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Aggregazioni e acquisizioni: la compliance che fa crescere

Novità Bilancio
Pubblicato il 18 nov 2025

Chiudere un’operazione senza ostacoli, con numeri chiari sul tavolo e un business plan che racconta continuità e crescita non è burocrazia, è il biglietto per la fiducia delle banche e per la reputazione che conta.

Quando un cliente valuta una fusione o a un’acquisizione, oggi non basta parlare di opportunità: serve dimostrare solidità e conformità.

La compliance non è un peso: è la leva che consente al professionista di guidare il cliente con autorevolezza.

Le operazioni straordinarie non si limitano agli aspetti formali: sono regolate da norme che incidono sulla pianificazione fiscale e sulla governance societaria.

Il D.Lgs. 192/2024) ha introdotto novità rilevanti per fusioni, scissioni e conferimenti:

  • Neutralità fiscale estesa alla scissione mediante scorporo, con mantenimento dei valori fiscali delle attività trasferite;
  • nuovi limiti sul riporto delle perdite, parametrati al patrimonio netto, per prevenire compensazioni indebite;
  • regime unico di riallineamento dei valori con imposta sostitutiva (18% IRES, 3% IRAP) e affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta.

Dal mese di novembre è pienamente operativa l’applicazione del D.Lgs. 88/2025 che ha modificato il Codice Civile (artt. 2506-ter e 2510-bis), rafforzando i controlli di legalità per fusioni e trasformazioni transfrontaliere, imponendo obblighi informativi sui benefici pubblici ricevuti e introducendo la consultazione preventiva dei lavoratori almeno 45 giorni prima dell’assemblea.

La mancata applicazione di queste regole può comportare rischi concreti: perdita dei benefici fiscali, contestazioni sull’operazione, sanzioni e danni reputazionali.

Per questo l’art. 2086 c.c. impone adeguati assetti organizzativi e piani previsionali: il business plan non è più solo un documento tecnico, ma diventa presidio di compliance e leva di negoziazione nelle aggregazioni e acquisizioni.

Uno studio che presenta una fusione con protocolli 231 aggiornati e scenari ESG integrati trasforma un obbligo in un vantaggio competitivo. Il cliente firma con fiducia, la banca apre le porte, lo studio diventa il punto di riferimento.

Il 25 novembre verranno analizzati casi pratici e modelli operativi replicabili per affrontare aggregazioni e acquisizioni con metodo, compliance e strategia. Iscriviti ora per ricevere materiali esclusivi e approfondimenti riservati ai partecipanti.


Operazioni straordinarie e business plan: il ruolo del commercialista tra strategia, analisi e negoziazione.

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