Per
le S.r.l., il controllo dei parametri previsti dall’art. 2477 c.c. rappresenta
un’attività da non sottovalutare. Il superamento delle soglie dimensionali
stabilite dalla norma, infatti, può far scattare l’obbligo di nomina
dell’organo di controllo o del revisore legale.
L’obbligo
si verifica quando, per due esercizi consecutivi, viene superato almeno uno dei seguenti limiti:
- attivo dello stato patrimoniale: € 4.000.000;
- ricavi delle vendite e prestazioni: € 4.000.000;
- dipendenti medi occupati: 20 unità.
L’eventuale
nomina deve essere effettuata entro l’approvazione del bilancio relativo al
secondo esercizio in cui si registra il superamento.
Attenzione
alle conseguenze della mancata nomina
Trascurare
questo adempimento può esporre la società a conseguenze rilevanti: oltre alla
segnalazione da parte di qualsiasi soggetto interessato, anche il Conservatore
del Registro delle Imprese può verificare la situazione sulla base
dell’ultimo bilancio depositato e, in presenza di soglie superate e assenza di
nomina, può attivare la procedura che conduce all’intervento del tribunale.
Tra
gli effetti più significativi:
- nomina d’ufficio del revisore o dell’organo di controllo da
parte del tribunale;
- possibili profili di responsabilità degli
amministratori;
- criticità nella
valutazione degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e
contabili ex art. 2086 c.c.
Il
“rimedio” entro 30 giorni
Il
comma 5 dell’art. 2477 c.c. prevede che, in caso di inerzia, il
tribunale provveda alla nomina dell’organo di controllo o del revisore su
richiesta degli interessati o su segnalazione del Conservatore.
Prima
dell’intervento sostitutivo, la società dispone di un termine di 30 giorni per provvedere autonomamente alla
regolarizzazione. Si tratta però di una possibilità che si attiva quando
l'inadempimento è già stato rilevato, rendendo ancora più importante un
monitoraggio tempestivo delle soglie.
Nuovi
incarichi: come gestirli in modo efficiente
L’applicazione
dell’art. 2477 c.c. continua a generare opportunità professionali per sindaci e
revisori, chiamati a gestire nuovi incarichi nel rispetto dei principi di
revisione e delle best practice operative.
In
questo contesto, PSR si conferma un alleato concreto per affrontare queste
attività con maggiore metodo e uniformità operativa, supportando le diverse
fasi del lavoro, dalla pianificazione alla documentazione delle verifiche.