Dichiarazione Investimenti 2022 per Bonus Pubblicità

Dichiarazione Investimenti 2022 per Bonus Pubblicità

Entro il prossimo 9 febbraio 2023 deve essere presentata la dichiarazione degli Investimenti effettuati nell’anno 2022 in campagne pubblicitarie. Il termine ordinario previsto per il 31/01 dell’anno successivo a quello di riferimento era stato prorogato dal Consiglio dei Ministri Dipartimento informazione editoria a mezzo di un comunicato del 22/12/2021.

Si ricorda che, a seguito del protrarsi dell’emergenza Covid-19, l’art. 67, commi 10 e 13 del D.L. 73/2021 (c.d. Decreto Sostegni-bis) ha esteso, per il 2021 e il 2022, l’ammontare dell’agevolazione nella misura unica del 50% degli investimenti effettuati nell’anno (già così determinata dalla Finanziaria 2021 per le sole campagne pubblicitarie su giornali quotidiani/periodici anche in formato digitale) anche per investimenti effettuati su emittenti televisive / radiofoniche nazionali non partecipate dallo Stato.

Inoltre, per entrambe le annualità, è stato soppresso il requisito di investimento incrementale minimo dell’1% rispetto all’anno precedente.

Per poter beneficiare del c.d. Bonus Pubblicità è necessario assolvere i seguenti adempimenti:

  1. “prenotare” l’accesso al credito con apposita Comunicazione, che per il periodo d’imposta 2022 doveva essere effettuata entro lo scorso 31 marzo 2022, nella quale si comunicavano gli investimenti effettuati / da effettuare nell’anno;
  2. confermare / rettificare gli investimenti effettivamente realizzati (e precedentemente prenotati) con apposita “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” da presentare entro il prossimo 9 febbraio 2023.

Entrambi gli adempimenti devono essere comunicati / dichiarati in via telematica, tramite un’apposita piattaforma messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, all’interno della propria Area Riservata.

Indicativamente, nel mese di Marzo 2023, con apposito Provvedimento del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, sarà approvato l’elenco dei beneficiari e la quantificazione definitiva del bonus, a ciascuno, effettivamente spettante per il 2022, quale importo massimo fruibile.

Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione nel mod. F24 dal quinto giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione del Provvedimento utilizzando il codice tributo “6900”, istituito con la Risoluzione 41/E dell’8/04/2019.

 Si ricorda ancora che:

  • possono beneficiare del suddetto credito di imposta imprese, lavoratori autonomi, enti non commerciali, a prescindere dalla forma giuridica utilizzata, dimensioni e tipologia di regime contabile adottato;
  • l’agevolazione spetta per l’acquisto di spazi pubblicitari e/o inserzioni commerciali effettuate sui seguenti canali di informazione:
  • stampa periodica / quotidiana, nazionale o locale, anche on-line;
  • emittenti televisive / radiofoniche locali, analogiche o digitali, anche non partecipate dallo Stato, purché iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione ex art. 1., c. 6, lettera a), n. 5), L. 249/97;
  • l'ammontare delle spese agevolabili deve essere individuato utilizzando il principio di competenza e l'effettivo sostenimento finanziario deve essere attestato da un soggetto abilitato al rilascio del visto di conformità delle dichiarazioni, oppure da un revisore legale dei conti.
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