Nel contesto della dichiarazione di successione e voltura catastale, la trascrizione nei registri immobiliari è un passaggio fondamentale per rendere ufficiale il trasferimento degli immobili ereditari agli eredi o legatari. Questo adempimento, a carico dell’Agenzia delle Entrate, garantisce la pubblicità legale del passaggio di proprietà, rendendolo opponibile ai terzi.
Cos'è la trascrizione nei registri immobiliari
La trascrizione è l’annotazione nei registri immobiliari dell’avvenuto trasferimento della titolarità di un immobile a seguito dell’accettazione dell’eredità. Questo adempimento, previsto dall’art. 2648 c.c., rende opponibile ai terzi la mutata titolarità, tutelando giuridicamente gli eredi o legatari.
La trascrizione è distinta dalla voltura catastale: quest’ultima aggiorna i dati del Catasto per fini fiscali, mentre la trascrizione è un atto di pubblicità immobiliare.
Software dichiarazione di successione
Quando viene effettuata la trascrizione
La trascrizione è obbligatoria nei seguenti casi:
- quando nel patrimonio ereditario sono presenti immobili (terreni o fabbricati);
- quando almeno un erede o legatario ha accettato espressamente o tacitamente l’eredità;
- quando si intende registrare formalmente l’acquisto a titolo successorio.
Non è richiesta, invece:
- in caso di sola devoluzione senza accettazione;
- nelle dichiarazioni integrative o modificative che non comportano variazioni sugli immobili;
- se non vi sono immobili da trascrivere.
In caso di dichiarazione sostitutiva con nuova trascrizione, è necessario indicarlo esplicitamente nel frontespizio.
La nota di trascrizione
La nota di trascrizione è redatta automaticamente dal
modello telematico si successione, sulla base dei dati inseriti nella dichiarazione di successione telematica. In essa devono essere correttamente indicati:
- gli immobili ereditati (Quadri EB/EC);
- i soggetti beneficiari (Quadro EA);
- il tipo di successione (legittima, testamentaria, ecc.);
- le quote devolute;
- eventuali trascrizioni da annullare (in caso di dichiarazione sostitutiva).
Come compilare correttamente i dati per la trascrizione
Per permettere la redazione corretta della nota di trascrizione, è fondamentale che nella dichiarazione:
- gli immobili siano identificati in modo univoco nei Quadri EB/EC con dati catastali completi (Comune, foglio, particella, subalterno);
- i beneficiari siano correttamente identificati nel Quadro EA con codice fiscale e quote precise;
- il Quadro EE (volturazione) sia compilato se vi sono immobili da volturare a più soggetti con quote diverse;
- la sezione “Tipo di dichiarazione” del frontespizio sia valorizzata in modo corretto.
Dove avviene la trascrizione
La trascrizione è eseguita dall’Ufficio provinciale – Territorio dell’Agenzia delle Entrate (ex Conservatoria dei Registri Immobiliari) competente per il luogo in cui si trovano gli immobili.
Una volta effettuata, è possibile consultare la nota di trascrizione attraverso i servizi di visura ipotecaria.
Caso particolare: dichiarazione sostitutiva
In caso di presentazione di una dichiarazione sostitutiva della precedente, è necessario:
- specificare se la nuova dichiarazione comporta una nuova trascrizione;
- indicare esattamente la dichiarazione da sostituire (numero di protocollo e data);
- se richiesto, compilare anche il Quadro EG (annullamento trascrizione precedente).