1 Il Giudice di Pace utilizza lo stesso sistema pagoPA degli altri uffici civili L’avviso può essere generato dal PST Giustizia, dall’area pubblica o riservata, oppure tramite un Punto di Accesso autorizzato. Non esiste un canale separato dedicato al Giudice di Pace: cambia l’ufficio beneficiario, non la piattaforma di pagamento.
2 L’avviso deve indicare lo specifico Ufficio del Giudice di Pace Il distretto serve a trovare l’ufficio nell’elenco, ma il destinatario del versamento è la sede presso la quale viene depositato il ricorso. Selezionare il Tribunale del circondario o un altro Giudice di Pace può impedire l’associazione del pagamento al procedimento.
3 L’importo dipende dal valore e dalla tipologia del procedimento Cause ordinarie e opposizioni a sanzione applicano normalmente gli importi di 43, 98 o 237 euro; alcuni procedimenti prevedono riduzioni o esenzioni. Il PST acquisisce la somma inserita, ma non individua lo scaglione giuridicamente corretto.
4 Contributo unificato e anticipazione forfettaria restano voci distinte Oltre il valore previsto dall’articolo 30 del D.P.R. n. 115/2002 può essere dovuta anche l’anticipazione forfettaria di 27 euro. Le due somme possono essere inserite nella stessa richiesta, ma devono essere indicate nelle rispettive voci.
La richiesta deve identificare ufficio, debitore e procedimento seleziona la tipologia “Contributo unificato e/o Diritti di cancelleria”; scegli il distretto di Corte d’appello al quale appartiene l’ufficio; seleziona lo specifico Ufficio del Giudice di Pace destinatario del ricorso; indica nominativo o denominazione e codice fiscale del soggetto debitore; inserisci separatamente il contributo unificato e l’eventuale anticipazione forfettaria di 27 euro; compila una causale che permetta di riconoscere le parti, il tipo di ricorso e, se disponibile, il numero di ruolo;
Il Tribunale del circondario non sostituisce l’Ufficio del Giudice di Pace Se il ricorso è destinato, per esempio, al Giudice di Pace di Milano, nell’avviso deve essere selezionato quell’ufficio e non il Tribunale di Milano o un altro ufficio appartenente al medesimo distretto. Un pagamento indirizzato a un ufficio diverso non può essere corretto modificando la Ricevuta Telematica già emessa.
La competenza territoriale deve essere verificata prima del pagamento Nelle opposizioni ai verbali per violazioni del Codice della strada, l’ articolo 7 del D.Lgs. n. 150/2011 individua il Giudice di Pace del luogo nel quale è stata commessa la violazione. Per le altre sanzioni amministrative si applicano le regole dello specifico procedimento, comprese le eventuali eccezioni alla competenza ordinaria.
La dichiarazione di valore determina lo scaglione del contributo Il valore deve essere indicato nell’atto introduttivo e deve risultare coerente con la somma inserita nell’avviso pagoPA. La mancata dichiarazione può determinare l’applicazione del contributo massimo previsto per i procedimenti civili, attualmente pari a 1.686 euro, oltre all’eventuale anticipazione forfettaria.
L’importo totale non coincide sempre con il solo contributo unificato Nei procedimenti di valore superiore a 1.033 euro, al contributo può aggiungersi l’anticipazione forfettaria di 27 euro. Nel PST le due somme possono essere incluse nella stessa richiesta, ma devono essere inserite nelle rispettive voci.
I 27 euro non vengono dimezzati nei procedimenti monitori La riduzione prevista per il decreto ingiuntivo riguarda il contributo unificato, non l’anticipazione forfettaria. Quando la voce è dovuta, resta quindi pari a 27 euro anche se il contributo è ridotto della metà.
Il valore dell’opposizione deriva dalla pretesa economica impugnata Per determinare lo scaglione occorre considerare l’importo oggetto del ricorso, comprese le voci che compongono la pretesa contestata secondo l’atto impugnato e le istruzioni dell’ufficio. Se vengono impugnate più sanzioni nello stesso procedimento, il valore deve essere determinato considerando l’intera domanda proposta. Se il provvedimento non contiene un importo monetario, per esempio perché riguarda soltanto una sospensione o un fermo, il procedimento può risultare di valore indeterminabile. Gli importi applicabili sono quelli della tabella ordinaria: 43, 98 o 237 euro, oltre ai 27 euro quando dovuti.
Un verbale stradale deve essere indirizzato al Giudice di Pace territorialmente competente Per i verbali del Codice della strada, l’articolo 7 del D.Lgs. n. 150/2011 individua il giudice del luogo nel quale è stata commessa la violazione. L’ufficio selezionato nell’avviso pagoPA deve coincidere con quello indicato nel ricorso.
L’ordinanza-ingiunzione amministrativa non è un decreto ingiuntivo L’ingiunzione emessa da un Comune, da un Prefetto o da un’altra amministrazione segue le regole dell’opposizione a sanzione amministrativa. La riduzione alla metà prevista per il decreto ingiuntivo giudiziale non si applica automaticamente all’ordinanza-ingiunzione amministrativa.
La riduzione riguarda il contributo, non le altre spese Il contributo unificato viene dimezzato rispetto allo scaglione ordinario, mentre l’anticipazione forfettaria rimane pari a 27 euro quando è dovuta. Nel pagamento le due voci devono quindi essere calcolate separatamente.
L’opposizione deve essere collegata al decreto emesso dal giudice La causale deve identificare le parti, il decreto ingiuntivo opposto e, quando disponibile, il numero del procedimento. Il pagamento riferito a un’ordinanza amministrativa non deve essere trattato come opposizione a decreto ingiuntivo.
La presentazione personale del ricorso non rende il procedimento gratuito Nei casi in cui il cittadino può proporre il ricorso senza avvocato, l’obbligo tributario continua a dipendere dal tipo e dal valore del procedimento. L’assenza del difensore non costituisce, da sola, un’esenzione dal contributo unificato.
Pagamento senza autenticazione L’area pubblica permette di generare l’avviso senza SPID Dal PST Giustizia è possibile creare una nuova richiesta, pagare immediatamente oppure scaricare l’avviso in PDF. Per recuperare la ricevuta occorre conservare il codice fiscale del debitore e il Numero Avviso.
Pagamenti associati al profilo L’area riservata conserva lo storico di avvisi e ricevute L’accesso con SPID, CIE o CNS consente di consultare lo stato delle operazioni e scaricare avviso, promemoria PDF e Ricevuta Telematica. La RT.xml deve risultare disponibile prima di essere utilizzata nel deposito.
Software PCT OPEN Consolle Avvocato® integra pagamento e ricevuta nel deposito al Giudice di Pace Il software consente di gestire le Spese di Giustizia nello stesso ambiente utilizzato per predisporre e inviare la busta telematica. Le ricevute restano archiviate nel software e possono essere allegate direttamente al deposito. Scopri il software PCT
I dati dell’avviso devono coincidere con quelli del ricorso ✅ Lo specifico Ufficio del Giudice di Pace deve essere territorialmente competente Il distretto e il Tribunale del circondario non sostituiscono l’ufficio destinatario. ✅ Il valore dichiarato deve corrispondere alla domanda proposta Lo scaglione del contributo dipende dal valore indicato nell’atto introduttivo. ✅ La tipologia del procedimento determina l’eventuale riduzione Decreto ingiuntivo e opposizione applicano il contributo dimezzato; l’opposizione a una sanzione amministrativa applica normalmente quello ordinario. ✅ I 27 euro devono essere aggiunti soltanto quando sono dovuti La voce è distinta dal contributo e non viene dimezzata nei procedimenti monitori. ✅ Un’esenzione deve risultare da una norma o da un provvedimento La possibilità di presentare personalmente il ricorso non elimina l’obbligo di pagamento. ✅ La RT.xml deve risultare disponibile e riferirsi allo stesso ufficio La ricevuta deve documentare tutte le voci versate e deve essere inserita nel deposito nel formato originale.
Pagamento errato Ufficio o importo sbagliati non si correggono modificando la ricevuta Una RT già emessa non può essere riscritta per cambiare ufficio, debitore, importo o causale. In base al problema può essere necessario: effettuare un pagamento integrativo; verificare l’utilizzabilità della ricevuta con la cancelleria; presentare una richiesta di rimborso; attendere l’esito prima di ripetere un pagamento interrotto; Consulta problemi ed errori