Il 27 maggio 2025, il Comitato di Sicurezza
Finanziaria ha pubblicato l’ultima edizione dell’Analisi Nazionale dei rischi legati
al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, introducendo anche una prima valutazione dedicata
ai rischi connessi al finanziamento della proliferazione delle armi di
distruzione di massa.
A partire da tale data, in conformità alla Regola
Tecnica n. 1 del CNDCEC (Deliberazione n. 09 del 16 gennaio 2025), decorre il periodo
di dodici mesi per procedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio di riciclaggio, come previsto dal D.lgs. 231/2007.
Pertanto, entro il 27
maggio 2026, i professionisti sono
tenuti a:
- revisionare e aggiornare l’autovalutazione del rischio di riciclaggio;
- definire e adottare misure adeguate alla gestione e mitigazione
dei rischi emersi.
Per facilitare l’adempimento, è disponibile
il software Antiriciclaggio conforme alle Linee Guida CNDCEC, che
consente di:
- aggiornare il fascicolo di Studio con un processo guidato;
- effettuare l’autovalutazione del rischio secondo i criteri della
Regola Tecnica n. 1;
- allineare procedure, controlli e documentazione;
- ridurre il tempo dedicato alle attività e il margine di errore.