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Guida per intermediari, studi e contribuenti

La Delega Unica dell'Agenzia delle Entrate

La Delega Unica Agenzia delle Entrate è lo strumento con cui il contribuente autorizza un intermediario ad accedere, per suo conto, a uno o più servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Attraverso un unico conferimento, l’intermediario può essere abilitato alla gestione di servizi quali Cassetto fiscale, Fatture e Corrispettivi, dati ISA, dati per il CPB e servizi online AdER. La delega produce effetti solo dopo la corretta attivazione sui singoli servizi interessati.

A cosa serve

Autorizza l’intermediario a operare sui servizi fiscali online selezionati.

Come si attiva

Online dal contribuente oppure tramite intermediario, secondo le modalità telematiche previste.

Quanto dura

Fino al 31 dicembre del quarto anno successivo al conferimento, salvo revoca o rinuncia.

Illustrazione del modulo Delega Unica Agenzia Entrate con sezioni per conferimento, revoca, rinnovo e servizi delegabili
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modulo PDF

Scarica il fac-simile della Delega Unica Agenzia Entrate per consultare i dati richiesti, i servizi delegabili e le sezioni dedicate a conferimento, revoca e rinnovo.

Scarica il fac-simile
Delega e attivazione non sono la stessa cosa

La delega documenta l’autorizzazione del contribuente. L’attivazione rende operativi i servizi online selezionati per l’intermediario.

In sintesi, occorre considerare questi aspetti:

Scelta dei servizi

Il contribuente sceglie quali servizi delegare.

Perimetro attivato

L’intermediario può operare solo sui servizi effettivamente attivati.

Firma e accesso

Il modulo può essere gestito con firma elettronica, SPID, CIE o CNS, in base alla modalità utilizzata.

Monitoraggio dello studio

Lo studio deve controllare scadenze, rinnovi, revoche e conservazione documentale.

Gestisci la Delega Unica con OPEN

Delega Unica AdE è il servizio che aiuta lo studio a predisporre la delega, generare il file XML e controllare validità e scadenze.

Definizione operativa

Cos’è la Delega Unica Agenzia Entrate

La Delega Unica Agenzia Entrate introduce una modalità più ordinata per autorizzare l’intermediario all’utilizzo dei servizi fiscali online. Il contribuente non deve più gestire autorizzazioni distinte per ogni singolo servizio, ma può indicare in un unico conferimento quali funzioni rendere accessibili al professionista incaricato.

Il punto centrale è il perimetro della delega: l’intermediario non ottiene un accesso generico alla posizione fiscale del cliente, ma può operare solo sui servizi indicati nella delega e correttamente attivati.

In pratica, questo significa che:
  • il contribuente mantiene il controllo sui servizi da autorizzare;
  • lo studio può gestire le autorizzazioni in modo più uniforme;
  • l’accesso dell’intermediario resta limitato alle funzioni effettivamente conferite;
  • la delega diventa utile solo dopo la comunicazione e l’attivazione sui servizi interessati.
Perimetro selettivo

La delega non attribuisce pieni poteri fiscali all’intermediario, ma abilita soltanto i servizi scelti dal contribuente e previsti dalla procedura.

Perché è diversa dalle vecchie deleghe
Conferimento unitario

La gestione passa da deleghe separate per servizi diversi a un modello unico, più semplice da controllare.

Rapporto più chiaro con il cliente

Il contribuente può sapere quali servizi sono stati delegati e a quale intermediario sono stati affidati.

Gestione più strutturata per lo studio

L’intermediario può monitorare con più ordine attivazioni, scadenze, rinnovi, revoche e rinunce.

Attenzione alla distinzione pratica

La delega documenta l’autorizzazione ricevuta, mentre l’attivazione consente l’effettivo utilizzo dei servizi online delegati.

Servizi online delegabili

Quali servizi si possono delegare

La Delega Unica può riguardare tutti o solo alcuni dei servizi online delegabili indicati dall’Agenzia delle Entrate. La scelta non è automatica: deve essere definita in base alle attività che l’intermediario dovrà svolgere per il contribuente.

Un conferimento troppo ampio può risultare non coerente con l’incarico professionale, mentre una delega troppo limitata può impedire allo studio di gestire correttamente gli adempimenti affidati.

Prima dell’attivazione è quindi opportuno verificare:
  • quali adempimenti dovrà seguire l’intermediario;
  • quali servizi online sono necessari per svolgere l’incarico;
  • se il cliente ha già deleghe attive;
  • se il nuovo conferimento modifica o sostituisce autorizzazioni precedenti;
  • se la delega deve comprendere anche i servizi online dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Scelta proporzionata all’incarico

La delega dovrebbe coprire i servizi realmente necessari, evitando autorizzazioni non utili o insufficienti rispetto alle attività da svolgere.

Due aree da distinguere
Servizi dell’Agenzia delle Entrate

Comprendono le funzioni fiscali e dichiarative che l’intermediario può consultare o gestire per conto del contribuente.

Tra i servizi delegabili rientrano:
  • consultazione del Cassetto fiscale;
  • consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei duplicati informatici;
  • consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA;
  • registrazione dell’indirizzo telematico;
  • fatturazione elettronica e conservazione delle fatture elettroniche;
  • accreditamento e censimento dei dispositivi;
  • acquisizione dei dati ISA e dei dati per la proposta di CPB.

Servizi dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione

Possono essere inclusi quando l’intermediario deve accedere ai servizi online collegati alla posizione debitoria del contribuente.

Non sempre serve delegare tutto

La selezione dei servizi deve essere coerente con il mandato ricevuto e con le attività fiscali effettivamente affidate allo studio.

Devi gestire le deleghe dei clienti dello studio?

Con il servizio Delega Unica AdE di OPEN Dot Com puoi predisporre la delega, generare il file XML e monitorare validità, rinnovi e revoche.

Soggetti coinvolti

Chi può conferire e ricevere la Delega Unica

La Delega Unica può essere conferita dal contribuente che intende autorizzare un intermediario a utilizzare, per suo conto, uno o più servizi fiscali online. Nei casi in cui il contribuente non agisce direttamente, la sottoscrizione deve provenire da un soggetto legittimato.

Per le persone fisiche, il conferimento può essere effettuato direttamente dal contribuente oppure da chi opera per suo conto, ad esempio genitore, tutore, curatore speciale, amministratore di sostegno o erede. Per società, enti e associazioni, invece, la delega deve essere conferita dal rappresentante legale o da altro soggetto munito dei poteri necessari.

Prima del conferimento è opportuno verificare:
  • chi conferisce la delega;
  • se il soggetto agisce per sé stesso o per conto di un altro contribuente;
  • se esiste un titolo di rappresentanza da conservare;
  • se sono già presenti altre deleghe attive.
Verifica dei poteri

L’intermediario deve controllare che chi sottoscrive la delega sia il contribuente o un soggetto legittimato a rappresentarlo.

Persona fisica

Può conferire direttamente la delega oppure farla rilasciare da un soggetto che agisce legittimamente per suo conto.

Società, enti e associazioni

La delega deve essere conferita dal rappresentante legale o da un soggetto che dispone dei poteri necessari.

Intermediari abilitati

La Delega Unica è rivolta soprattutto agli intermediari fiscali abilitati ai sensi dell’art. 3, comma 3, del D.P.R. 322/1998.

Numero massimo di intermediari

Il contribuente può delegare al massimo due intermediari; la scelta deve restare coerente con il rapporto professionale e con i servizi da gestire.

Eccezione per alcune funzioni

Per specifiche funzioni del portale Fatture e Corrispettivi, come fatturazione elettronica, conservazione e censimento dispositivi, la delega può essere conferita anche a soggetti non intermediari.

Attivazione online

Come attivare la Delega Unica Agenzia Entrate

La Delega Unica diventa operativa solo dopo l’attivazione sui servizi interessati. Il conferimento documenta l’autorizzazione del contribuente, mentre la comunicazione telematica consente all’intermediario di utilizzare le funzioni effettivamente delegate.

L’attivazione può avvenire con due modalità: direttamente dal contribuente nella propria area riservata oppure tramite l’intermediario delegato, secondo le regole tecniche previste dall’Agenzia delle Entrate.

Attivazione dal contribuente

Il contribuente accede all’area riservata con SPID, CIE o CNS, sceglie l’intermediario e seleziona i servizi da delegare.

Attivazione tramite intermediario

Il professionista raccoglie la delega, verifica i dati e trasmette la comunicazione secondo le specifiche tecniche, mediante file XML.

Prima dell’invio è utile controllare:

  • che i dati del contribuente e dell’intermediario siano corretti;
  • che i servizi selezionati siano coerenti con l’incarico ricevuto;
  • che il soggetto sottoscrittore abbia i poteri necessari;
  • che la delega sia completa della documentazione da conservare;
  • che la trasmissione produca l’effettiva abilitazione ai servizi richiesti.
Controllo dell’esito

Dopo la comunicazione, lo studio deve verificare che la delega risulti correttamente attivata e utilizzabile sui servizi online selezionati.

Obblighi operativi dell’intermediario
Responsabili delle deleghe

L’intermediario deve nominare uno o più responsabili della gestione delle deleghe ricevute.

Accettazione delle condizioni

L’accettazione preventiva delle condizioni di utilizzo deve essere effettuata nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “Adesioni” de “Il tuo profilo”.

Registro cronologico

Le deleghe acquisite devono essere numerate progressivamente e annotate ogni giorno in un registro cronologico, cartaceo o elettronico.

Conservazione documentale

Le deleghe e la documentazione collegata devono essere conservate fino al decimo anno successivo alla revoca o alla scadenza.

Uso dei dati delegati

Le informazioni acquisite tramite i servizi delegati devono essere utilizzate solo per lo svolgimento dell’incarico professionale e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

Modulo e firma

Modulo Delega Unica PDF: cosa contiene e come si firma

Il modulo Delega Unica Agenzia Entrate serve a documentare il conferimento dell’autorizzazione dal contribuente all’intermediario. Non va confuso con la sola trasmissione dei dati: il modulo prova la delega ricevuta, mentre la comunicazione telematica consente l’attivazione sui servizi online interessati.

L’Agenzia delle Entrate ha previsto un fac-simile ufficiale come allegato al provvedimento del 2 ottobre 2024. Prima dell’utilizzo operativo, è sempre opportuno verificare la versione disponibile sulle pagine ufficiali e le eventuali istruzioni aggiornate.

Nel modulo devono essere indicati:
  • i dati del contribuente;
  • l’eventuale qualifica del soggetto che agisce per conto del contribuente;
  • i dati dell’intermediario delegato;
  • i servizi online autorizzati;
  • la data di conferimento;
  • la sottoscrizione del soggetto legittimato.
Sottoscrittore legittimato

Per società, enti e soggetti rappresentati, la firma deve essere riconducibile a chi dispone dei poteri necessari per conferire la delega.

Firma e accesso digitale: differenze pratiche
Se attiva il contribuente

Il contribuente accede all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS e conferisce la delega tramite il servizio online dedicato.

Se trasmette l’intermediario

L’intermediario genera e trasmette il file XML con i dati della delega, sottoscritto secondo le modalità ammesse dalle specifiche tecniche.

Modalità di sottoscrizione

Il file può essere sottoscritto con firma digitale, FEA con CIE o altra FEA prevista dalle specifiche tecniche, nei limiti dei casi ammessi.

Attenzione alla FEA non CIE

Questa modalità non è ammessa per i contribuenti con partita IVA e richiede che l’intermediario firmi digitalmente il file per attestare la delega ricevuta e autenticare la firma del delegante.

Documento e file non coincidono

Il modulo documenta il conferimento, mentre il file XML contiene i dati da comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate.

Vuoi semplificare la predisposizione della Delega Unica?

La soluzione cloud di OPEN Dot Com supporta lo studio nella compilazione dei dati, nella produzione del file XML e nella gestione operativa delle deleghe.

Scadenze e gestione

Durata, rinnovo, revoca e rinuncia della Delega Unica

La Delega Unica non ha durata illimitata. Una volta attivata, resta efficace fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello del conferimento, salvo revoca del contribuente o rinuncia dell’intermediario.

La scadenza è quindi collegata all’anno in cui la delega viene conferita. Se, ad esempio, la Delega Unica viene conferita nel 2026, la sua scadenza naturale è il 31 dicembre 2030.

Per una gestione corretta delle scadenze, lo studio dovrebbe monitorare:
  • la data di conferimento della delega;
  • i servizi online effettivamente attivati;
  • la scadenza naturale della delega;
  • l’eventuale revoca comunicata dal contribuente;
  • l’eventuale rinuncia da parte dell’intermediario;
  • la finestra utile per il rinnovo.
Rinnovo nei 90 giorni precedenti

Il rinnovo può essere effettuato nei 90 giorni precedenti la scadenza; prima di procedere è opportuno verificare se i servizi delegati sono ancora corretti e se il contribuente intende confermare l’autorizzazione.

Cosa può accadere prima della scadenza
Revoca del contribuente

Il contribuente può revocare la delega prima della scadenza naturale, interrompendo l’autorizzazione concessa all’intermediario.

Rinuncia dell’intermediario

L’intermediario può rinunciare alla delega quando non intende più utilizzarla o quando non sussistono più le condizioni per operare sui servizi delegati.

Verifica periodica

Il controllo periodico aiuta a evitare deleghe scadute, autorizzazioni non più coerenti o servizi non correttamente allineati all’incarico professionale.

Deleghe già attive

Le deleghe già attive alla data di avvio delle nuove funzionalità restano valide fino alla loro scadenza naturale, ma comunque non oltre il 28 febbraio 2027.

Controllo consigliato

Nel passaggio alla Delega Unica, lo studio dovrebbe verificare quali deleghe sono già presenti, quali servizi coprono e se serve un nuovo conferimento.

Soluzione cloud OPEN Dot Com

Gestisci la Delega Unica AdE con OPEN

Delega Unica AdE è il servizio cloud di OPEN Dot Com che supporta lo studio nella predisposizione della delega e nella generazione del file XML da trasmettere all’Agenzia delle Entrate.

La procedura consente inoltre di gestire rinnovi e revoche, monitorando validità e scadenze delle deleghe dei clienti.

Come funziona il servizio
Accedi all’area riservata

Entra nel servizio Delega Unica AdE disponibile nella tua area riservata.

Procedi con l’acquisto

Completa l’acquisto del servizio per iniziare la predisposizione della delega.

Inserisci i dati dell’intermediario

Carica l’anagrafica dell’intermediario abilitato che dovrà operare sui servizi delegati.

Inserisci delegante e sottoscrittore

Carica l’anagrafica del cliente dello studio e, se diverso, del soggetto che sottoscrive la delega.

Firma i file

Scarica e fai firmare i file XML e PDF necessari alla gestione della delega oppure attiva la procedura di firma FEA.

Trasmetti il file all’Agenzia

Procedi all’invio sul sito dell’AdE, utilizzando le credenziali Entratel già in tuo possesso.

Monitoraggio di rinnovi, revoche e scadenze

La procedura aiuta lo studio a controllare validità delle deleghe, rinnovi e revoche, riducendo il rischio di autorizzazioni non aggiornate.

Il servizio supporta lo studio, ma non sostituisce gli adempimenti dell’intermediario

Restano a carico dell’intermediario gli obblighi previsti, tra cui accettazione delle condizioni di utilizzo, conservazione della documentazione e tenuta del registro cronologico delle deleghe.

Domande frequenti

FAQ sulla Delega Unica Agenzia Entrate

Che cos’è la Delega Unica Agenzia delle Entrate?

È la delega con cui il contribuente autorizza un intermediario a utilizzare uno o più servizi fiscali online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Come si attiva la Delega Unica?

Può essere comunicata direttamente dal contribuente nell’area riservata oppure tramite l’intermediario, secondo le modalità telematiche previste dall’Agenzia delle Entrate.

Dove si trova il modulo PDF della Delega Unica?

Il riferimento è il fac-simile ufficiale pubblicato dall’Agenzia delle Entrate. Prima dell’utilizzo, è opportuno verificare sulle pagine ufficiali la versione disponibile e le istruzioni aggiornate.

La Delega Unica si può fare senza firma digitale?

Sì, nei casi in cui la procedura ammette modalità alternative, come l’accesso diretto del contribuente con SPID, CIE o CNS, oppure una FEA ammessa dalle specifiche tecniche.

Quanto dura la Delega Unica?

Resta efficace fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di conferimento, salvo revoca del contribuente o rinuncia dell’intermediario.

Quali servizi si possono delegare?

Tra gli altri, Cassetto fiscale, servizi Fatture e Corrispettivi, dati ISA, dati per il concordato preventivo biennale e servizi online delegabili dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

La Delega Unica vale anche per Agenzia delle Entrate-Riscossione?

Sì, può includere anche i servizi online delegabili dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, collegati alla posizione debitoria del contribuente.

Cosa cambia per gli intermediari fiscali?

Gli intermediari possono gestire le autorizzazioni dei clienti con un quadro più ordinato, ma devono controllare servizi delegati, attivazione, conservazione, scadenze, rinnovi, revoche e rinunce.

Il contribuente persona fisica può conferire la Delega Unica online?

Sì. Può comunicare direttamente la delega accedendo alla propria area riservata con SPID, CIE o CNS e utilizzando il servizio dedicato.

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