I contributi
pubblici e le sovvenzioni percepiti nel periodo d’imposta 2025 per importi
complessivamente pari o superiori a 10.000 euro sono soggetti agli
obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente e devono essere resi
pubblici entro il 30 giugno 2026.
L'adempimento
richiede modalità di pubblicazione differenti in base alla tipologia del
soggetto beneficiario e agli obblighi di bilancio applicabili.
Modalità di pubblicazione
Enti non
commerciali (ad esempio associazioni, fondazioni, ONLUS, cooperative
sociali)
Le informazioni
relative ai contributi ricevuti devono essere pubblicate sul sito internet
dell’ente o, in assenza di un sito proprio, sui portali digitali
previsti dalla normativa.
Imprese che
redigono il bilancio con Nota integrativa (bilancio ordinario o
abbreviato):
I contributi e
le sovvenzioni percepiti devono essere indicati nella Nota integrativa
al bilancio d’esercizio.
Microimprese
ai sensi dell’art. 2435-ter c.c.
Pur non essendo
tenute alla redazione della Nota integrativa, devono fornire le informazioni
richieste nell’apposita sezione prevista dalla tassonomia XBRL.
Soggetti non
obbligati al deposito del bilancio (imprenditori individuali e società di
persone)
L’adempimento è
assolto mediante pubblicazione sul proprio sito internet o, in
alternativa, sui portali digitali delle associazioni di categoria di
appartenenza.
L’obbligo di
comunicazione assume carattere continuativo e le informazioni pubblicate devono
rimanere accessibili per almeno cinque anni dalla data di erogazione.
Le sovvenzioni eventualmente percepite e già pubblicate nel Registro Nazionale
degli Aiuti di Stato (RNA) devono essere riportate sul sito web del soggetto
beneficiario, specificando che i relativi dati sono consultabili attraverso il
portale istituzionale del Registro RNA.