Nella giornata dell’8 marzo 2024 il CNDCEC, con il supporto tecnico della Fondazione Nazionale Commercialisti, ha pubblicato il documento
Sostenibilità, Governance e finanza. Impatto degli ESG con particolare riferimento alle PMI in cui si trattano i temi legati alla sostenibilità, con un riferimento particolare all’applicazione di questi per le PMI.
Il Consiglio Nazionale già si era mostrato attento al tema nei mesi precedenti, traducendo documenti dell’IFAC in merito alla Governance e alla check list delle azioni sostenibili da porre in essere all’interno delle PMI (per i seguenti documenti si rimanda alla pagina apposita sul
sito del CNDCEC), ma in questo documento si è voluto spingere oltre, trattando a 360 gradi la materia per le principali imprese del tessuto economico italiano, quelle di dimensione minore.
All’interno del documento troviamo innanzitutto una panoramica del contesto normativo che regola la materia, per poi dividersi in due distinti rami:
- nel primo, viene trattata la sostenibilità e la Governance facendo leva su una maggiore sensibilizzazione delle figure apicali nelle imprese ai temi ESG, puntando soprattutto sui fattori di digitalizzazione e, molto importante, sulla competitività aziendale;
- nella seconda parte, invece, viene trattata l’applicazione della sostenibilità nel mondo finance, quindi come questa entra con le proprie tematiche nel sistema dei rischi nel sistema bancario, i KPI calcolati per determinare il merito creditizio utilizzato dalle banche alla luce dei rischi ambientali, sociali e di mercato a cui la società è esposta; nonché vengono presentati i principali strumenti per la finanza sostenibile alla luce della Tassonomia UE (Reg. 2020/852).
Come documenti conclusivi a completare l’argomento trattato, si menzionano di particolare interesse l’Appendice 2
Modalità di calcolo analitica dei KPI della Tassonomia UE sugli investimenti sostenibili per le imprese non finanziarie e l’Appendice 4
Questionario ESG per Piccole Imprese, sviluppato dall’Ordine di Torino in collaborazione con la Fondazione Piero Piccatti e Aldo Milanese, la commissione regionale ABI del Piemonte, l’Unione Industriale della piccola industria di Torino e la supervisione scientifica dell’Università di Torino - Dipartimento di Management.