Fatturato in calo, stretta sul credito e pressione fiscale crescente: il 2024 si conferma un anno complesso per le
società di capitali italiane, con una tendenza che indica un calo del fatturato
del 2,9% in termini reali e una previsione di ripresa ancora fragile nel
2025 (-0,2%).
Secondo l’Osservatorio della Fondazione Nazionale dei Commercialisti,
il trend negativo colpisce in particolare microimprese e grandi aziende,
mentre le PMI resistono meglio alla frenata del mercato. L’industria e i
servizi subiscono i contraccolpi maggiori, mentre il settore delle costruzioni
e della ristorazione continua a crescere.
Allarme liquidità e oneri finanziari in salita: per le piccole imprese con fatturato tra 1 e
5 milioni di euro, gli oneri finanziari sono in crescita, mentre l’incidenza
dei debiti tributari è schizzata al 7%, con un aumento preoccupante in
un solo anno.