La Distinzione Fondamentale: Rigo E8 Codice 32 vs Rigo E21
La scelta del rigo corretto nel Quadro E del Modello 730 2026 non è una questione meramente formale, ma dipende rigorosamente dalla condizione previdenziale del beneficiario del riscatto e dal rapporto che questi ha con il contribuente dichiarante. La normativa fiscale prevede due trattamenti distinti:
- Detrazione del 19% tramite rigo E8-E10 con codice 32
- Deduzione integrale dal reddito tramite rigo E21
Ciascuna opzione risponde a presupposti specifici e genera effetti fiscali diversi, con conseguenze rilevanti sul risparmio d'imposta effettivo.
Rigo E8-E10, Codice 32: Detrazione al 19% per Familiari Mai Iscritti
Il rigo E8 (e successivi E9-E10 per più beneficiari) con il codice onere 32 è riservato esclusivamente ai versamenti sostenuti per il riscatto della laurea di familiari fiscalmente a carico che soddisfano una condizione previdenziale specifica e inderogabile: il familiare beneficiario non deve essere mai stato iscritto ad alcuna forma previdenziale obbligatoria.
Questa condizione significa che il soggetto per cui si versa il contributo non deve aver mai effettuato alcun versamento contributivo all'INPS o ad altre casse previdenziali, né come lavoratore dipendente, né come autonomo, né come iscritto alla Gestione Separata, nemmeno per periodi brevissimi o occasionali. In pratica, si tratta tipicamente di:
- Figli neolaureati che non hanno mai lavorato
- Studenti che hanno completato gli studi senza mai svolgere attività lavorativa retribuita
- Soggetti completamente inoccupati dal punto di vista previdenziale
La definizione di "familiari a carico" comprende: coniuge non legalmente ed effettivamente separato, figli (compresi adottivi, affidati o affiliati), altri familiari conviventi (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle), purché abbiano percepito nel 2025 un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, elevato a 4.000 euro per i figli di età non superiore a 24 anni.
Trattamento fiscale: L'importo versato nel 2025 per il riscatto della laurea del familiare è detraibile al 19% dall'IRPEF lorda, senza alcun limite massimo di spesa. La detrazione opera direttamente sull'imposta dovuta, riducendola di un importo pari al 19% della spesa sostenuta. Ad esempio:
- Versamento effettuato: 10.000 euro
- Detrazione spettante: 1.900 euro (10.000 × 19%)
- Risparmio fiscale effettivo: 1.900 euro
Questo meccanismo è particolarmente vantaggioso per contribuenti con redditi bassi o medi, poiché la detrazione è indipendente dall'aliquota marginale IRPEF del dichiarante e opera fintanto che vi sia capienza d'imposta lorda.
La documentazione necessaria include la certificazione INPS dei versamenti effettuati e, per il contribuente che detrae, la Certificazione Unica (CU) 2026 riporterà l'importo ai punti da 341 a 352 se comunicato correttamente dal sostituto d'imposta. Nel caso di più familiari per cui si sostiene il riscatto, si utilizzano righi distinti (E8, E9, E10) specificando per ciascuno il beneficiario.
Rigo E21: Deduzione Integrale per Riscatti Propri o Altri Familiari
Il rigo E21, collocato nella Sezione II del Quadro E (Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori), è destinato a una platea più ampia e presenta una logica fiscale diversa. Questo rigo va utilizzato per indicare i contributi per il riscatto della laurea nei seguenti casi:
- Riscatto per se stessi: il contribuente dichiara i versamenti effettuati all'INPS per riscattare i propri anni di laurea
- Riscatto per familiari a carico che non soddisfano la condizione del codice 32: ovvero familiari che sono stati, anche solo temporaneamente, iscritti a forme previdenziali obbligatorie (hanno una storia contributiva INPS, anche minima)
La differenza sostanziale rispetto al rigo E8 codice 32 sta proprio nella condizione previdenziale del beneficiario. Se il familiare a carico ha anche solo un giorno di contributi INPS nella sua storia lavorativa, non può più rientrare nel codice 32, e il versamento del riscatto deve essere indicato al rigo E21.
Trattamento fiscale:
L'importo indicato al rigo E21 è deducibile integralmente dal reddito complessivo del dichiarante. Questo significa che la somma versata viene sottratta dal reddito imponibile prima dell'applicazione delle aliquote IRPEF, riducendo quindi proporzionalmente l'imposta dovuta in base allo scaglione di reddito del contribuente.
Il risparmio fiscale effettivo dipende dall'aliquota marginale IRPEF applicabile:
Risparmio fiscale con deduzione al rigo E21 per scaglione di reddito
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Scaglione di Reddito
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Aliquota IRPEF
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Risparmio su 10.000€ versati
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Fino a 28.000€
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23%
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2.300€
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Da 28.001€ a 50.000€
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35%
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3.500€
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Da 50.001€ a 100.000€
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43%
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4.300€
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Oltre 100.000€
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43%
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4.300€
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Come si evince dalla tabella, la deduzione diventa tanto più conveniente quanto più alto è il reddito del contribuente, potendo arrivare a un risparmio del 43% per redditi elevati, contro il 19% fisso della detrazione. La deduzione per i contributi di riscatto riduce il reddito complessivo fino a concorrenza del suo ammontare: se le deduzioni superano il reddito, l’eccedenza non può essere riportata ad anni successivi e va di fatto persa.
Le detrazioni, invece, operano sull’IRPEF lorda e sono fruibili solo entro i limiti della stessa imposta: in assenza di sufficiente capienza (contribuente incapiente), la quota di detrazione che non trova imposta da compensare non è utilizzabile.
Anche per il rigo E21 vale il principio di cassa: si deduce esclusivamente l'importo effettivamente versato nell'anno 2025, indipendentemente dall'anno di competenza del debito contributivo. In caso di rateizzazione, quindi, si deduce solo la rata o le rate pagate nel periodo d'imposta.
Tabella Comparativa: Quando Usare E8 Codice 32 e Quando E21
| Criterio |
Rigo E8 Codice 32 |
Rigo E21 |
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Beneficiario
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Solo familiari a carico
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Sé stesso o familiari a carico
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Condizione previdenziale
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Mai iscritto a previdenza
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Iscritto o mai iscritto
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Trattamento fiscale
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Detrazione 19% fissa
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Deduzione da reddito
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Limite di spesa
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Nessuno
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Nessuno
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Risparmio su 24.493€
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4.654€ fissi
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Da 5.633€ a 10.532€
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Convenienza
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Redditi bassi/medi
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Redditi alti (oltre 50.000€)
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Documentazione
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CU punti 341-352, INPS
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Attestazione INPS versamenti
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Nota: Risparmio su 24.493€ (4 anni agevolato 2025): 19% = 4.654€; deduzione 23%/35%/43% = 5.633€/8.572€/10.532€.