Il bilancio
chiuso al 31 dicembre 2025 incorpora diverse novità e conferme che
interessano la valutazione di titoli, la gestione delle perdite e la disciplina
delle rivalutazioni.
Titoli non
immobilizzati e perdite
Per gli esercizi 2025 e 2026 viene confermata la facoltà, per i soggetti OIC,
di non svalutare i titoli dell’attivo circolante, salvo il caso di
perdite durevoli, prorogando così le misure straordinarie introdotte negli anni
passati. La deducibilità fiscale delle svalutazioni resta ancorata alla media
dei prezzi dell’ultimo semestre, con un progressivo disallineamento tra
valori civilistici e fiscali dal 2026.
Rimane, quindi, applicabile la possibilità di valutare i titoli non
immobilizzati al valore di iscrizione, in virtù della proroga estesa dalla
Legge di bilancio 2026.
Perdite
2020: obbligo di definizione nell’assemblea che approva il bilancio 2025
Le perdite
emerse nell’esercizio 2020, “congelate” grazie alla disciplina
emergenziale dell’art. 6 del D.L. 23/2020, devono essere obbligatoriamente
coperte entro l’approvazione del bilancio 2025, termine finale del
quinquennio previsto dal legislatore.
Se al 31/12/2025
tali perdite risultano ancora non assorbite, tornano a operare le regole
ordinarie degli artt. 2446-2447 c.c. (e 2482-bis/ter per le S.r.l.), con
necessità di deliberare la riduzione o ricostituzione del capitale.
Rivalutazioni
di terreni e partecipazioni
Il bilancio
2025 può anche racchiudere al suo interno le rivalutazioni di terreni e
partecipazioni, introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. La normativa
prevede la possibilità di rideterminare il valore fiscale dei beni, posseduti
al 1° gennaio 2025, versando un’imposta sostitutiva del 18% (in aumento
rispetto al 16% degli anni precedenti) sul valore periziato (o sulla media di
dicembre dell’esercizio precedente per titoli quotati) con scadenza fissata al 1°
dicembre 2025, anche mediante versamento rateizzato in tre rate annuali di
pari importo con interesse del 3% annuo sulle rate successive alla prima.
Tutte queste
novità richiedono aggiornamenti puntuali nella documentazione di bilancio.
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