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Telemaco Pratiche telematiche

Telemaco CNDCEC: Pratiche telematiche

ComUnica

La Comunicazione unica (ComUnica) vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al Registro Imprese ed ha effetto, sussistendo i presupposti di legge, per l’ottenimento del codice fiscale e della partita Iva, nonché ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali (ex art. 9 del D.L. n. 7 del 31.01.2007, convertito in Legge n. 40 dello 02.04.2007).

E’ previsto un periodo transitorio al termine del quale la ComUnica sarà obbligatoria e sostituirà ad ogni effetto di legge le attuali modalità di trasmissione al Registro Imprese e agli altri Enti interessati. Il periodo transitorio in realtà ha subito diverse proroghe[1].

La nuova procedura è già operativa (sarà obbligatoria dal 1 aprile 2010)e può essere utilizzata al posto delle modalità di presentazione disgiunte delle denuncie ai rispettivi enti.

Il sistema della Comunicazione unica è caratterizzato dall’individuazione del registro delle imprese quale punto di accesso integrato delle comunicazioni; due le modalità di presentazione: quella telematica e quella su supporto informatico.

Strumenti necessari per presentare la ComUnica:
  • Il software gratuito Comunica Impresa per la compilazione del modello di comunicazione unica per la nascita dell’impresa (e per le successive variazioni e cancellazione), e per modelli Inail e Inps DM (è necessario scaricare ed installare l’ultima versione di Java Runtime);
  • Il software gratuito Fedra Plus, per la compilazione delle pratiche Registro Imprese e Inps – Artigiani/Commercianti;
  • Il software gratuito (Sogei) per la compilazione dei modelli dell’Agenzia delle Entrate: AA7 (per soggetti diversi dalle persone fisiche) e AA9 (per le imprese individuali) (per assicurare il corretto funzionamento dei software di cui sopra è necessario disporre della macchina virtuale Java – versione 1.3.1_13 - scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate);
  • Per poter leggere i file PDF contenenti le distinte delle varie modulistiche è necessario installare Acrobat Reader;
  • Per poter dare alla pratica di ComUnica lo stesso valore legale della firma autografa, le distinte relative ai vari modelli da inviare agli Enti e lo stesso Modello di Comunicazione Unica devono essere firmati digitalmente (in caso di delega al professionista è possibile avvalersi del modello di Procura Speciale approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico così come allegato alla circolare n. 3616/c del 15/02/2008; la pratica da presentare avrà un codice univoco che la identificherà, quindi il potere di rappresentanza conferito tramite procura speciale sarà limitato alla pratica legata a quel codice);
  • Disporre di una casella di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.)[2], per le comunicazioni degli enti e le varie ricevute di protocollo;
  • L’utente dovrà inoltre poter accedere all’Area prepagato e con il servizio Telemaco spedire la propria pratica al Registro Imprese.
Per l’apertura di un’impresa potrebbero verificarsi le seguenti casistiche:
  • L’impresa viene costituita e comincia immediatamente l’attività: occorrerà compilare i modelli Agenzia Entrate, i moduli per l’iscrizione al Registro Imprese con Fedra, la modulistica Inps ed eventualmente quella INAIL; la data di inizio attività è la stessa dell’invio della ComUnica;
  • L’impresa viene costituita ed inizia l’attività successivamente: quando ad esempio si è in attesa delle relative autorizzazioni; si dovranno compilare solo i moduli Agenzia Entrate ed i moduli per l’iscrizione al Registro Imprese con Fedra;
  • L’impresa già iscritta al Registro Imprese inizia la propria attività, dopo ad esempio avere ottenuto le autorizzazioni; verranno compilati i moduli per l’iscrizione al Registro Imprese con Fedra, la modulistica Inps nonché, se è contestuale l’assunzione di dipendenti, la relativa modulistica ed eventualmente quella INAIL con l’apertura di posizione assicurativa INAIL.

Con il software ComUnica è possibile gestire anche ulteriori casistiche e cioè la variazione di dati comunicati in precedenza da parte dell’impresa individuale o di una società, la cessazione dell’attività economica (mantenendo l’iscrizione nel Registro Imprese per il compimento ad esempio delle operazioni di liquefazione dei beni strumentali, etc.) ed infine la cancellazione dal Registro Imprese (in quest’ultimo caso la ComUnica va fatta a tutti gli enti a cui si era in precedenza comunicata l’iscrizione e non si era ancora comunicata la cessazione) (Per l’elenco di tutti gli adempimenti assolti con la Comunicazione Unica si veda anche l’art. 5 del D.P.C.M. del 6 Maggio 2009).

La pratica ComUnica racchiude un insieme di file che rappresentano i seguenti moduli:
  • Modelli per il Registro Imprese (modelli I1, I2, S2, A3, S5, UL, P, S6[3], TA, R);
  • Modelli dell’Agenzia delle Entrate (modelli AA7/9 e AA9/9);
  • Modelli dell’INPS – DM, ovvero i documenti per le domande relative alle posizioni contributive per l’assolvimento di obblighi previdenziali e assistenziali in favore del personale dipendente da parte dei datori di lavoro;
  • Modelli INAIL (quadri A, A1, B, C, C1, D, D1, P, V, V2, V3).
Sono previste due procedure per la pratica ComUnica: la procedura standard e quella semplificata.

E' utilizzata per le società e sono necessari, oltre al software ComUnica, anche gli applicativi per la compilazione delle pratiche per il Registro delle Imprese (Fedra Plus) e per l’Agenzia delle Entrate (Sogei).
I file generati da questi software verranno importati in ComUnica e inviati come un’unica pratica.
In questo caso la procedura di apertura di un’impresa è suddivisa in 5 fasi:

  1. Compilazione della richiesta di attribuzione della partita IVA;
  2. Compilazione della pratica per il Registro Imprese;
  3. Completamento della pratica di Comunicazione Unica (inserendo eventualmente i moduli INPS ed INAIL);
  4. Preparazione della pratica ComUnica per l’invio;
  5. Invio della pratica.
Ipotesi di avvio di una impresa nella forma di società che contestualmente inizia l’attività (utilizzo procedura standard):
  • compilare la richiesta di attribuzione della partita IVA con il software (Sogei - Dichiarazione AA7/9 - Inizio Attività):
    1. Accedere al software e cliccare sulla voce di menù FILE, NUOVA DICHIARAZIONE;
    2. Compilare il QUADRO A (data inizio attività), il QUADRO B (denominazione, natura giuridica, sede legale impresa, domicilio fiscale, attività esercitate e luogo di esercizio), il QUADRO C (dati del rappresentante legale) selezionare QUADRI COMPILATI, e mettere un flag corrispondente a quanto compilato in precedenza (da notare che alla voce di menù “Aiuto” è presente un sommario che fornisce informazioni sulla corretta compilazione del modello; inoltre salvando la pratica, il software indicherà l’eventuale mancanza di dati obbligatori). Infine, salvare i dati selezionando dalla voce di menù FILE, SALVA (il file verrà salvato nella cartella documenti);
    3. Occorrerà a questo punto creare i due file .pdf e .inv che successivamente verranno inseriti come allegati alla pratica unica compilata con il software ComUnica; per creare il file .pdf basterà cliccare su FILE, STAMPA; per creare il file .inv basterà cliccare su STRUMENTI, PREPARA FILE (inserire il codice fiscale del responsabile), AGGIUNGI, selezionare la pratica e salvare.
  • Compilazione della pratica per il Registro Imprese che avviene con il software FedraPlus:
    1. Creare la nuova anagrafica impresa, non indicare il codice fiscale, ma spuntare la casella apposita indicando che la richiesta di assegnazione del codice fiscale viene fatta contestualmente alla costituzione dell’impresa, esclusivamente mediante utilizzo della comunicazione unica;
    2. Creare e compilare la nuova pratica: selezionare nuova pratica, scegliere la TIPOLOGIA SOGGETTO ed il MODELLO BASE (iscrizione società). Selezionare AVANTI e compilare la nuova scheda;
    3. Cliccare AVVIA per validare la pratica e visualizzare la distinta di accompagnamento;
    4. Cliccare su CONTINUA e infine su CHIUDI. La pratica Fedra del Registro Imprese è compilata correttamente e pronta per la fase successiva (l’applicativo segnalerà, con un messaggio non bloccante, che il file distinta deve essere ancora firmato digitalmente; il file verrà firmato successivamente ed in una unica volta con il software ComUnica).
Una volta generata sia la pratica Iva che la pratica Fedra, occorrerà utilizzare il software ComUnica:
  1. Avviare il programma ComUnica che per la prima volta chiederà la compilazione dei DATI UTENTE;
  2. Selezionare Crea nuova impresa con immediato inizio di attività economica. Premere sul tasto SUCCESSIVO e ancora su SUCCESSIVO;
  3. L’applicativo richiederà di allegare una pratica per il Registro Imprese (quella generata con Fedra), selezionare la pratica e cliccare FINE;
  4. Ora ComUnica presenta una scheda da compilare. Nel campo Informazioni anagrafiche dell’impresa lasceremo in bianco il campo Codice fiscale (questa compilazione verrà assolta indirettamente attraverso l’allegazione della pratica Iva ); nel campo Estremi del Dichiarante inseriremo l’indirizzo e-mail o di P.E.C. dell’intermediario; mentre nel campo Domicilio Elettronico dovrà essere indicato l’indirizzo P.E.C. della società (I campi da compilare sono contrassegnati dalle “x” rosse);
  5. A questo punto dovremo allegare la pratica Iva: il file .inv e il file .pdf oppure il file.p7m se fosse già stata sottoscritta digitalmente [4]; cliccare su Ok e la pratica è allegata correttamente;
  6. Potrebbe essere necessario a questo punto creare la Pratica INAIL: cliccare su CREA nella sezione INAIL della vista ALLEGATI; prima di proseguire verrà richiesto di salvare il lavoro fino ad ora realizzato, cliccare su SI. Anche in questo caso bisognerà aggiungere i dati evidenziati dal marcatore rosso. Inoltre, in ogni momento è possibile verificare lo stato della pratica selezionando la voce CONTROLLA dal menù STRUMENTI, per avere un riscontro sulle parti mancanti da compilare. Infine salvare le modifiche;
  7. Potrebbe essere anche necessario creare la Pratica INPS ed anche in questo caso sarà sempre possibile controllare le parti mancanti da compilare attraverso l’apposita voce;
  8. Creare le distinte per l’invio apponendo un’unica firma digitale. Cliccando sul tasto PREPARA, l’applicativo crea la distinta generale per l’invio; cliccare su SUCCESSIVO, indicare il software per firmare digitalmente il documento (es. Dike) e procedere con l’apposizione della firma digitale;
  9. Adesso la pratica dalla fase di creazione e preparazione è passata alla fase pronta per essere inviata;
  10. Accedere all’Area prepagato e procedere con la spedizione della pratica utilizzando il servizio Telemaco. La pratica può essere spedita anche direttamente dal programma di Comunica; in questo caso è sufficiente selezionare la pratica, indicare gli importi relativi al modello da inviare e cliccare sul tasto “invia”; la pratica spedita correttamente verrà spostata nella lista pratiche spedite.
  11. La Comunicazione Unica, pervenuta al Registro Imprese e sottoposta ai dovuti controlli (verifica delle credenziali di accesso, della correttezza formale dei file informatici, della validità delle firme digitali apposte, della correttezza del recapito di P.E.C. indicato dal mittente come casella dell’impresa, della titolarità dei soggetti dichiaranti e firmatari a rappresentare l’impresa presso gli enti interessati, del buon esito delle disposizioni di pagamento telematico per diritti ed imposte ove richiesti), viene inviata dalla Camera di Commercio all’Agenzia delle Entrate, all’INPS, all’INAIL, alle Commissioni Provinciali per l’artigianato;
  12. Una volta spedita la pratica ComUnica l’impresa riceve: l’avviso di ricevimento telematico della pratica Fedra da parte di Infocamere, l’avviso dell’avvenuta protocollazione della pratica Fedra, la ricevuta di presentazione della pratica Fedra al Registro Imprese con il relativo protocollo, la ricevuta di accettazione della Comunicazione Unica, la ricevuta dell’Agenzia delle Entrate, la risposta dell’INAIL e la risposta dell’INPS;
  13. Le ricevute dei vari enti saranno inviate all’indirizzo di P.E.C. dell’impresa e all’indirizzo e-mail del dichiarante/intermediario; in qualsiasi momento è possibile verificare lo stato avanzamento della pratica inviata accedendo al servizio Telemaco.

E’ prevista anche una procedura semplificata, riservata alle imprese individuali non artigiane (piccolo imprenditore e imprenditore commerciale), con la quale la compilazione avviene unicamente con il software ComUnica.
In questo caso la procedura di apertura di un’impresa è ridotta a 3 fasi:

  1. Compilazione della Comunicazione Unica inserendo i dati per la richiesta di attribuzione della partita IVA, per l’iscrizione al Registro delle Imprese ed eventualmente per INPS e INAIL;
  2. Preparazione della pratica ComUnica per l’invio;
  3. Invio della pratica.
Ipotesi di avvio di una impresa individuale che contestualmente inizia l’attività (utilizzo procedura semplificata):
  1. Avviare il programma ComUnica, utilizzare l’opzione di menù CREA e scegliere la nuova pratica da creare;
  2. selezionare la voce Iscrizione semplificata – Impresa individuale (Novità) e cliccare su FINE;
  3. l’applicativo ComUnica presenterà una schermata con una serie di Schede attive (Impresa, Attività e, flaggando il campo Richiesta Partita Iva all’Agenzia Entrate della scheda Impresa, si attiverà la scheda Agenzia Entrate) da riempire (contrassegnati dalle “x” rosse; quando gli stessi verranno compilati correttamente le schede presenteranno un segno di spunta verde);
  4. Per passare da una scheda all’altra bisognerà compilare i campi di cui al punto precedente e per passare alla cartella seguente occorrerà premere su SUCCESSIVA e proseguire passo dopo passo con la compilazione delle altre cartelle compresa, se necessario, quella dei dati per l’Agenzia delle Entrate;
  5. Potrebbe essere necessario a questo punto creare la Pratica INAIL ed allora bisognerà spostarsi dalle Schede di compilazione al sub folder Allegati (in alto a sinistra sotto la barra degli Strumenti) cliccare sul pulsante CREA/MODIFICA; salvare le modifiche selezionando SALVA dal menu File;
  6. Ora le pratiche sono complete e bisogna creare le distinte per l’invio;
  7. Dopo aver compilato la schermata riassuntiva di ComUnica, ed allegato i file eventuali relativi alla modulistica degli altri enti, si procede alla firma della distinta generale apponendo un’unica firma digitale. Cliccare sul tasto PREPARA, in questo modo l’applicativo crea la distinta generale per l’invio, cliccare su SUCCESSIVO, indicare il software per firmare digitalmente il documento (es. Dike) ed apporre la firma digitale;
  8. Adesso la pratica dalla fase di creazione e preparazione è passata alla fase pronta per essere inviata;
  9. A questo punto bisognerà accedere all’Area prepagato ed utilizzando il servizio Telemaco si potrà effettuare la spedizione;
  10. Le ricevute dei vari enti saranno inviate all’indirizzo di P.E.C. dell’impresa e all’indirizzo e-mail del dichiarante; in qualsiasi momento è possibile verificare lo stato avanzamento della pratica inviata accedendo al servizio Telemaco.

Normativa


[1] Con l’art. 23, comma 13, del D.L. n. 78 dello 01.07.2009 (convertito con modificazioni nella legge 102 dello 03/08/2009) vi è stata una ulteriore proroga. Viene infatti disposta la modifica dell’articolo 9, comma 8, del D.L. n. 7 del 31/01/2007 (convertito, con modificazioni, in Legge n. 40 dello 02/04/2007), con la sostituzione del termine di entrata a regime della disciplina della ComUnica alla data del 1° ottobre 2009. Tuttavia, il D.L. n. 78/2009 non ha modificato il successivo comma 9 del citato articolo 9, che prevede un periodo transitorio di sei mesi, nel quale è ancora consentito presentare le singole comunicazioni, in modalità non integrata, a tutte le competenti Amministrazioni (Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL) in base alla normativa previgente. Se ne deve pertanto dedurre che solo a partire dal 1° Aprile 2010 la Comunicazione Unica potrà divenire effettivamente obbligatoria.
E’ stato pubblicato, inoltre, in Gazzetta Ufficiale (n. 152 del 3 Luglio 2009) anche il D.P.C.M. del 6 Maggio 2009, previsto dalla legge n. 40/2007, il quale definisce le regole tecniche, le modalità di presentazione da parte degli intermediari e quelle per l’immediato trasferimento telematico dei dati tra le Amministrazioni interessate, anche ai fini dei necessari controlli.
L’applicazione della nuova procedura alle imprese artigiane sarà definita con le singole Regioni, in modo da poter utilizzare le procedure informatiche adottate per la Comunicazione Unica al Registro Imprese; nelle more, le Regioni continueranno a utilizzare le procedure in uso (art. 1, comma 2, D.P.C.M. del 6 Maggio 2009).
Infine, e secondo quanto disposto dal nuovo D.M. del 14/08/2009 (si veda anche la circolare del MEF n. 3628/C dello 09/09/2009), il susseguirsi di novità normative ha imposto l’emanazione di nuove specifiche tecniche (modificando quelle previste dal D.M. del 06/02/2008); così l’utilizzo dei programmi predisposti in base alle precedenti specifiche (tra cui il gestionale Fedra delle camere di commercio), è consentito fino alla fine del presente anno. Dallo 02/01/2010 le Camere di Commercio accetteranno solo domande o denunce predisposte mediante programmi creati sulla base delle nuove specifiche tecniche. Il decreto ha previsto, inoltre, nuove specifiche tecniche anche per l’attivazione automatica della iscrizione agli enti previdenziali (in particolare vengono riportate le istruzioni per la compilazione delle sezioni AC del modello I1 e del modello I2).

[2] Dal 3 aprile 2009, le società non potranno più richiedere l'attribuzione di una casella di P.E.C. attraverso il programma ComUnica, ma dovranno preventivamente ed autonomamente dotarsi di un indirizzo di P.E.C., ai sensi dell’articolo 16 della L. 2/2009.
L'iscrizione della P.E.C. nel Registro Imprese, obbligatoria per le società di nuova costituzione, avverrà quindi tramite compilazione dell'apposito campo presente nella modulistica Fedra al riquadro 5 del modello S1/S2, mentre l'indirizzo di P.E.C. specificato nel modulo ComUnica sarà finalizzato unicamente all'inoltro delle ricevute del procedimento.
Sarà quindi possibile indicare nel modulo ComUnica anche l'eventuale indirizzo P.E.C. dell'intermediario; tale dato non sarà iscritto al Registro Imprese.
Le imprese individuali potranno invece continuare a richiedere l'assegnazione della casella P.E.C. contestualmente all'invio della pratica di Comunicazione Unica.

[3] Secondo il D.M. 14/08/2009 - ed in base alle nuove modalità di trasferimento delle quote srl, l’abolizione del libro dei soci per le srl, l’efficacia erga omnes della cessione di quota di srl a seguito di iscrizione dell’atto di trasferimento nel registro delle imprese – saranno eliminati i moduli S6 e l’intercalare S e verrà introdotto il nuovo Modulo S.

[4] I file .pdf e .inv, verranno salvati rispettivamente nelle seguenti cartelle:
C:\AnagraficoPNF\InizioAt\PNF\Stampe\nomefile.pdf ed in
C:\AnagraficoPNF\InizioAt\PNF\Preparati\nomefile.inv
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