Tra obblighi formativi e responsabilità crescenti, servono
strumenti all’altezza
Formazione revisori 2025: crediti, verifiche e scadenze
da non sottovalutare
Con l’avviso
pubblicato a gennaio 2026, il MEF richiama i revisori legali
iscritti al Registro al rispetto rigoroso degli obblighi formativi triennali.
Punti chiave:
- valgono
solo i corsi accreditati e fruiti in modalità tracciabile;
- occorre
seguire procedure di identificazione e monitoraggio delle ore;
- il
mancato adempimento può comportare la sospensione dal Registro e
l’impossibilità di esercitare.
Se i crediti del 2025 non risultano ancora caricati nel
portale MEF non è necessariamente un’anomalia: gli enti formatori hanno tempo
fino al 31 marzo 2026 per trasmettere i dati. Prima di aprire una
richiesta di chiarimenti al MEF, è consigliabile consultare le FAQ.
Per non restare indietro sulla formazione 2026, è utile
programmare da subito il proprio percorso di aggiornamento, partecipando a
eventi accreditati dedicati
alla revisione legale.
Aggiornamento software PSR: la circolarizzazione diventa
digitale anche per i fornitori
Il software Procedure Sindaci e Revisori (PSR) introduce una
nuova modalità per la raccolta degli esiti di circolarizzazione anche
dei fornitori:
- predisposizione
di un link dedicato da inviare al fornitore;
- acquisizione
automatica degli esiti nel software, con upload dell’estratto conto delle
partite;
- tracciabilità
e riduzione dei passaggi operativi.
L’aggiornamento snellisce il processo delle conferme
esterne, garantendo sicurezza e conformità. La circolarizzazione è uno dei
momenti più delicati della revisione: digitalizzare il flusso significa ridurre
tempi e complessità, liberando risorse per l’analisi dei risultati. La modalità
manuale resta comunque disponibile.