti istituzionali.

L’obiettivo è automatizzare i controlli e migliorare l’accuratezza dei dati.

Cosa resta dal 2025: titoli di Stato esclusi fino a 50.000 €

Rimane in vigore la disposizione che esclude dal calcolo ISEE:
  • titoli di Stato;
  • altri strumenti garantiti dallo Stato;

fino a un valore massimo complessivo di 50.000 €. La norma è già recepita dal DPCM modificato e si applica anche nel 2026.

Documenti necessari per l'ISEE 2026

I documenti che devono essere presentati dal dichiarante (componente del nucleo familiare) per calcolare l'ISEE includono: dati anagrafici, stato di famiglia, documento d'identità, codici fiscali, contratto di affitto registrato, targhe di autoveicoli, certificazione di disabilità/non autosufficienza, documentazione sui redditi (Modello 730, modelli CU, certificazioni su indennità, trattamenti previdenziali, redditi esenti da IRPEF, ecc.), documentazione sui patrimoni mobiliari (estratti conto, titoli di Stato, azioni, ecc.) e immobiliari (visure catastali, documentazione bancaria sul mutuo). Tutta la documentazione deve fare riferimento ai due anni precedenti.

Di seguito è elencata la documentazione necessaria per poter presentare la DSU e quindi calcolare l'ISEE.

Documenti relativi a dati anagrafici e informazioni del nucleo familiare

  • stato di famiglia;
  • documento d'identità del dichiarante;
  • codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • contratto di affitto registrato (in caso di abitazione del nucleo familiare in locazione).

Documenti necessari per tutti i componenti del nucleo familiare

  • targhe degli autoveicoli e motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore;
  • indirizzo di residenza, se diverso dalla casa di abitazione del nucleo;
  • certificazione attestante il tipo di disabilità/non autosufficienza;
  • convivenza anagrafica (se il componente abita in un istituto religioso, di cura, di assistenza, ecc.).

Documenti relativi ai redditi 2024

  • 730 o Modello Redditi e tutti i Modelli CU;
  • certificazioni e/o altra documentazione attestante:
    • indennità e trattamenti previdenziali e assistenziali, non soggetti ad IRPEF e non erogati dall'INPS;
    • redditi esenti da IRPEF, borse e assegni di studio, compensi per attività sportiva dilettantistica, ecc.;
    • redditi assoggettati ad imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d'imposta (redditi da lavoratori socialmente utili, prestazioni di previdenza complementare erogate sotto forma di rendita, redditi degli incaricati alle vendite a domicilio, ecc.);
    • redditi prodotti all'estero;
    • proventi agrari da dichiarazione IRAP (per imprenditori agricoli);
    • assegni di mantenimento per i figli e/o per l'ex coniuge:
      • sentenza di separazione o divorzio;
      • estratto conto degli assegni avuti o pagati.

Documenti relativi al patrimonio mobiliare al 31 dicembre 2024 (banche, poste, assicurazioni e patrimonio netto per imprese individuali e partecipazioni in società) per tutti i componenti del nucleo familiare (minorenni compresi)

  • estratti conto con saldo contabile e giacenza media per ogni deposito, c/c bancario e postale, carte prepagate e libretti di risparmio;
  • titoli di Stato (BOT, CCT, BTP, ecc), obbligazioni, certificati deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati;
  • conti deposito titoli e/o obbligazioni;
  • azioni e/o quote di organismi d'investimento collettivo di risparmio (OICR) italiani o esteri;
  • patrimonio netto di competenza, meglio conosciuto come patrimonio netto ISEE, per le imprese individuali, i lavoratori autonomi e le partecipazioni in società:
    • per le aziende per le quali è obbligatoria la redazione del bilancio e per le imprese individuali in contabilità ordinaria: valore della quota del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato anteriormente alla data di presentazione della DSU;
    • per le aziende per le quali non è obbligatoria la redazione del bilancio e le imprese individuali in contabilità semplificata: sommare le rimanenze finali e il costo complessivo dei beni ammortizzabili, al netto dei relativi ammortamenti, nonché gli altri cespiti e/o beni patrimoniali.
    In entrambi i casi è possibile determinare il dato compilando il prospetto patrimonio netto ISEE.
  • certificazione di eventuali masse patrimoniali affidate in gestione;
  • importo dei premi complessivamente versati (al netto di eventuali riscatti) per assicurazioni sulla vita di tipo misto e di capitalizzazione se previsto il diritto di riscatto;
  • rapporti finanziari detenuti all'estero.
Per ognuno dei precedenti rapporti finanziari, relativi al patrimonio mobiliare, occorre:
  • la tipologia del rapporto (conto corrente, conto deposito, ecc.);
  • identificativo del rapporto (IBAN, ecc.);
  • codice fiscale dell'operatore finanziario;
  • data inizio e/o data fine del rapporto finanziario.

Documenti relativi al patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2024 per tutti i componenti del nucleo familiare (minorenni compresi)

Bonus ISEE 2026, i principali

Agevolazione Novità 2026 Scaglioni isee

Assegno Unico

Maggiorazioni spettanti in base all'ISEE.
Nessun limite di importo ISEE.

Bonus nascite

Il bonus, in vigore dal 2025, è fruibile anche nell’anno 2026.

ISEE non superiore a 40.000 euro
Il bonus è erogato dall’ INPS.

Bonus asilo nido

Con la circolare n°123 del 5 settembre il bonus viene esteso a un numero più ampio di servizi educativi per l’infanzia:
  • nidi e micronidi per bambini da 3 a 36 mesi
  • sezioni primavera per bambini da 24 a 36 mesi
  • servizi integrativi (spazi gioco) fino a 5 ore al giorno senza mensa
  • nidi in famiglia, in ambiente domestico, per bambini da 3 a 36 mesi in piccoli gruppi.

A partire dal 2026, il Bonus asilo nido prevede il rinnovo automatico della domanda: le richieste accolte dal 1° gennaio saranno valide fino ad agosto dell’anno in cui il bambino compie 3 anni.

Nessun limite di importo ISEE.

La domanda per la richiesta del contributo va presentata all’INPS.

Carta dedicata a TE

Il bonus è confermato per il 2026 e 2027

ISEE inferiore a 15.000 euro.

I dettagli operativi per il riconoscimento della Carta Dedicata a te 2026 dovranno comunque essere definiti mediante l’adozione di un nuovo provvedimento attuativo.

Assegno di inclusione (AdI)

ISEE non superiore a 10.140 euro

Supporto alla formazione e al lavoro

ISEE non superiore a 10.140 euro

Bonus psicologo

Importo del contributo spettante in base all'ISEE.
ISEE inferiore a euro 50.000

Fondo di garanzia per la prima casa

ISEE non superiore a 40.000 euro annui.

La disciplina, prorogata fino al 31/12/2027, consente l'accesso al Fondo con una garanzia ampliata fino all'80% per le giovani coppie, le famiglie monogenitoriali con figli minori, i conduttori di alloggi IACP, i giovani under 36.

Fino al 31/12/2027 inoltre continuano a essere incluse tra i destinatari del Fondo le famiglie numerose, con garanzia concessa nelle seguenti misure:
  • 80% per nuclei con tre figli,
  • 85% per nuclei con quattro figli,
  • 90% per nuclei con cinque o più figli,

nel caso di mutuo superiori all'80% del prezzo d'acquisto dell'immobile (inclusi gli oneri accessori).

ISEE non superiore a 40.000 euro per nuclei familiari con tre figli sotto i 21 anni; ISEE non superiore a 45.000 euro per nuclei familiari con quattro figli sotto i 21 anni; ISEE non superiore a 50.000 euro per nuclei familiari con cinque o più figli sotto i 21 anni

Bonus bollette (Decreto Legge 19/2025)

ISEE non superiore a 25.000 euro.

L'importo del contributo previsto è di 200 euro.

Le famiglie con un ISEE inferiore a 9.530 euro hanno diritto anche all’ulteriore bonus sociale energia, già previsto dalle normative esistenti. Le bollette sono scontate automaticamente, in presenza dell'ISEE 2026.

Bonus TARI o bonus rifiuti (DPCM 21 gennaio 2025)

ISEE non superiore a 9.530 euro, che sale a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

Riduzione del 25% della TARI o della tariffa equivalente per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.

Non serve presentare un’apposita domanda, il bonus viene riconosciuto in automatico agli utenti domestici con ISEE 2026 sotto le soglie previste.

Bonus libri scuole secondarie di secondo grado

Contributo finalizzato alla copertura delle spese per l’acquisto di libri scolastici, anche in formato digitale, destinati agli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

Destinato ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 30.000 euro.

Bonus scuole paritarie

Bonus pari a 1.500 euro destinato alle famiglie con un figlio iscritto a istituti paritari, limitatamente alla scuola secondaria di primo grado o al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.

L’agevolazione spetta alle famiglie con Isee inferiore a 30.000 euro.

La legge di bilancio 2026 (art. 1 comma 584, L. 199 del 30/12/2025) ha confermato l’esclusione degli immobili e dei fabbricati di proprietà, non agibili o distrutti a causa di calamità naturali, dal calcolo dell’indicatore della situazione patrimoniale ai fini ISEE (art. 5 del DPCM 5.12.2013 n. 159).

Prestazioni welfare dell'INPS ottenibili con l'ISEE

La tabella seguente riepiloga le prestazioni di welfare, erogate a pensionati e dipendenti privati o pubblici iscritti all’INPS, specificando il tipo di ISEE richiesto per accedere al beneficio.

Prestazioni welfare Tipologia di ISEE necessario
Assegno integrativo per malattia ISEE ordinario
Borse di studio Master e CUP
Case albergo
Contributo per spese sanitarie
Contributo straordinario per assegno di solidarietà
Estate INPSieme Senior
Soggiorni estivi, invernali e primaverili presso la Case del Maestro ENAM
Assegni di frequenza/Contributo formativo per i portatori di handicap ISEE ordinario

Minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi

Calcola l’eventuale incidenza della condizione del genitore non coniugato e non convivente sull’ ISEE del nucleo familiare.

Bonus Cicogna
Borse di studio ITACA
Borse di studio Supermedia/ITS
Contributo per iscrizione e frequenza asili nido
Convitti e ospitalità diurna e semiresidenziale
Corso di lingua all’estero
Corso di lingua in Italia
Estate INPSieme all’estero
Estate INPSieme in Italia
HCP per minorenni
High School Program
Contributo per handicap grave e per grave malattia ISEE ordinario

ISEE sociosanitario

Prende in considerazione solo i redditi e i patrimoni del singolo beneficiario (nucleo ristretto), vedi disabili maggiorenni ancorché conviventi con i genitori.

Contributo ai pensionati non autosufficienti
Home care premium per maggiorenni
Contributo pensionati non autosufficienti ex Enam

ISEE sociosanitario residenziale

Applica regole specifiche per prestazioni residenziali come i ricoveri presso Residenze Socio-Sanitarie Assistenziali (RSA, RSSA).

Long term care
Residenzialità RSA
Prestazioni per il diritto allo studio universitario: borse di studio HSS, convitti e collegi ISEE universitario
Fonte: INPS, tabella sulle prestazioni welfare
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Domande frequenti

Cos'è l'ISEE?

L’ISEE, Indicatore della situazione economica equivalente, è un parametro usato per valutare la situazione economica delle famiglie. Serve per accedere a numerose prestazioni sociali agevolate, tra cui: bonus sociali (luce, gas, acqua), Assegno Unico Universale, agevolazioni scolastiche per mensa, trasporto e asilo nido, riduzione tasse universitarie, assistenza domiciliare o ricovero in RSA per disabili/non autosufficienti.

Per ottenere il calcolo dell’ISEE, un componente del nucleo familiare, chiamato dichiarante, deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Di norma la presentazione avviene tramite un CAF oppure online sul portale INPS.

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