I dati
definitivi del Rapporto Clusit 2025 hanno confermato i timori degli
esperti: l'Italia continua a subire il 10% degli attacchi informatici
globali (pur rappresentando meno dell'1% della popolazione mondiale). A preoccupare
avvocati e commercialisti è un altro dato specifico: nel 2025 il settore
"Professional, Scientific & Technical" ha vissuto una vera e
propria escalation, segnando un incremento del 94% rispetto alle medie
storiche.
I commercialisti e gli avvocati non sono più semplici vittime indirette, ma il vero obiettivo degli attacchi
Perché questo
accanimento?
Gli attacchi
basati sull’Intelligenza Artificiale - presente ormai nell’82% delle e-mail
di phishing - generano truffe sempre più credibili e difficili da riconoscere.
Quando lo studio professionale viene violato, l’attaccante accede ai dati
sensibili dei clienti, massimizzando il profitto tramite la “doppia
estorsione”: pagamento per decifrare i dati e per impedirne la pubblicazione.
La risposta non può essere solo tecnica.
Con
l'entrata in vigore della normativa NIS2 e le nuove responsabilità legate
all'AI Act, un incidente non gestito correttamente può creare danni
reputazionali e sanzioni.
Per questo, la
polizza Cyber Risk proposta da OPLON non
è un semplice costo, ma il piano di continuità operativa dello Studio:
- Pronto
Intervento H24 e 7 su 7
- Copertura
perdite pecuniarie
- RC
violazione privacy e violazione dati aziendali