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Governance ESG del CNDCEC/5° passaggio: la materialità come strumento strategico per l’azienda e aggiornamento del software di OPEN

Novità Bilancio
Pubblicato il 5 nov 2024

Nelle precedenti newsletter abbiamo trattato i primi 4 passaggi dei 6 sviluppati nel documento che il CNDCEC ha pubblicato in italiano il 24 luglio u.s.: “ESG Governance: Six ways for boards to lead the sustainability transition”. L’obiettivo del documento è sostenere il ruolo guida che i consigli di amministrazione devono esercitare per indirizzare le aziende verso l'adozione di pratiche sostenibili.

Il quinto passaggio tratta dell'approccio alla valutazione della materialità come strumento strategico.

Comprendere la materialità: un concetto fondamentale

La materialità è un concetto cruciale nel contesto della sostenibilità e della governance ESG (Environmental, Social, Governance). In termini semplici, si riferisce all'identificazione e alla valutazione degli aspetti ESG che sono più rilevanti o significativi per un'azienda e per i suoi stakeholder. Questi aspetti possono variare notevolmente da un’azienda all’altra in base al settore, alla geografia e ad altri fattori specifici.

Tradizionalmente il concetto di materialità è stato utilizzato principalmente in ambito finanziario per determinare quali informazioni devono essere comunicate agli investitori: tuttavia, con la crescente importanza dei temi ESG, la materialità è diventata un punto focale per comprendere, non solo quali fattori possono avere un impatto finanziario, ma anche come l'azienda possa influenzare l'ambiente, la società e la governance.

L'approccio strategico alla materialità

Adottare un approccio strategico alla valutazione della materialità significa integrare questa pratica nel processo decisionale aziendale a tutti i livelli. Ecco come i consigli di amministrazione possono utilizzare la valutazione della materialità come strumento strategico:

  1. identificazione degli aspetti materiali: il primo passo consiste nel determinare quali temi ESG sono più rilevanti per l'azienda. Questo richiede un'analisi approfondita del contesto aziendale, includendo la valutazione dei rischi e delle opportunità che questi aspetti comportano. L'azienda deve anche considerare le aspettative dei suoi stakeholder, inclusi investitori, clienti, dipendenti e la comunità;
  2. integrazione nei processi decisionali: una volta identificati gli aspetti materiali, è fondamentale integrarli nel processo decisionale strategico. Le questioni ESG non devono essere trattate come separate dalle decisioni aziendali principali, ma devono essere considerate insieme agli altri fattori economici e operativi;
  3. allineamento con la strategia aziendale: la materialità dovrebbe guidare la definizione degli obiettivi strategici dell'azienda. Identificare gli aspetti ESG rilevanti permette all'azienda di allineare la sua strategia a lungo termine con le aspettative degli stakeholder e con le tendenze di mercato emergenti: elementi essenziali per costruire un business sostenibile e resiliente;
  4. comunicazione e trasparenza: parte del processo di materialità include la comunicazione trasparente di questi aspetti agli stakeholder esterni. Le aziende devono essere in grado di spiegare come e perché determinati temi ESG sono stati considerati materiali e come questi influenzano le strategie e le operazioni aziendali;
  5. monitoraggio e rivalutazione continuativi: la valutazione della materialità non è un esercizio statico. I consigli di amministrazione devono monitorare costantemente il contesto interno ed esterno per identificare cambiamenti che potrebbero influenzare la materialità degli aspetti ESG. Questo approccio dinamico assicura che l'azienda rimanga adattabile e pronta a rispondere a nuove sfide e opportunità.

L'impatto della materialità sulla performance aziendale

Adottare un approccio strategico alla materialità non è solo una pratica di buona governance, ma può avere un impatto diretto sulla performance aziendale. Identificare e concentrarsi sugli aspetti ESG più rilevanti aiuta l'azienda a mitigare i rischi, migliorare la gestione delle risorse e creare valore a lungo termine. Ad esempio, concentrarsi sulla riduzione delle emissioni di carbonio può ridurre i costi operativi e migliorare l'efficienza energetica, mentre l'attenzione alle pratiche di lavoro etiche può migliorare la reputazione aziendale e la fidelizzazione dei dipendenti.

Inoltre, gli investitori stanno sempre più utilizzando la valutazione della materialità per prendere decisioni di investimento. Le aziende che sono in grado di dimostrare un impegno serio e strategico verso gli aspetti ESG materiali sono meglio posizionate per attrarre capitali e costruire relazioni di fiducia con gli investitori.

Il software "Relazione sulla gestione con Report di Sostenibilità" di OPEN Dot Com consente determinare la doppia materialità in conformità con il principio ESRS 1 e il documento Efrag IG 1 - Materiality Assessment.

NOVITA’ La nuova sezione “ESG - materialità” permette di identificare i temi materiali in base al codice Ateco/NACE, coinvolgere gli stakeholder con l'invio automatico dei questionari e valutare la materialità d’impatto e finanziaria per determinare gli obiettivi ONU 2030.  

Questo tipo di approccio rappresenta un potente strumento strategico per i consigli di amministrazione impegnati nella transizione verso una governance sostenibile. Non si tratta solo di conformarsi alle normative o di rispondere alle pressioni esterne, ma di costruire una strategia aziendale che sia resiliente, responsabile e orientata al lungo termine.

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