Con il piano
Transizione 5.0 (introdotto con il D.L. 19/2024 del 24 Luglio u.s. e
pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale) si prospettano nuove opportunità
per i professionisti: questi ultimi saranno fondamentali nella gestione dei 6,3
miliardi di euro del PNRR destinati alla rivoluzione green. Il loro compito
sarà quello di assicurare la prenotazione delle risorse, di progettare
soluzioni di risparmio energetico e di rendicontare le spese allo Stato.
Infatti, il decreto attuativo prevede il
riconoscimento di un credito d’imposta alle aziende che investono in Italia in
progetti di efficientamento energetico.
Dalle ore 12 di oggi, tramite la sezione “Transizione
5.0” della piattaforma informatica del GSE accessibile con SPID, sarà possibile
prenotare il credito d’imposta seguendo la procedura presente sul sito.
Per ottenere i bonus è richiesto un risparmio energetico
minimo del 3% rispetto ai consumi precedenti. Risparmi maggiori, certificati
dai tecnici, daranno diritto a percentuali più elevate di credito d'imposta.
Gli incentivi coprono sia gli investimenti per migliorare l'efficienza della
produzione, sia quelli per impianti di energia rinnovabile, con la scadenza per
il completamento degli investimenti fissata al 31 dicembre 2025.
Un’altra opportunità per le PMI è rappresentata dal credito
d’imposta per l’acquisto di prodotti in plastica riciclata e imballaggi
biodegradabili introdotta con il Decreto del Ministro dell’Ambiente e della
Sicurezza energetica in data 2 aprile 2024 (Gazzetta Ufficiale 21 maggio 2024
n. 117).
Le imprese possono beneficiare di un credito d'imposta
pari al 36% delle spese sostenute, fino a un massimo annuale di 20.000 euro per
ciascun beneficiario. Sono ammesse le spese sostenute nel 2023 e quelle che
saranno sostenute nel 2024.
Per ottenere il credito d'imposta le imprese dovranno
presentare una domanda specifica al Ministero dell'Ambiente utilizzando una
procedura informatica che sarà presto disponibile sul sito ufficiale del Ministero e la cui apertura verrà annunciata
nella sezione news del sito stesso.
Per facilitare l'accesso al credito d'imposta, sono previsti due sportelli:
- il primo sarà attivato
nel 2024 per le spese sostenute nel 2023;
- il secondo sarà attivato
nel 2025 per le spese sostenute nel 2024.
Le PMI sono spesso frenate dalla convinzione di avere mezzi
economici limitati per affrontare la sfida della transizione green che il
mercato impone ed ignorano l’esistenza di queste opportunità.
Risulta pertanto evidente quanto sia centrale il ruolo del
professionista nell’indirizzare le aziende che vogliono approcciarsi alla
sostenibilità verso la giusta misura.
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