Anche i consorzi con attività esterna quest’anno dovranno depositare la situazione patrimoniale in formato elettronico elaborabile, cosiddetto "XBRL". A chiarirlo è un documento di Unioncamere reso noto ieri, nell’ambito dell’Osservatorio costituito con il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti.
Annualmente, entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio, chi ha la direzione dei consorzi con attività esterna deve redigere e depositare presso il registro delle imprese la "situazione patrimoniale, osservando le norme relative al bilancio di esercizio delle società per azioni" (articolo 2615 bis, del Codice civile).
Unioncamere ha ricordato che la dottrina prevalente assimila la situazione patrimoniale allo stato patrimoniale indicato, per le Spa, nell’articolo 2423 secondo il quale gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa.