Con l’approvazione del bilancio, il mese di maggio
rappresenta uno snodo operativo rilevante per le società di partecipazione e per gli Studi che ne curano gli adempimenti.
In questa fase è necessario verificare la struttura
patrimoniale della società per accertare l’eventuale superamento delle soglie
previste dalla normativa. Da tale analisi può infatti emergere l’obbligo di
comunicazione all’Anagrafe Tributaria, con particolare attenzione ai
finanziamenti e alle capitalizzazioni dei soci.
La valutazione si fonda sul cosiddetto test di prevalenza:
quando le partecipazioni, insieme agli altri rapporti patrimoniali rilevanti,
risultano prevalenti rispetto al totale dell’attivo, la società assume la
qualifica di società di partecipazione ai sensi dell’art. 162-bis del TUIR e
diventa soggetta agli obblighi comunicativi.
L’obbligo decorre dal mese successivo a quello in cui si
realizza la qualificazione, rendendo fondamentale una valutazione
tempestiva subito dopo la chiusura del bilancio.
L’adempimento richiede attenzione sia nella lettura dei dati
contabili, sia nella gestione dei passaggi operativi preliminari alla comunicazione.
Errori, omissioni o comunicazioni incomplete possono esporre la società a
sanzioni amministrative significative, con conseguenze per lo Studio anche sul
piano organizzativo.
Per affrontare in modo strutturato un adempimento che,
soprattutto a maggio, coinvolge numerosi clienti e posizioni complesse, è
fondamentale disporre di strumenti a supporto della verifica dei
parametri e della gestione dell’intero processo.