L’entrata in vigore del D.Lgs. 125/2024 ha ridisegnato i
confini dimensionali delle imprese italiane, innalzando del 25% le soglie per
l'accesso ai regimi contabili semplificati. L’obiettivo del legislatore è
chiaro: alleggerire gli oneri amministrativi in un contesto economico
segnato dall’inflazione consentire a più imprese di scegliere la forma
abbreviata del bilancio.
Tra i principali effetti della normativa c’è l’esonero
dalla redazione della Relazione sulla Gestione e del Rendiconto Finanziario.
Una semplificazione significativa sul piano formale, ma non
sempre neutrale sul piano strategico.
La trasparenza "volontaria" premia l'impresa
La Relazione sulla Gestione non è un semplice allegato. È il
documento che consente di spiegare come l’impresa genera valore, quali
scelte strategiche ha compiuto e quali rischi sta gestendo.
Rinunciarvi può ridurre il carico amministrativo, ma anche
lasciare scoperti alcuni elementi rilevanti per chi legge il bilancio.
1. Supporto al dialogo con banche e finanziatori
Le banche, nel valutare il merito creditizio, applicano le
linee guida EBA, che presuppongono una conoscenza approfondita della capacità
dell'azienda di generare reddito futuro e di gestire i fattori ESG (ambientali,
sociali e di governance).
Un bilancio abbreviato, privo di commenti qualitativi,
rischia di non trasmettere pienamente la solidità dell'assetto organizzativo.
2. Visibilità a strategia, innovazione e investimenti
Il bilancio abbreviato riduce lo spazio informativo.
La Relazione sulla Gestione diventa quindi il luogo in cui evidenziare progetti
di sviluppo, attività di ricerca, investimenti e scelte strategiche, elementi
spesso rilevanti per partner, investitori e stakeholder.
3. Migliore lettura dei rischi aziendali
In contesti economici caratterizzati da volatilità e
incertezza, la capacità di descrivere rischi, criticità e azioni di
mitigazione contribuisce a rafforzare la fiducia degli interlocutori
esterni nella capacità di resilienza dell'impresa.
Semplificare sì, ma senza perdere valore
L’innalzamento delle soglie
consente a molte imprese di alleggerire gli adempimenti contabili. Allo
stesso tempo, il bilancio resta uno degli strumenti principali con cui
l’azienda si presenta all’esterno.
Mantenere la Relazione sulla Gestione, anche quando
non è obbligatoria, può diventare una scelta che rafforza trasparenza,
credibilità e dialogo con gli stakeholders.