Con la chiusura
del bilancio 2024 si conclude una fase fondamentale, ma se ne apre un’altra
altrettanto strategica: monitorare costantemente la sostenibilità dei debiti
e le prospettive di continuità aziendale.
L’art. 2086 del
Codice Civile impone l’adozione di assetti organizzativi, amministrativi e
contabili adeguati, anche in funzione preventiva rispetto alla crisi. Un
obbligo che richiede strumenti capaci di individuare tempestivamente eventuali
squilibri economico-finanziari.
Tra gli
indicatori previsti dall’art. 3 del D.Lgs. 14/2019, è necessario verificare con
regolarità:
- i debiti verso dipendenti, fornitori, banche
e intermediari finanziari;
- i rapporti con i creditori pubblici qualificati
(art. 25-novies): INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate per l’IVA, Agenzia
della Riscossione.
Come garantire
un presidio efficace e tempestivo?
Con il software
Adeguatezza Assetti Dot Com, è possibile:
- monitorare rapidamente i parametri richiesti dalla
normativa inserendo pochi dati contabili;
- identificare segnali di allarme in modo
automatico;
- prevenire l’attivazione della composizione
negoziata, intervenendo prima che la situazione evolva in stato di
crisi.
In base ai dati
inseriti, il sistema evidenzia criticità e supporta l’attività di
monitoraggio in modo concreto, anche in ottica consulenziale.