Il Decreto Legge 21/2022, denominato
“Decreto crisi Ucraina” prevede delle
agevolazioni per contenere i
costi per energia elettrica e gas naturale.
Vediamo insieme le differenze a seconda delle 3 diverse imprese:
1) Imprese non energivore
Alle imprese “non energivore” è riconosciuto un
credito di imposta pari al 12% delle spese sostenute per l’energia elettrica acquistata e utilizzata nel secondo trimestre 2022.
Per beneficiare del credito d'imposta, le imprese devono possedere contatori con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 KW ed è necessario che il costo per kilowatt/ora, calcolato sulla base della media del primo trimestre 2022, abbia registrato un incremento superiore al 30%.
2) Imprese che consumano gas naturale per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici
Per le imprese diverse da quelle definite “a forte consumo di gas naturale” e che quindi utilizzano il gas naturale per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, è previsto un
credito d'imposta pari al 20% delle spese sostenute per l'acquisto del gas consumato nel secondo semestre 2022. La condizione necessaria è che il prezzo del gas naturale, calcolato come media riferita al primo trimestre 2022, abbia subìto un incremento superiore al 30% rispetto al corrispondente prezzo del primo trimestre 2019.
In entrambi i casi, i crediti imposta sopra indicati, è che sono
utilizzabili entro il 31.12.2022 esclusivamente in compensazione tramite modello F24, non sono tassati ai fini IRPEF, IRES e IRAP e sono interamente cedibili ad altri soggetti (anche istituti di credito o altri intermediari finanziari).
3) Imprese energivore
Per le imprese
“energivore” e
“a forte consumo di gas naturale”, il D.L. 21/2022 (“Decreto energia”) ha riconosciuto
due specifici crediti d'imposta per il secondo trimestre 2022:
- per l’energia elettrica, la misura dell’agevolazione è pari al 20 % degli acquisti avvenuti nel secondo trimestre 2022;
- per l’acquisto di gas naturale, la misura è pari al 15 % del costo del gas consumato nel secondo trimestre 2022.
Il “Decreto crisi Ucraina” ha elevato le percentuali rispettivamente al 25 % (per l’energia elettrica) e al 20 % (per il gas naturale).
Questi crediti di imposta devono essere
utilizzati entro il 31.12.2022 e possono essere interamente
ceduti ad altri soggetti, quali banche o altri intermediari finanziari.
Infine, per contrastare gli effetti dell'aumento dei prezzi delle forniture di energia elettrica e di gas naturale, per le imprese è prevista la possibilità di
rateizzare fino a 24 rate mensili quanto dovuto per i consumi energetici di maggio e giugno 2022.
Possono beneficiare della rateazione le imprese clienti finali di energia elettrica e di gas naturale con sede in Italia e la rateizzazione va richiesta al fornitore dell'elemento energetico.